Il Middle Manager oggi, in Italia e nel mondo. Wyser indaga la figura in 6 Paesi: in Cina i pił ottimisti, molto scoraggiati in Serbia

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15 Novembre 2013  Scritto da: Redazione


Milano, 15 Novembre 2013. La categoria del Middle Manager ricopre oggi, all’interno delle organizzazioni europee e internazionali, un ruolo chiave rappresentando, in azienda, la figura che fa da collante tra le risorse operative e il top management.

Ma quali sono le caratteristiche peculiari oggi dei Middle Manager in Italia e nel mondo? Quale il loro livello di fiducia nei confronti del mercato del lavoro? E ancora, cosa porta un Middle Manager alla ricerca di un nuovo lavoro e quali sono gli aspetti ritenuti rilevanti per scegliere di rimanere in azienda?

 

Nel nostro Paese, i Middle Manager sembrano puntare sulle capacità comunicative e relazionali, mantenendo inalterate, nonostante il mutare dei tempi, le proprie scelte rispetto alla ricerca di un nuovo lavoro, godendo della posizione acquisita, rassegnandosi a restare Middle Manager “a vita”; sono “molto scoraggiati” rispetto al mondo del lavoro e prospettano grandi difficoltà in caso di perdita del loro posto.

Diverso lo scenario nell’Europa dell’Est: in Serbia e Bulgaria, questa categoria di lavoratori affianca, alle capacità comunicative e relazionali, quelle di gestione e motivazione delle risorse, guardando a un potenziale sviluppo futuro del proprio ruolo; come in Italia, tuttavia, non appaiono fiduciosi rispetto al mondo professionale, prevedendo difficoltà nel caso di perdita del lavoro. Il mondo dei Middle Manager più “dinamico” è quello dei 3 Paesi indagati che appartengono ai BRICS, ovvero Brasile, Cina e India in cui i Middle Manager, pur essendo in grado di seguire la visione strategica del top management, si preparano a diventare a loro volta Top Manager, sviluppando capacità di leadership ed etica, dichiarandosi fiduciosi rispetto alle loro prospettive occupazionali.

Dai dati raccolti emergono tre “mondi” distinti per i Middle Manager: quello “STATICO” cui appartiene l’Italia, quello “VERSO IL CAMBIAMENTO” tipico delle economie in crescita, quali Serbia e Bulgaria e infine, quello “DIMANICO/RELAZIONALE”, rappresentato da Brasile, Cina e India.

 

A rilevare quanto sopra riportato, Wyser, la società di middle search and selection di Gi Group – prima multinazionale italiana del lavoro – che, in collaborazione con OD&M Consulting, nel mese di Settembre, ha elaborato i dati dell’indagine “Exploring Middle Manager World” che raccoglie il punto di vista di 1.450 Middle Manager di Italia, Brasile, Bulgaria, Cina, India e Serbia, rispetto a cinque aree di indagine: caratteristiche più importanti per un Middle Manager, modalità di ricerca di lavoro ed elementi valutati importanti per scegliere un lavoro (fase IN), elementi presi maggiormente in considerazione per restare in un’azienda (fase BETWEEN), stima dei tempi di reimpiego nel mercato del lavoro (fase OUT).

 

Di seguito le principali evidenze emerse dalla rilevazione sulla base della comparazione tra i Paesi indagati:

 

 

·         analizzando le preferenze del Middle Manager in fase di ingresso (IN) ne consegue che in tutti i Paesi indagati i siti web aziendali risultano essere uno dei canali di ricerca più utilizzati: India (80,0%), Bulgaria (77,7%), Cina (75,0%), Italia (73,0%), Brasile (69,3%), Serbia (69,0%);

 

·         analizzando sempre le preferenze del Middle Manager in fase di ingresso (IN) ne consegue che le società di ricerca e selezione sono utilizzate come canale di ricerca da almeno la metà dei rispondenti in tutti i Paesi ad eccezione della Serbia: India (75,0%), Brasile (60,7%), Italia (55,3%), Bulgaria (51,3%), Cina (49,3%) vs Serbia (20,0%);

 

 

 

 

 

 

