Imu, salasso per le imprese

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26 Aprile 2012  Scritto da: Redazione


<p><span style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 10pt; ">Quando si pagher&agrave;, come si pagher&agrave;? Nelle ultime settimane, l'</span><a href="http://www.finanzaediritto.it/ricerca.php?field=imu" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 10pt; ">Imu</a><span style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 10pt; "> ha fatto discutere e molto. Qualunque sia il modo in cui gli italiani dovranno versarla, la Cgia di Mestre non ha dubbi: per famiglie e imprese la nuova tassa sar&agrave; una vera e propria stangata. </span><b style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 10pt; ">L'imposta</b><span style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 10pt; ">, stima l'associazione mestrina, </span><b style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 10pt; ">comporter&agrave; per le aziende un esborso di circa 3mila euro l'anno.</b></p> <p class="MsoNormal"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial, sans-serif; ">Mentre gli italiani sono impegnati a calcolare a quanto ammonter&agrave; l'imposizione sulla prima casa, l'<a href="http://www.finanzaediritto.it/ricerca.php?field=imu">Imu</a> si abbatte con forza sulle attivit&agrave; produttive. Secondo le rilevazioni svolte dalla Cgia di Mestre, la nuova imposta scaricher&agrave; sulle imprese un peso fiscale annuo medio pari a 3.889 euro. Meglio, ma non troppo, andr&agrave; ai proprietari di magazzini/convitti, su cui l'Imu peser&agrave; 2.378 euro, e ai titolari di uffici e botteghe artigiane, che dovranno fare fronte a un peso di 727 euro.<o:p></o:p></span></p> <p class="MsoNormal"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial, sans-serif; ">Secondo la Cgia, dunque, il peso pi&ugrave; rilevante dell'<a href="http://www.finanzaediritto.it/ricerca.php?field=imu">Imu</a> finir&agrave; sulle spalle delle imprese, che &ndash; suggerisce chi ha condotto lo studi &ndash; corrono anche il rischio di dovere affrontare un incremento dei canoni d'affitto in cui esercitano la loro attivit&agrave;. Non &egrave; irragionevole temere, infatti, che molti proprietari di capannoni e fondi commerciali, allo scadere dei contratti, chiederanno un adeguamento del canone d'affitto, mettendo in grossa difficolt&agrave; i commercianti, che nel 60% dei casi sono in affitto.<o:p></o:p></span></p>