Centro Studi Immobiliari ASPESI presenta "Ripresa del settore immobiliare-costruttivo: crescita dell'occupazione e integrazione sociale. Il caso italiano".

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16 Giugno 2010  Scritto da: Redazione


<p style="text-align: justify;">E&rsquo; stata presentata all&rsquo;EIRE la ricerca a cura del Centro Studi Immobiliari ASPESI su &ldquo;RIPRESA DEL SETTORE IMMOBILIARE-COSTRUTTIVO: CRESCITA DELL&rsquo; OCCUPAZIONE E INTEGRAZIONE SOCIALE. IL CASO ITALIANO&rdquo;. I dati emersi confermano ancora una volta come quella immobiliare sia una realt&agrave; fondamentale per l&rsquo;economia italiana.<br /> &nbsp;<br /> <br /> Gi&agrave; nella scorsa edizione del salone immobiliare l&rsquo;Aspesi aveva presentato una ricerca che evidenziava il forte contributo del settore immobiliare-costruttivo sul Pil. Quest&rsquo;anno il Centro Studi ha focalizzato la ricerca sull&rsquo;occupazione, dimostrando che quello immobiliare &egrave; il settore con la maggiore capacit&agrave; di assorbimento di manodopera. &ldquo;A partire dal 1996 &ndash; ha dichiarato il Presidente Nazionale Federico Filippo Oriana sintetizzando i dati emersi -&nbsp; considerando i 14 periodi sino al 2009, l&rsquo;occupazione del settore &egrave; salita del 39,9% contro il 16,5% dell&rsquo;occupazione generale, ad un ritmo medio del 2,6% annuo contro l&rsquo;1,1% della crescita generale. Cos&igrave; facendo ha registrato un picco di quasi 2 milioni di occupati diretti pari all&rsquo;8% dell&rsquo;occupazione totale italiana, ritornando ai valori del 1971. Solo con la gravissima crisi in corso l&rsquo;occupazione immobiliare-edilizia ha iniziato a scendere, ma in misura molto minore rispetto a quella dell&rsquo;occupazione totale.&nbsp; Il motivo di questo fenomeno non pu&ograve; che essere il boom del mercato immobiliare intervenuto proprio all&rsquo;interno di quei 14 anni che ha trainato l&rsquo;edilizia&rdquo;.<br /> <br /> La ricerca &egrave; stata illustrata nel dettaglio dal Professor Giuseppe Boari, Ordinario di Statistica dell&rsquo;Universit&agrave; Cattolica di Milano, che ha analizzato gli effetti sul PIL dell&rsquo;andamento degli investimenti in costruzioni e la relazione tra l&rsquo;occupazione totale e quella nel settore costruzioni, e dal Professor Carlo A. Ricciardi, Ordinario di Economia Politica dell&rsquo;Universit&agrave; IULM di Milano, che si &egrave; soffermato sull&rsquo;analisi del ruolo occupazionale e di integrazione socio-culturale in contesti di recessione macro-economica.<br /> <br /> La tavola rotonda, coordinata da Evelina Marchesini, Responsabile Casa&amp;Case e Mondo Immobiliare del Sole 24 Ore, ha visto la partecipazione &ndash; con il&nbsp; Presidente Oriana &ndash; del Direttore Generale dell&rsquo;Ance Federico Merola e del Presidente Nazionale di&nbsp; Assoimmobiliare Gualtiero Tamburini.<br /> <br /> Il quadro emerso ha fatto da presupposto per il lancio di una proposta del Presidente Oriana: &ldquo;Chiederemo al Governo di varare al pi&ugrave; presto un Piano Casa 3, che sfrutti la leva fiscale. Una simile iniziativa pu&ograve; avere un effetto immediato sul mercato privato, rimettendolo in moto e aiutandolo a reintegrare la parte persa in questi anni di crisi&rdquo;.<br /> <br /> Ai seguenti link gli atti del convegno:<br /> <br /> Intervento di Federico Filippo Oriana<br /> <br /> &nbsp;http://www.aspesi-associazione.it/public/files/RELAZIONE_ORIANA.pdf<br /> <br /> &nbsp;<br /> <br /> Interventi di Giuseppe Boari e Carlo Ricciardi<br /> <br /> http://www.aspesi-associazione.it/public/files/Atti_Convegno.pdf <br /> <br /> &nbsp;<br /> <br /> Intervento di Federico Merola<br /> <br /> http://www.aspesi-associazione.it/public/files/Intervento_Merola.pdf<br /> &nbsp;</p>