Deducibili i contributi versati per conto del marito defunto.

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22 Maggio 2009  Scritto da: Redazione


<p><span style="font-weight: bold; color: rgb(170,0,0); font-style: italic">Agenzia delle Entrate - Comunicato Stampa del 28 Aprile 2009</span><br /> &nbsp;</p> <p style="margin: 4px 0pt 0pt">Sono interamente deducibili dal reddito i contributi previdenziali che una vedova ha versato per conto del marito defunto al fine di percepire, lei stessa e i suoi quattro figli, la pensione di reversibilit&agrave;.<br /> <br /> &Egrave; questa la risposta dell'Agenzia delle Entrate a un interpello posto sulla vicenda, contenuta nella risoluzione 114/E pubblicata in data 28/04/2009. I contributi previdenziali rientrano, tra gli oneri deducili che sono solo quelli tassativamente elencati e previsti dalla legge.<br /> <br /> I funzionari dell'Agenzia rilevano che, nel caso in questione, viene soddisfatta la <span style="font-weight: bold">condizione di causa-effetto</span>, secondo la quale se la signora non avesse versato, per conto del marito, i contributi dovuti, non avrebbe potuto beneficiare del trattamento pensionistico.<br /> <br /> <span style="font-weight: bold">Unica condizione posta dall'Amministrazione finanziaria, considerato che il titolo di pagamento &egrave; intestato al de cuius, &egrave; che dalle ricevute di versamento risulti che l'onere &egrave; stato integralmente assolto dal coniuge superstite. </span><br /> &nbsp;</p>