“Come soggetto internazionale di riferimento di ricerca e selezione di profili di middle management che opera su base globale, abbiamo voluto, con questa ricerca, indagare questa categoria professionale, interrogandola direttamente, per contribuire in modo funzionale allo sviluppo di un mercato del lavoro migliore e più efficiente – commenta Carlo Caporale, Senior Director Italy di Wyser – Dalla survey realizzata è stato possibile tracciare, infatti, un quadro di sintesi delle caratteristiche principali dei Middle Manager nel nostro Paese e nel resto del mondo. Come emerge dai dati, lo scenario italiano rispecchia l’attuale situazione di staticità in cui ci troviamo, evidenziando un approccio perlopiù “stabile” da parte della categoria, che mantiene inalterate le proprie preferenze rispetto alla ricerca di un lavoro e si attende avanzamenti di carriera per “anzianità”. Al contrario, le altre Nazioni si mostrano più “dinamiche” rispetto al miglioramento del proprio ruolo e meno scoraggiate anche nei confronti del mercato del lavoro. Da evidenziare, tuttavia, come la caratteristica distintiva di un Middle Manager in Italia sia rappresentata dalla capacità comunicativa, dote innata riconosciuta ai referenti del nostro Paese e poco presente negli altri, in cui spesso dev’essere, anzi, potenziata tramite percorsi specifici di coaching”.

 

 

Qui di seguito i risultati per singolo Paese.

 

 

ITALIA

 

CARATTERISTICHE CHIAVE DI UN MIDDLE MANAGER

I 300 Middle Manager italiani che hanno partecipato all’indagine individuano come caratteristiche fondamentali per occupare questo ruolo le seguenti: spiccate capacità comunicative (33%), autonomia e responsabilità (31,3%) e doti relazionali (30,3%).

 

 

FASE IN

Nella ricerca di un nuovo lavoro, gli intervistati indicano, tra gli strumenti maggiormente utilizzati, i siti aziendali (73,0%), l’auto-candidatura (67,0%) e gli annunci on-line (61,7%); privilegiando una società di ricerca e selezione sulla base del livello di copertura territoriale (88,7%), della professionalità del personale (88,0%) e della sua immagine (87,3%). Scelgono, infine, il posto di lavoro basandosi su tre elementi: retribuzione fissa offerta (48,7%), sicurezza (34,3%) e possibilità di carriera (28,3%).

 

FASE BETWEEN

Ciò che convince, invece, il campione italiano a rimanere in un'azienda è la retribuzione fissa (40,7%), accanto alla sicurezza del posto (24,7%) e l’ambiente di lavoro (23,7%); una discreta importanza è riconosciuta, inoltre, ai benefit, a partire da quelli connessi all’assistenza previdenza (31%), e allo status (auto aziendale e altri servizi di mobilità, 20,0%) e ai servizi alla famiglia (asilo nido interno o convenzionato, assistenza anziani, borse di studio… indicato dal 19,0% dei rispondenti).

 

FASE OUT

Nel nostro Paese, i Middle Manager esprimono una visione “fortemente scoraggiata” rispetto al mondo del lavoro, ritenendo “molto difficile” trovarne un altro (58,7%) e dichiarando, in media, quasi 16 mesi per averne uno nuovo.

 

Solo per l’Italia è, inoltre, possibile fare un confronto tra il cluster dei Middle Manager under 30 e la classe degli over 50, la cui analisi viene riportata qui sotto:

 

 

UNDER 30 VS OVER 50

 

 

Elementi di valutazione

Under 30

Over 50

 

Caratteristiche del Middle Manager

Leader (35,2%)

Autonomia e responsabilità (48,1%)

 

Canali maggiormente utilizzati per trovare lavoro (dopo siti web e autocandidature)

Network professionale e personale (64,8%)

Annunci stampa (55,8%)

IN

Caratteristiche delle società di ricerca e selezione (aldilà di copertura territoriale)

Bassi tempi medi di selezione; Offerte di lavoro in linea con le proprie esigenze; Affiancamento durante il periodo di prova (84,5%)

Bassi tempi medi di selezione (84,6%) ma poi più disincantanti, non mettono ai primi posti la possibilità di trovare offerte in linea con le proprie esigenze

 

Elementi importanti per scegliere un nuovo posto

Retribuzione fissa (49,3%) Possibilità di carriera (39,4%)

Sicurezza del posto (29,6%)

