Lo strumento di premialità dell’attribuzione di incarichi e responsabilità nel decreto legislativo n°150 del 27 ottobre 2009. di Maurizio Danza Arbitro Pubblico Impiego -Lazio

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9 Marzo 2010  Scritto da: Maurizio Danza


<p> <meta content="text/html; charset=iso-8859-1" http-equiv="Content-Type"> <meta content="Word.Document" name="ProgId"> <meta content="Microsoft Word 10" name="Generator"> <meta content="Microsoft Word 10" name="Originator"> <link href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5Cutente%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml" rel="File-List" /><!--[if gte mso 9]><xml> <w:WordDocument> <w:View>Normal</w:View> <w:Zoom>0</w:Zoom> <w:HyphenationZone>14</w:HyphenationZone> <w:Compatibility> <w:BreakWrappedTables/> <w:SnapToGridInCell/> <w:WrapTextWithPunct/> <w:UseAsianBreakRules/> </w:Compatibility> <w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4</w:BrowserLevel> </w:WordDocument> </xml><![endif]--><style type="text/css"> <!-- /* Font Definitions */ @font-face {font-family:Calibri; mso-font-alt:"Century Gothic"; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:swiss; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:-1610611985 1073750139 0 0 159 0;} /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-parent:""; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} p.MsoFootnoteText, li.MsoFootnoteText, div.MsoFootnoteText {mso-style-noshow:yes; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} span.MsoFootnoteReference {mso-style-noshow:yes; vertical-align:super;} @page Section1 {size:595.3pt 841.9pt; margin:70.85pt 109.3pt 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin:35.4pt; mso-footer-margin:35.4pt; mso-paper-source:0;} div.Section1 {page:Section1;} --> </style><!--[if gte mso 10]> <style> /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} </style> <![endif]--> <p style="text-align: justify; line-height: 150%;" class="MsoNormal"><span style="">Nel decreto legislativo n&deg;150 del 27 ottobre 2009 di riforma della pubblica amministrazione ,va rilevata la coesistenza di strumenti sicuramente pi&ugrave; tradizionali di premialit&agrave;, ancorati al conseguimento della performance, e cio&egrave; della progressione giuridica ed economica, del bonus annuale delle eccellenze, del premio di efficienza, accanto ad altri del tutto innovativi ed in qualche modo esaltanti la professionalit&agrave; dei dipendenti della pubblica amministrazione. Annoverabile certamente tra questi ultimi, &ldquo;l&rsquo;attribuzione di incarichi e responsabilit&agrave;&rdquo; previsto nell&rsquo;art 25 del decreto che ,da una parte,fissa al primo comma un principio generale stabilendo che le pubbliche amministrazioni debbano favorire la crescita professionale e la responsabilizzazione dei dipendenti pubblici non come fine utile individualmente, ma per garantire un continuo miglioramento dei processi e dei servizi offerti <a title="" name="_ftnref1" href="#_ftn1" style=""><span class="MsoFootnoteReference"><span style=""><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;;">[1]</span></span><!--[endif]--></span></span></a><b style="">.</b> E&rsquo; interessante notare come la norma ponga uno stretto legame tra crescita professionale e responsabilizzazione, quasi ad indicare un rapporto di proporzione continua tra i due elementi, certamente indice della logica dell&rsquo;intero processo di riforma della pubblica amministrazione, che affonda le sue radici su una tendenziale evoluzione della posizione giuridica ed economica del dipendente. Appare per&ograve; evidente altres&igrave; che tale finalit&agrave;,evincibile da tutto l&rsquo;impianto normativo di riforma, non possa che essere affidato ad un corrispondente processo di reale misurazione di attivit&agrave; svolte in concreto, finalizzate al miglioramento dei servizi della pubblica amministrazione,essendo la medesima orientata a migliorare il servizio offerto al cittadino. Nel secondo comma poi <a title="" name="_ftnref2" href="#_ftn2" style=""><span class="MsoFootnoteReference"><span style=""><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;;">[2]</span></span><!