Modelli 231. L'adozione del modello organizzativo 231 adeguato esclude la responsabilitÓ

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6 Febbraio 2010  Scritto da: Redazione


Con la ormai nota pronuncia del Gip di Milano del 17 novembre è stata assolta una società per il fatto di avare adottato un modello organizzativo considerato adeguato sulla base di quanto richiesto dal decreto 231 del 2001.
 
Il reato in oggetto era quello di aggiotaggio informativo che prevede  misure sia pecuniarie sia interdittive.

Il giudice, in questa storica pronuncia, si è trovato ad affrontare il caso di una società che il modello organizzativo l'aveva adottato dal 2003, dopo avere preso visione delle novità normativa e avere applicato le Linee guida di Confindustria, «anticipando di gran lunga tutte le maggiori imprese italiane del comparto».
 
Per il Gip i fatti hanno dimostrato con evidenza la volontà della società di adeguarsi alla nuova normativa «con una tempestività quasi senza precedenti nel panorama delle aziende italiane del settore costruzioni».

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