Lombardia - Fondo FRIM

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17 Ottobre 2011  Scritto da: Redazione


Nelle scorse settimane la Regione Lombardia ha attivato un processo di semplificazione e razionalizzazione degli strumenti agevolativi articolato nei seguenti punti: 1.armonizzazione nel FRIM (Fondo di Rotazione per l'Imprenditorialità) della Misura C del "Fondo regionale per le agevolazioni finanziarie all'artigianato". 2.approvazione dei nuovi criteri applicativi relative alle linee di intervento 1 "Sviluppo aziendale", 4 "Crescita dimensionale" e 5 "Trasferimento d'impresa" del FRIM. 3.confluenza delle disponibilità finanziare del "Fondo regionale per le agevolazioni finanziarie all'artigianato" nel "FRIM" Tale processo ha prodotto: •la chiusura a partire dal 3 ottobre 2011 delle linee 1 Nuove imprese, 2 Sviluppo aziendale, 3 Crescita dimensionale e 4 Trasferimento d'impresa della L.r. 1/07 Artigianato Misura C. •l'introduzione, sulle misure L.r. 1/07 FRIM Linea 1 "Sviluppo aziendale", Linea 4 "Crescita dimensionale" e Linea 5 "Trasferimento d'impresa", delle seguenti modifiche a partire dalle domande presentate dal 3 ottobre 2011: 1.estensione delle agevolazioni al settore artigianato, delle costruzioni (lettera F della classificazione Ateco 2007) e ai servizi alle imprese (limitatamente ad alcuni codici) 2.eliminazione della forma tecnica del "prestito partecipativo"; 3.incremento della copertura finanziaria rispetto all'importo del programma (dal 70 al 100% sulla Linea 1 "Sviluppo aziendale", dal 50 al 100% sulla Linea 4 "Crescita dimensionale", dal 30 al 50% sulla Linea 5 "Trasferimento d'impresa"); 4.incremento della quota di cofinanziamento regionale dal 30 al 50% dell'importo del finanziamento; 5.introduzione dell'obbligo di copertura dei fondi regionali con garanzie fidejussorie o reali; 6.riduzione dei tempi di istruttoria grazie alla completa informatizzazione dell'iter istruttorio sulla piattaforma regionale "Finanziamenti on line".