NESSUNA SANZIONE SE IL VERSAMENTO DELLE IMPOSTE IMPEDITO DALLA CRISI ECONOMICA

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27 Settembre 2010  Scritto da: Redazione


<p><!--StartFragment--></p> <p>La Commissione Tributaria Provinciale di Lecce, con la sentenza n. 352/1/10, ha dichiarato che non possono essere comminate le sanzioni amministrative previste dall&rsquo;ordinamento per il caso dell&rsquo;omesso versamento di imposte se il contribuente non ha potuto provvedere al pagamento del dovuto perch&eacute; versava in uno stato di forte crisi economica.</p> <p class="MsoNormal">Il caso sottoposto all&rsquo;attenzione del collegio pugliese &egrave; quello, oggi invero molto frequente, di una societ&agrave; che, a causa dell&rsquo;attuale congiuntura economica, verteva in un tale stato di crisi da non poter pi&ugrave; fare fronte agli oneri tributari.</p> <p class="MsoNormal">Alla contribuente era, quindi, stata recapitata una cartella di pagamento con cui, insieme al pagamento delle somme omesse, era stato ingiunto anche il pagamento di sanzioni molto elevate (&euro; 214.998,89!).</p> <p class="MsoNormal">La contribuente, tuttavia, ha ritenuto nel suo caso sussistenti le cause di esclusione della punibilit&agrave; previste dall&rsquo;ordinamento tributario, il quale, all&rsquo;art. 6, co. 5, D.Lgs. n. 472 del 18 dicembre 1997, secondo cui &ldquo;<i style="mso-bidi-font-style:normal">non &egrave; punibile chi ha commesso il fatto per forza maggiore</i>&rdquo;.</p> <p class="MsoNormal">I giudici salentini aditi hanno accolto appieno le tesi difensive della ricorrente e hanno annullato le sanzioni comminate.</p> <p class="MsoNormal">A tali conclusioni il collegio giudicante &egrave; giunto affermando che la &ldquo;<i style="mso-bidi-font-style:normal">forza maggiore</i>&rdquo; &egrave; &ldquo;<i style="mso-bidi-font-style:normal">una forza esterna, che determina la persona o la societ&agrave;, in modo inevitabile, a compiere un atto non voluto [&hellip;]. In definitiva [&hellip;] essa pu&ograve; ricorrere in caso di fatti imprevedibili ed inevitabili da parte di terzi soggetti, che hanno impedito al contribuente di rispettare le norme fiscali</i>&rdquo;.</p> <p class="MsoNormal">Questa circostanza, sempre secondo la sentenza in rassegna, si era realizzata senza alcun dubbio nel caso esaminato, e doveva pertanto ritenersi che l&rsquo;omesso versamento era conseguenza dell&rsquo;improvvisa e imprevedibile crisi economica mondiale.</p> <p class="MsoNormal">La forte crisi economica, situazione esterna al soggetto ricorrente, realizzando l&rsquo;esimente della <i style="mso-bidi-font-style:normal">forza maggiore</i>, rendeva quest&rsquo;ultimo non sanzionabile amministrativamente e, quindi, le sanzioni a lui comminate dovevano essere annullate.</p> <p class="MsoNormal">I principi appena richiamati dai giudici pugliesi appaiono di estrema importanza e possono rappresentare un modo per evitare a piccoli contribuenti (societ&agrave; ma anche privati) la beffa delle sanzioni oltre al danno della crisi: come la ricorrente, infatti, l&rsquo;omesso versamento di quanto liquidato dalla dichiarazione correttamente presentata &egrave; spesso l&rsquo;esito di situazioni di crisi temporanea di liquidit&agrave; che devono essere guardate con un occhio diverso rispetto a quei casi in cui l&rsquo;evasione non &egrave; altro che uno strumento di arricchimento.</p> <p class="MsoNormal">La sentenza &egrave; liberamente scaricabile dal sito www.dirittodimpresa.com</p> <p class="MsoNormal">Diego Conte &ndash; <a href="mailto:diegoconte.8@gmail.com">diegoconte.8@gmail.com</a></p> <p class="MsoNormal">SLC &ndash; Consulenza Legale e Tributaria</p> <p class="MsoNormal"><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span></p> <!--EndFragment-->