Retribuzione fissa e Sicurezza del posto (34,6%)

Ambiente di lavoro (32,7%), Contenuti dell’impiego (26,9%)

BETWEEN

Fra i primi tre elementi più importanti per rimanere in un’azienda

Meritocrazia e possibilità di carriera (25,4%)

Vision di lunga durata dell’azienda (21,2%)

OUT

Tempo necessario per ricollocarsi

10,1 mesi

21,1 mesi

Difficoltà nel trovare un lavoro

19,7% né facile né difficile; 5,6% semplice o molto semplice

69,2% molto difficile

 

 

“Contrariamente a quanto emerso dall’analisi generale del Paese, da evidenziare come, per i giovani Middle Manager italiani, le figure che ricoprono questo ruolo debbano essere non solo comunicatrici, ma anche leader, autonome e competenti – continua Caporale – Tali caratteristiche rendono il cluster dei Middle Manager under 30 nostri connazionali più simile a quello descritto dagli altri Paesi indagati e questo è da ritenersi valido anche sotto un altro aspetto. Se analizziamo, infatti, i mesi di reimpiego considerati utili per ritrovare un nuovo lavoro i Middle Manager italiani under 30 mostrano una maggiore fiducia rispetto agli over 50, ritenendo necessari solo 10 mesi, contro i 21 dei colleghi più maturi. Riteniamo pertanto questo dato da non sottovalutare poiché evidenzia, da parte delle future generazioni di Middle Manager italiani, una propensione ad un approccio professionale sempre più dinamico e meno statico, tipico oggi dei BRICS”.

 

 

 

BRASILE

CARATTERISTICHE CHIAVE DI UN MIDDLE MANAGER

In Brasile i tre aspetti ritenuti più importanti per ricoprire la posizione di Middle Manager sono: l’etica (38,0%), la leadership e l’autonomia e responsabilità (entrambe al 34,0%) e le competenze specialistiche nella funzione (25,3%).

 

FASE IN

I canali che risultano maggiormente utilizzati in fase di ricerca di un nuovo lavoro dai rispondenti brasiliani sono: le auto-candidature (75,3%), i siti web aziendali e le associazioni di categoria o professionali (entrambe le opzioni indicate dal 69,3% dei Middle Manager brasiliani), oltre agli annunci su stampa (64,0%).

Per essere supportati nella ricerca di un nuovo impiego, gli intervistati prendono in considerazione le società di ricerca e selezione che hanno una buona immagine (85,3%), personale competente (84,0%) e che presentano offerte in linea con loro esigenze (82,0%).

Infine, quando si tratta di scegliere di entrare a far parte di una nuova realtà lavorativa, pesano tre aspetti fondamentali: innanzitutto, l’ambiente di lavoro (44,7%), poi i benefit (40,7%) e, a breve distanza, segue la retribuzione fissa offerta (35,3%).

 

FASE BETWEEN

I tre principali elementi che spingono i Middle Manager brasiliani a rimanere in un’azienda sono: l’ambiente di lavoro (41,3%), i benefit (30,0%) e le opportunità di carriera (28,7%).

In particolare, l’area di benefit più apprezzata è quella legata all’assistenza e previdenza (preferita dal 37,3% dei rispondenti), seguita dai servizi alla famiglia (19,3%) e dai servizi di ristorazione (10,7%).

 

FASE OUT

Alla luce dell’attuale mercato del lavoro brasiliano, la maggior parte dei Middle Manager locali indagati ritiene che trovare un lavoro non sia né facile né difficile (44,0%). Il tempo stimato come mediamente necessario per trovare un nuovo lavoro è pari a 5,6 mesi.

 

 

 

BULGARIA

 

CARATTERISTICHE CHIAVE DI UN MIDDLE MANAGER

I Middle Manager bulgari ritengono che i tre aspetti fondamentali per ricoprire quel ruolo siano: le capacità comunicative così come le competenze specialistiche nella funzione (entrambe al 34,7%), la capacità di gestire le diversità (34,0%), il coordinamento e la motivazione delle risorse (27,7%).

 

FASE IN

I canali che risultano essere utilizzati in maniera preponderante in fase di ricerca di un nuovo lavoro dai bulgari che hanno preso parte all’indagine sono: i siti web aziendali (77,7%), gli annunci on-line (71,0%), il network professionale e personale (67,0%).

