Piemonte - Contributi per edifici a "energia quasi zero"

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17 Ottobre 2011  Scritto da: Roberto Varagnolo


Finalità L’obiettivo della misura è di incentivare la realizzazione di edifici ad energia quasi zero, con le caratteristiche descritte nell’allegato II al Bando. Beneficiari •Persone fisiche •Soggetti pubblici •Enti o organismi pubblici o privati senza scopo di lucro. Iniziative ammissibili Interventi finalizzati alla realizzazione di edifici “a energia quasi zero”. Al momento della presentazione della domanda, il richiedente deve essere in possesso o deve almeno avere richiesto le autorizzazioni o i titoli abilitativi necessari alla realizzazione dell’intervento. E’ comunque necessario rispettare questi requisiti generali: •ogni soggetto può presentare una sola domanda; •le attività di cantiere relative al progetto per cui è richiesto il contributo devono essere avviate dopo la presentazione della domanda; •l’intervento deve essere concluso entro 24 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione. Spese ammissibili a) spese tecniche per progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazione dell’edificio (massimo 15% delle spese ammissibili); b) fornitura e posa in opera dei materiali e dei componenti necessari a realizzare: - l’involucro edilizio a elevate prestazioni che delimita il volume climatizzato; - l’impiantistica innovativa a servizio dell’edificio. Gli impianti a fonte rinnovabile installati sull’edificio e sulle sue pertinenze saranno ammissibili a contributo solo se l’energia prodotta verrà interamente destinata al soddisfacimento dei consumi energetici dell’edificio. Non sono ammissibili gli impianti installati per adeguarsi agli obblighi imposti dalla normativa. Natura dell’agevolazione Contributo a fondo perduto, fino al 25% dei costi ammissibili e comunque non superiore a 200.000 euro. Importo minimo del progetto di investimento: 80.000 euro. Modalità di presentazione della domanda Le domande devono essere presentate online compilando il modulo telematico presente sul sito www.finpiemonte.info. La versione cartacea della domanda, messa a disposizione dal sistema a conclusione della compilazione online, deve essere stampata, firmata dal rappresentante legale dell’impresa e inviata, necessariamente tramite raccomandata A/R o corriere espresso e insieme a tutti gli allegati obbligatori, a Finpiemonte S.p.A. (Galleria San Federico, 54 – 10121 Torino) entro i cinque giorni lavorativi successivi all’invio telematico. Alla domanda devono essere allegati i seguenti documenti obbligatori: •copia del documento d’identità in corso di validità del richiedente; •progetto dell’intervento; •relazione tecnico-economica, redatta secondo le indicazioni dell’allegato 3 al bando; •copia della relazione tecnica sul contenimento dei consumi energetici, presentata all’atto della richiesta del titolo abilitativo. Iter della domanda di agevolazione •Le domande sono esaminate da Finpiemonte, che si avvale di un Comitato Tecnico di Valutazione, entro 90 giorni dalla presentazione. •Il contributo può essere erogato secondo le due diverse modalità descritte di seguito: 1.erogazione del 40% del contributo concesso, a titolo di anticipo (facoltativo), secondo le modalità indicate al punto 4.5.2 del Bando; 2.erogazione del saldo a conclusione del progetto, secondo le modalità indicate al punto 4.5.3 del Bando. 3.erogazione in un’unica soluzione a conclusione del progetto, secondo le modalità indicate al punto 4.5.3 del Bando. •La comunicazione di fine lavori deve essere inviata entro i 30 giorni successivi alla data indicata sul cronoprogramma. •La rendicontazione finale deve essere inviata entro 60 giorni dall’invio della comunicazione di fine lavori. http://www.erreviconsulenze.it/1/piemonte_contributi_per_edifici_a_energia_quasi_zero_6382019.html