AZIONI SENZA DIRITTO DI VOTO EX ART. 2351,COMMA 2 C.C.

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15 Luglio 2010  Scritto da: Redazione


LA SOCIETA', SU PREVISIONE STATUTARIA, PUO' EMETTERE : AZIONI SENZA DIRITTO DI VOTO, AZIONI CON DIRITTO DI VOTO LIMITATO A DETERMINATE MATERIE, AZIONI CON DIRITTO DI VOTO CONDIZIONATO AL VERIFICARSI DI EVENTI OGGETTIVI (TIPICO QUELLO IN CASO DI LANCIO DI OPA OSTILE). A DIFFERENZA DEL PASSATO, L'EMISSIONE DI TALI AZIONI NON DEVONO FRUIRE DI UNA COMPENSAZIONE IN TERMINI PATRIMONIALI (PER ESEMPIO, UNA MAGGIORAZIONE NELLA QUOTA DI UTILI), A MENO CHE TALE COMPENSAZIONE NON SIA STABILITA IN VIA CONVENZIONALE. L'EMISSIONE DI TALI AZIONI PUO' RIENTRARE IN UN DISEGNO DI CREAZIONE DI UNA DOPPIA CLASSE DI TITOLI ( DUAL CLASS SHARES), TESA AD UN'ECONOMIA DI SPESA NEL CONSEGUIMENTO DELLA QUOTA DI CONTROLLO, SENZA DUBBIO INFERIORE A QUELLA CONSEGUIBILE IN CASO DI EMISSIONE DI SOLE AZIONI CON DIRITTO DI VOTO, SEBBENE NELLA PRIMA IPOTESI OCCORRE LASCIARE SUL TAVOLO UN PREMIO DI MAGGIORANZA PIU' COSPICUO. C'E' UN LIMITE NELL'EMISSIONE DI AZIONI CON DIRITTO DI VOTO REGOLAMENTATO, ED E' IL 50% DEL CAPITALE. TALE LIMITE E' INDEROGABILE, ED, OVE ESSO VENGA VALICATO, PER ESEMPIO, MEDIANTE RISCATTO ED ANNULLAMENTO DI AZIONI CON DIRITTO DI VOTO, LO STESSO LIMITE DEVE ESSERE RIPRISTINATO CON L'EMISSIONE DI NUOVE AZIONI ORDINARIE. LE SOCIETA', CHE NON RICORRONO AL MERCATO DEL CAPITALE DI RISCHIO, POSSONO, SU PREVISIONE STATUTARIA, EMETTERE AZIONI CON DIRITTO DI VOTO CONTINGENTATO, OSSIA LIMITATO AD UNA MISURA MASSIMA, OPPURE EMETTERE AZIONI CON DIRITTO DI VOTO RAPPORTATO A SCAGLIONAMENTI. E' VIETATA L'EMISSIONE DI AZIONI CON VOTO PLURIMO (DIVIETO SUPERABILE CON L'ASSEGNAZIONE DI QUOTE AZIONI PIU' CHE PROPORZIONALI), INVECE PRESENTI IN SVEZIA E NEGLI USA.