Buoni lavoro INPS per lavoro occasionale. Tutte le novitÓ di legge e prassi amministrativa sui buon lavoro INPS e lavoro occasionale

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15 Luglio 2009  Scritto da: Redazione


<p>Con la circolare INPS del 9 luglio 2009 l'INPS ha chiarito il funzionamento e ratio del buon lavoro.</p> <p>&nbsp;</p> <p><strong>Come funzionano?</strong><br /> I buoni, acquistabili singolarmente o in buoni &lsquo;multipli&rsquo; da cinque (non divisibili) hanno un valore di 10 euro ciascuno, che comprende sia la retribuzione sia la contribuzione previdenziale e assicurativa.</p> <p><br /> Il valore nominale di ciascun buono (10 euro) comprende la contribuzione in favore della Gestione separata dell&rsquo;Inps (13%), l&rsquo;assicurazione all&rsquo;Inail (7%) e un compenso all&rsquo;Inps per la gestione del servizio (5%).</p> <p><br /> Il valore netto in favore del prestatore &egrave; pertanto di 7,50 euro. Il buono multiplo ha invece un valore netto complessivo di 37,50 euro.</p> <p><br /> Le modalit&agrave; di acquisto dei buoni da parte dei committenti e di riscossione da parte dei prestatori variano a seconda che si scelgano buoni cartacei o telematici.</p> <p>Vantaggi</p> <p>Il committente pu&ograve; beneficiare di prestazioni nella completa legalit&agrave;, con copertura<br /> assicurativa INAIL per eventuali incidenti sul lavoro, senza dover stipulare alcun tipo<br /> di contratto, mentre il lavoratore occasionale pu&ograve; integrare le sue entrate grazie ad un compenso completamente esente da ogni imposizione fiscale.<br /> Non tutti sanno inoltre che il compenso dei buoni lavoro &egrave; totalmente cumulabile con i trattamenti pensionistici.</p> <p>&nbsp;</p> <p>La redazione</p> <p><a href="http://www.finanzaediritto.it">www.finanzaediritto.it</a></p> <p>&nbsp;</p>