E-Commerce - In arrivo sgravi fiscali

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13 Marzo 2012  Scritto da: Roberto Varagnolo


<p>Tempi brevissimi per definire l'Agenda digitale italiana. &Egrave; l'obiettivo emerso il 12 febbraio dal primo incontro della cabina di regia che si &egrave; svolto nella sede del ministero dell'Istruzione, universit&agrave; e ricerca tra i ministri Francesco Profumo, Corrado Passera (Sviluppo economico), Filippo Patroni Griffi (Funzione pubblica), il sottosegretario all'Editoria Paolo Peluffo e i rappresentanti del ministero dell'Economia e della Coesione territoriale. I sei gruppi di lavoro si concentreranno su <strong>e-government e open data, e-commerce, smart communities, alfabetizzazione informatica, ricerca e investimenti, infrastrutture e sicurezza</strong>. <strong>Gli interventi normativi &ndash; preannunciano i ministri &ndash; arriveranno tra marzo e giugno</strong>. Ma nell'arco di una ventina di giorni dovrebbe venir fuori un documento pi&ugrave; organico. Tra gli obiettivi prioritari lo sviluppo delle smart communities, ma anche semplificazioni per la realizzazione di infrastrutture a banda larga <strong>e, coperture permettendo, sgravi fiscali per le imprese che sviluppano il business attraverso il commercio elettronico</strong>.</p> <p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt"><br /> Ogni gruppo di lavoro &ndash; spiega un comunicato del Miur &ndash; &laquo;<em>sar&agrave; coordinato dai referenti del ministero che sar&agrave; maggiormente coinvolto, per quel determinato tema, ma vedr&agrave; la collaborazione di tutti gli altri dicasteri che partecipano alla cabina di regia</em>&raquo;. Ma non basta. Perch&eacute; saranno &laquo;<em>organizzati gruppi di lavoro tematici che coinvolgeranno, di volta in volta, i principali attori del settore sia pubblici che privati</em>&raquo;. Da questa formula piramidale, che in un certo senso ricorda i tavoli e le sessioni di lavoro che nei precedenti governi non hanno prodotto risultati sullo sviluppo della banda larga, dovr&agrave; emergere la strategia italiana per allinearsi agli obiettivi dell'Agenda digitale europea. Il tavolo infrastrutture e sicurezza, coordinato dal ministero dello Sviluppo economico, dovr&agrave; dosare il giusto mix di tecnologia fissa e mobile per chiudere il divario digitale italiano, che riguarda il 5,6% della popolazione, e mettere le basi dello sviluppo della banda ultralarga.<br /> <br /> Sar&agrave; rafforzato il coordinamento con Regioni ed enti locali. Lo Sviluppo economico, insieme al Miur, guider&agrave; anche il gruppo di lavoro su <strong>ricerca e investimenti con possibili interventi finalizzati a sostenere il venture capital che investe in start up innovative</strong>. Il Miur sar&agrave; invece affiancato dal ministero della Politica di coesione nel lavoro sulle smart communities. E non &egrave; un caso, perch&eacute; saranno proprio le risorse comunitarie gestite dal ministro Fabrizio Barca a <strong>finanziare il bando da 200 milioni per lo sviluppo di comunit&agrave; a innovazione &quot;ecocompatibile&quot;</strong>. <strong>Ad attendere con ansia i primi risultati della cabina di regia sono soprattutto le imprese di telecomunicazione e informatica</strong>, a partire da quelle rappresentate da Confindustria digitale e da Assinform, che aspettano da anni una vera strategia per l'innovazione digitale.<br /> <br /> <a href="http://www.erreviconsulenze.it/1/e_commerce_in_arrivo_sgravi_fiscali_6782961.html">http://www.erreviconsulenze.it/1/e_commerce_in_arrivo_sgravi_fiscali_6782961.html</a></p>