Se si dovessero, però, rivolgere ad una società di ricerca e selezione, prenderebbero in considerazione nella scelta: l’immagine della società di ricerca e selezione (92,3%), la professionalità del personale (88,0%) e il livello di copertura territoriale (85,0%).

Infine, nella decisione di fare il proprio ingresso in una nuova realtà, pesano soprattutto tre elementi: la sicurezza del posto di lavoro (37,7%), la retribuzione fissa (36,0%) e l’ambiente di lavoro (33,0%).

 

FASE BETWEEN

Per rimanere in un’azienda, gli intervistati della Bulgaria mettono sul podio: l’ambiente di lavoro (37,0%), la retribuzione fissa offerta (34,0%), la sicurezza del posto di lavoro (25,0%).

Una buona importanza, inoltre, viene riconosciuta ai benefit, in particolare se connessi all’assistenza e previdenza (38,0%), ai servizi alla famiglia (18,3%) e a auto aziendale e altri servizi di mobilità (13,3%).

 

FASE OUT

Rispetto all’andamento del mercato del lavoro in Bulgaria, il 52,7% dei Middle Manager indagati ritiene che trovare un lavoro sia molto difficile, tanto che il tempo stimato come mediamente necessario per trovarne uno nuovo è di 8,5 mesi.

 

 

 

CINA

 

CARATTERISTICHE CHIAVE DI UN MIDDLE MANAGER

Per gli intervistati cinesi la figura del Middle Manager è definita principalmente da tre caratteristiche: in primis l’autonomia e la responsabilità (36,3%), poi l’ adattabilità e la capacità di eseguire la visione strategica del top management (34,7%), infine la leadership (29,7%).

 

FASE IN

I canali a cui i rispondenti cinesi fanno più ricorso in fase di ricerca di un nuovo lavoro sono: il network professionale e personale (80,0%), i siti web aziendali (75,0%) e le auto-candidature (68,3%).

La professionalità del personale (90,7%), il livello di copertura territoriale insieme con l’immagine della società di ricerca e selezione (90,0%) e i tempi medi di selezione (88,7%) sono, invece, i requisiti richiesti a tale società perché il Middle Manager cinese decida di affidarvisi.

Infine, gli aspetti determinanti per scegliere di intraprendere un nuovo percorso professionale sono: la retribuzione fissa offerta (49,3%), i benefit (43,0%) e l’opportunità di formazione e sviluppo (27,3%).

 

FASE BETWEEN

Gli intervistati cinesi ritengono importanti la retribuzione fissa offerta (44,0%), i benefit (32,7%) – in ambito assistenza e previdenza (62,0%) soprattutto - e l’ambiente di lavoro (23,7%) per decidere di proseguire la propria carriera in una stessa realtà.

 

FASE OUT

Il 36,3% dei Middle Manager indagati ritiene che trovare un lavoro in Cina non sia né difficile né facile, accanto ad un 25,3% che pensa sia persino semplice, tanto che preventivano poco più di 3 mesi per ricollocarsi.

 

 

 

INDIA

 

CARATTERISTICHE CHIAVE DI UN MIDDLE MANAGER

I Middle Manager indiani ritengono che i tre aspetti fondamentali per ricoprire il ruolo siano: buone doti comunicative (38,7%), di leadership (37,7%) e relazionali (22,3%).

 

FASE IN

Per trovare una nuova opportunità professionale, i rispondenti indiani dichiarano di tenere d’occhio i siti web-aziendali (80,0%) e gli annunci on-line (Monster) (79,7%), oltre che di mobilitare il proprio network professionale e personale (79,3%).

Nel caso in cui, invece, avessero bisogno del supporto di una realtà specializzata in ricerca e selezione, si affiderebbero ad una società con personale qualificato (82,3%), una buona immagine (82,0%) e le cui offerte siano in linea con le proprie esigenze (80,7%).

Al momento, poi, di decidere di cambiare lavoro ciò che conta è trovare un ambiente favorevole (47,7%), in cui sia possibile fare carriera (33,7%) e dove vi sia una certa sicurezza (33,0%).

