DIRITTI SPECIALI EX ART. 2468,COMMA 3 C.C.

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10 Luglio 2010  Scritto da: Redazione


E' SOLTANTO NELLA SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA CHE E' POSSIBILE ATTRIBUIRE AD UN SOCIO UNA SOMMA DI POTERI, CHE VANNO DALL'ATTRIBUZIONE DI MAGGIORI QUOTE DI UTILI E DI LIQUIDAZIONE AL CONFERIMENTO DI UN DIRITTO DI NOMINARE I COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE O DI UN DIRITTO DI VETO SU IMPORTANTI MATERIE , OGGETTO DI DECISIONI DA PARTE DEI SOCI. IL CUMULO DI TALI DIRITTI E POTERI SPECIALI VIENE RICONOSCIUTO, A PRESCINDERE DALL'ENTITA' DEL CONFERIMENTO IN DENARO O IN NATURA EFFETTUATO DAL SOCIO, IL QUALE, PERALTRO, PUO' TRASFERIRE , IN PRESENZA DI APPOSITA PREVISIONE STATUTARIA, QUOTA E CONNESSI DIRITTI E POTERI AD ALTRO SOGGETTO. TALE PECULIARITA', TIPICA DELLA SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA, E NON REPLICABILE, SE NON CON OPPORTUNI STRUMENTI, NELLA SPA, PUO' ESSERE APPLICATA NELL'IPOTESI DI UNA HOLDING DI FAMIGLIA, OVE IL FONDATORE CAPO-AZIENDA, DOPO AVER TRASFERITO - SOLITAMENTE MEDIANTE ATTI GRATUITI - GRAN PARTE DELLA SUA PARTECIPAZIONE, DESIDERA MANTENERE IL CONTROLLO AZIENDALE NELLA DELICATA FASE DI SELEZIONE DEL FUTURO SUCCESSORE NELLA GESTIONE AZIENDALE.