--[endif]--></span></span></a> viene chiarito per la prima volta il ruolo della professionalit&agrave; spesso utilizzata con una espressione priva di reale contenuto. Ed infatti a ben vedere dalla lettura della disposizione si evince che non si tratta di una professionalit&agrave; &laquo;qualunque&raquo;, ma di una particolare professionalit&agrave; evidenziatasi, durante il rapporto di lavoro nella pubblica amministrazione ed attentamente validata alla luce di criteri predisposti ad hoc.</span><i><span style=""> </span></i><span style="">Si fa poi rilevare come la norma, a differenza di quanto disposto per le progressioni giuridiche ed economiche, non intende definire in modo aprioristico il peso (o valore) specifico della professionalit&agrave; attestata e certificata, limitandosi a ritenerla <i style="">sic et simpliciter</i> &laquo;criterio per l&rsquo;assegnazione&raquo;, con ci&ograve; lasciando evidentemente intendere che altri potranno essere i parametri o criteri da tener conto ai fini della assegnazione di incarichi. In realt&agrave; il richiamo alla professionalit&agrave; &egrave; comunque elemento per la valutazione del conseguimento della <i style="">performance</i>. A riprova di ci&ograve; l&rsquo;art. 9 c. 2 lett. b, che esplicitamente ritiene che la misurazione e la valutazione dei dipendenti sia collegata non solo al raggiungimento di specifici obiettivi di gruppo o individuali (lett. a), ma anche alla qualit&agrave; del contributo assicurato alla <i style="">performance</i> dell&rsquo;unit&agrave; organizzativa di appartenenza, alle competenze dimostrate ed ai comportamenti professionali e organizzativi (lett. b). Appare dunque evidente che non una qualsiasi professionalit&agrave; potr&agrave; comportare l&rsquo;attribuzione di incarichi e responsabilit&agrave;, ma solo quella sottoposta ad un processo di verifica ed attestazione coerente con il sistema delle <i style="">performance</i>. Solo allora potr&agrave; costituire un criterio oggettivo e pubblico per l&rsquo;attribuzione di incarichi e di responsabilit&agrave;. La disposizione infine termina poi preoccupandosi di precisare che in ogni caso detti incarichi e responsabilit&agrave; dovranno essere assegnati secondo criteri oggettivi e pubblici, anche qui con una formula al momento ancora tutta da interpretare.<span style="">&nbsp; </span></span><i style=""><span style=""><o:p></o:p></span></i></p> <div style=""><!--[if !supportFootnotes]--><br clear="all" /> <hr size="1" align="left" width="33%" /> <!--[endif]--> <div id="ftn1" style=""> <p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"><a title="" name="_ftn1" href="#_ftnref1" style=""><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 9pt;"><span style=""><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 9pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;;">[1]</span></span><!--[endif]--></span></span></span></a><span style="font-size: 9pt;"> <b>Art. 25 D.lgs n&deg;150 del 27 ottobre 2009 </b><i><span style="">(Attribuzione di incarichi e responsabilit&agrave;) c.1</span></i><i style="">1. Le amministrazioni pubbliche favoriscono la crescita professionale e la responsabilizzazione dei dipendenti pubblici ai fini del continuo miglioramento dei processi e dei servizi offerti. </i><b><o:p></o:p></b></span></p> <p style="text-align: justify;" class="MsoFootnoteText"><span style="font-size: 9pt;"><o:p>&nbsp;</o:p></span></p> </div> <div id="ftn2" style=""> <p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"><a title="" name="_ftn2" href="#_ftnref2" style=""><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 9pt;"><span style=""><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 9pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;;">[2]</span></span><!--[endif]--></span></span></span></a><span style="font-size: 9pt;"> <b style="">Art 25 c<i style="">2</i></b><i style="">. La professionalit&agrave; sviluppata e attestata dal sistema di misurazione e valutazione costituisce criterio per l&rsquo;assegnazione di incarichi e responsabilit&agrave; secondo criteri oggettivi e pubblici. </i><b><o:p></o:p></b></span></p> <p class="MsoFootnoteText"><span style="font-size: 9pt;"><o:p>&nbsp;</o:p></span></p> </div> </div> </meta> </meta> </meta> </meta> </p>