 

FASE BETWEEN

Allo stesso modo, l’ambiente di lavoro (42,3%) e le opportunità di carriera (32,0%) sono elementi importanti perché un Middle Manager continui a fornire la propria professionalità all’azienda in cui è impiegato; anche i benefit (26,7%) incidono sulla scelta in buona misura. In particolare, l’area di benefit ritenuta più considerata dai rispondenti è quella dell’assistenza e previdenza (29,3%), seguita dai servizi professionali (15,3%) e, a pari merito, da acquisti, finanziamenti e prestiti (15,0%) e servizi alla famiglia (15,0%).

 

FASE OUT

Trovare un lavoro in India non è né difficile né facile per il 36,7% dei Middle Manager che hanno partecipato alla rilevazione; c’è, inoltre, un 23,3% di loro che ritiene che ricollocarsi sia semplice. I rispondenti ritengono, comunque, sia fattibile mediamente in 5,7 mesi.

 

 

 

SERBIA

 

CARATTERISTICHE CHIAVE DI UN MIDDLE MANAGER

Per i Middle Manager serbi tale figura è innanzitutto: autonoma e responsabile (35,0%), con competenze specialistiche (33,0%) e buone capacità relazionali (31,0%).

 

FASE IN

Quando sono alla ricerca di un nuovo impiego, i Middle Manager serbi consultano i siti web aziendali (69,0%), propongono la propria auto-candidatura (60,0%) e sfogliano gli annunci di lavoro sulla stampa (54,0%).

Per ricevere supporto in questa fase, prediligono società di ricerca e selezione che impieghino personale preparato (84,0%), facciano uso di soluzioni tecnologiche avanzate (social media, app) (74,0%) e abbiano un buon nome sul mercato (73,0%).

Al momento di scegliere una nuova occupazione, il rispondente serbo bada perlopiù alla sicurezza del posto (45,0%), alla retribuzione fissa (38,0%) e alle opportunità formative e di sviluppo offerte (29,0%).

 

FASE BETWEEN

I tre elementi che i Middle Manager serbi prendono in considerazione per rimanere in un’azienda sono: la retribuzione fissa (41,0%), la sicurezza del posto di lavoro (31,0%) e l’ambiente di lavoro (23,0%).

A questo proposito, anche i benefit hanno una discreta importanza, specialmente se pertengono all’area assistenziale e previdenziale (60%); seguono i servizi alla famiglia (12,0%) e l’auto aziendale insieme ad altri servizi di mobilità (9,0%).

 

FASE OUT

Il 92,0% dei Middle Manager indagati ritiene che trovare un lavoro sia difficile (29,0%) o molto difficile (63,0%). Il tempo stimato come mediamente necessario a questo scopo è pari a 13,7 mesi.

 

 

Dall’analisi per singolo Paese, emerge come la Cina sia la Nazione indagata caratterizzata dalla visione più positiva dei Middle Manager rispetto al mondo del lavoro, per i quali sono previsti tempi più brevi di impiego/reimpiego; visione opposta e decisamente negativa quella rilevata dalla stessa categoria in Serbia, che, oltre ad affermare essere “molto difficile” trovare lavoro, conferma, accanto all’Italia, i tempi più lunghi di impiego/reimpiego nel mercato professionale.

Non stupisce che la visione più ottimista in termini generali sia stata delineata nei Paesi del BRICS, ovvero Brasile, Cina e India, che oggi presentano situazioni economiche in pieno sviluppo e che, al contrario, la propensione alla crescita dei Middle Manager sia inferiore in Europa, caratterizzata da realtà con economie più mature che presentano, quindi, meno margine di sviluppo per questa figura.

 

La ricerca “Exploring Middle Manager World” è stata condotta da OD&M Consulting – società di ricerca e HR Consulting di Gi Group - mediante questionario web-based composto da 6 sezioni, per un totale di 17 domande, su un campione di 1.450 Middle Manager, così suddivisi per Paese: Italia - 300 Middle Manager, Brasile – 150 Middle Manager, Bulgaria - 300 Middle Manager, Cina - 300 Middle Manager, India - 300 Middle Manager e Serbia – 100 Middle Manager. Si precisa, inoltre, che, solo rispetto all’Italia, è stata realizzata un’analisi multivariata basata su: genere, classe di età, anzianità professionale, settore e dimensione aziendale.