L'integrazione dell'avviso rinnova l'accertamento

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10 Marzo 2010  Scritto da: Redazione


<p style="text-align: justify"><span style="font: 10pt Book Antiqua; color: #000000">Con la sentenza 3 febbraio 2010, n. 2424, la Corte di Cassazione ha chiarito che&nbsp;nel caso in cui&nbsp;l'Amministrazione finanziaria notifichi un avviso di rettifica integrativo, teso ad evidenziare le aliquote non riportate nell'atto originario, quest'ultimo venga caducato. Infatti, se in un atto non vengono comunicate le aliquote, sussiste violazione del principio di chiarezza e precisione, tale da determinare la nullit&agrave; dell'atto. Ne consegue che non &egrave; possibile impugnare il primo atto, bens&igrave; sar&agrave; opportuno contestare l'atto successivo, che non ha natura integrativa, ma originaria.</span></p>