responsabilitÓ solidale negli appalti

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15 Settembre 2012  Scritto da: vincenzo sorrentino


 

L’art.13-ter della L. n.134/12 recante misure urgenti per la crescita del Paese, modifica integralmente il co.28 dell’art.35 del D.L. n.223/06, stabilendo che l’appaltatore risponde in solido con il subappaltatore per le ritenute sui redditi di lavoro dipendente e per il versamento dell’Iva dovuta dal subappaltatore in relazione alle prestazioni effettuate in ambito del rapporto di subappalto.
 Tale responsabilità solidale viene meno se l’appaltatore verifica che tali adempimenti sono stati correttamente eseguiti dal subappaltatore.
L’attestazione dell’avvenuto adempimento di tali obblighi può essere rilasciata anche attraverso un’asseverazione dei responsabili dei centri di assistenza fiscale nonché da dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti del lavoro.
Resta fermo che l’appaltatore potrà legittimamente sospendere nei confronti del subappaltatore il pagamento del corrispettivo fino a quando questi non avrà prodotto la documentazione fiscale.
Le disposizioni si applicano in relazione ai contratti di appalto e subappalto di opere, forniture e servizi conclusi da soggetti che svolgono un’attività rilevante ai fini Iva.