Approvata la manovra: l'articolo 8 e i licenziamenti

stampa | chiudi

8 Settembre 2011  Scritto da: Redazione


<p><span style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color:black;background:white">L&rsquo;articolo 8 contenuto nella<span class="apple-converted-space">&nbsp;</span><strong><span style="font-family: Verdana, sans-serif; ">Manovra Finanziaria</span></strong><span class="apple-converted-space"><b>&nbsp;</b><span>approvata ieri dal Senato con </span></span>voto di fiducia (165 s&igrave;, 141 no e 3 astenuti) </span>prevede che:<span style="font-size:13.5pt;mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:&quot;Georgia&quot;,&quot;serif&quot;; mso-fareast-font-family:Calibri;mso-fareast-theme-font:minor-latin;mso-bidi-font-family: &quot;Times New Roman&quot;;mso-bidi-theme-font:minor-bidi;color:black;mso-fareast-language: EN-US"> </span><span style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color:black;background:white">i contratti collettivi nazionali possono essere derogati da &laquo;contratti collettivi di lavoro sottoscritti a livello aziendale o territoriale da associazioni dei lavoratori comparativamente pi&ugrave; rappresentative sul piano nazionale o territoriale ovvero dalle loro rappresentanze sindacali operanti in azienda ai sensi della normativa di legge e degli accordi interconfederali vigenti compreso l'accordo interconfederale del 28 giugno 2011&raquo;. Nel testo precedente mancava questo riferimento diretto all&rsquo;accordo di fine giugno. La normativa specifica anche che le deroghe possono essere efficaci&nbsp;<i>erga omnes</i>&nbsp;(nei confronti di tutti) &laquo;a condizione di essere sottoscritte sulla base di un criterio maggioritario relativo alle predette rappresentanze sindacali&raquo;. Inoltre resta fermo &laquo;il rispetto della Costituzione, nonch&eacute; i vincoli derivanti dalle normative comunitarie e dalle convenzioni internazionali sul lavoro&raquo;. I contratti di prossimit&agrave; potranno disciplinare &laquo;la trasformazione e conversione dei contratti di lavoro&raquo; e &laquo;le conseguenze del recesso dal rapporto di lavoro&raquo;. Quello che cambia non sono le regole del recesso: per licenziare in un&rsquo;azienda con pi&ugrave; di 15 dipendenti servir&agrave; sempre la giusta causa o il giustificato motivo di licenziamento. Ma il contratto di prossimit&agrave; potrebbe stabilire che il lavoratore che &egrave; stato licenziato ingiustamente anzich&eacute; ottenere il reintegro, come &egrave; previsto ora, ottenga solo un risarcimento. Gli ultimi emendamenti alla manovra hanno precisato l'impossibilit&agrave; di derogare alle norme sul licenziamento discriminatorio e a quelle sui congedi matrimoniali e di maternit&agrave;.</span></p> <p>&nbsp;</p> <p style="margin-top:3.75pt;margin-right:0cm;margin-bottom:11.25pt;margin-left: 0cm"><span style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color:black;background:white">Per approfondimenti si veda il contributo di esperti giuslavoristi raccolto ieri in esclusiva da FinanzaeDiritto. </span><a href="http://www.finanzaediritto.it/articoli/l%E2%80%99articolo-8-cancella-lo-statuto-dei-lavoratori-la-parola-ai-giuslavoristi-gabriele-fava-e-stefano-trifir%C3%B2-9555.html">http://www.finanzaediritto.it/articoli/l%E2%80%99articolo-8-cancella-lo-statuto-dei-lavoratori-la-parola-ai-giuslavoristi-gabriele-fava-e-stefano-trifir%C3%B2-9555.html</a></p> <p style="margin-top:3.75pt;margin-right:0cm;margin-bottom:11.25pt;margin-left: 0cm">&nbsp;</p> <p style="margin-top:3.75pt;margin-right:0cm;margin-bottom:11.25pt;margin-left: 0cm">Redazione</p> <p style="margin-top:3.75pt;margin-right:0cm;margin-bottom:11.25pt;margin-left: 0cm"><span style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;color:black; background:white"><o:p></o:p></span></p>