IPSOA, LA FORMAZIONE DEI PROFESSIONISTI AI TEMPI DELLA CRISI. L'intervista a Giovanna Piccoli, Direttore Scuola di formazione Ipsoa

stampa | chiudi

15 Febbraio 2012  Scritto da: Redazione


Prosegue l’inchiesta di FinanzaeDiritto.it tra i più importanti Enti di Formazione. Grazie alla Scuola di Formazione Ipsoa, segnalata come eccellenza per la seconda edizione del Premio Internazionale Le Fonti del prossimo 28 giugno, abbiamo sviscerato alcuni dei mutamenti più manifesti avvenuti nel settore congiuntamente all’attuale contingenza economica. Ne abbiamo parlato con Giovanna Piccoli, Direttore Scuola di formazione Ipsoa.

 

Ipsoa rappresenta da più di 40 anni uno dei più validi punti di riferimento per la formazione e l'aggiornamento di professionisti e vanta una vasta scelta all’interno della propria offerta, che spazia dall’ambito fiscale a quello legale e manageriale. Quali sono i corsi più richiesti?

 

Abbiamo una lunga tradizione nella formazione di professionisti e uomini d’azienda, sono infatti oltre 40 anni che la nostra business school offre una gamma completa e diversificata di prodotti rivolta al mondo professionale ed aziendale. I temi legati agli adempimenti normativi sono sempre molto richiesti dai professionisti e dalle aziende: mi riferisco in particolare a tutto ciò che ruota nel mondo fiscale, amministrativo e giuslavoristico dove essere aggiornati è un’esigenza dettata dall’attività quotidiana. Ma non parliamo solo di aggiornamento ma anche di formazione vera e propria alla professione. Sono infatti sempre più i giovani che, volendosi inserire in questo mercato da protagonisti, cercano una specializzazione da chi può vantare un’esperienza non solo nella formazione ma anche in campo editoriale e software che solo un gruppo multinazionale come Wolters Kluwer può offrire.

 

Ci sono delle tematiche in ascesa?

 

Sì, infatti notiamo in questo periodo un forte interesse per la materia dell’accertamento e del contenzioso tributario dovuto alla contingenza del periodo e alle novità che il neonato governo Monti sta introducendo. I controlli si sono inaspriti, vedi il redditometro e lo spesometro, e di conseguenza sorge sempre più l’esigenza per “gli specialisti tributari” di aggiornarsi per mettere in campo le migliori tecniche di difesa a favore del contribuente.  Abbiamo dei prodotti di eccellenza quali la “Scuola del difensore tributario”, giunta alla nona edizione e unica nel suo genere in Italia o i numerosi master di specializzazione sul tema che organizziamo in diverse sedi. La contingenza economica del periodo ha fatto nascere sempre di più l’interesse per la materia del fallimento e della crisi d’impresa e più in generale delle diverse procedure concorsuali o quelle di gestione del credito dove abbiamo dei percorsi altamente specializzanti frequentati dalle aziende e dagli avvocati.

 

Avete introdotto di recente nuovi percorsi formativi?

 

Le novità sono sempre molto numerose e tra queste segnaliamo i “Master Domestic and international banking law”, un percorso che dà ampio spazio all’analisi della normativa italiana e inglese per offrire un elevato livello di specializzazione per coloro che operano nelle istituzioni finanziarie e negli studi professionali nonché per giovani laureati in giurisprudenza ed economia che desiderano intraprendere questo tipo di carriera professionale. Non dimentichiamo tutti i temi legati all’ambiente e  all’energia dove agli aspetti normativi in aula vengono affrontati anche aspetti più tecnici per formare professionalità che sappiano approcciare le problematiche in maniera multidisciplinare e operativa. Una scelta di base che abbiamo fatto è quella di coinvolgere in tutte le iniziative promosse dalla Scuola docenti che oltre a comprovate capacità didattiche abbiano sempre esperienza professionale diretta nel settore.

 

Voi cercate di andare incontro alle esigenze dei vostri clienti affiancando a seminari, Master e convegni in aula, anche la Formazione a distanza attraverso l’e-learning e la Formazione su misura. In cosa consiste quest’ultima e quali sono i vantaggi?

 

Aziende, associazioni e ordini professionali spesso decidono di erogare percorsi formativi dedicati ai propri dipendenti o associati per colmare un gap formativo specifico. Questo avviene sia tramite iniziative in aula che in modalità e-learning personalizzando i temi da trattare, la metodologia didattica, la durata dell’iniziativa in base anche al livello di preparazione e professionalità dei partecipanti. Con riferimento ai corsi di  sviluppo manageriale il principale vantaggio della formazione su misura è quello di contestualizzare  ogni progetto nella specifica realtà organizzativa tenendo in considerazione le sempre più  frequenti riorganizzazioni e quindi  i temi afferenti il change management. Con riguardo alla formazione più tecnico specialistica l’azienda può sfruttare il momento formativo come un’occasione per trasmettere i modelli di governance  e prevenzione con specifico riferimento al settore di appartenenza. Un esempio su tutti è rappresentato dalla formazione in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, recentemente normata anche dall’accordo Stato-Regioni , e che abbiamo erogato con modalità differenti a seconda del settore di appartenenza e di rischio specifico.

 

Come i dibattiti e gli approfondimenti garantiti da blog e social network professionali possono essere utilizzati nella maniera corretta, senza incorrere in scivoloni?

 

La Scuola di Formazione sempre al passo con i tempi è presente sui principali social network come Facebook e Twitter in cui vengono pubblicati periodicamente gli eventi di maggior richiamo a livello nazionale e di interesse per un target ampio e variegato. L’obiettivo è quello di utilizzare questi strumenti come ulteriori canali di promozione mantenendo sempre alto il profilo della comunicazione istituzionale. Nel caso in cui il social network dia spazio ad una comunicazione diretta con gli utenti (v. blog) il “segreto” è quello di valutare sempre l’intenzione dell’interlocutore ed intervenire solo nel caso in cui lo scambio sia costruttivo e profittevole per gli utenti della rete.

 

 

Il contesto nel quale viviamo è in continuo mutamento. Nasce sempre più l’esigenza di formare in maniera approfondita e completa i professionisti. Voi come state affrontando dal punto di vista formativo le novità normative e le conseguenze dell’attuale contingenza macro-economica?

 

Il nostro obiettivo è quello di essere sempre a fianco del nostro cliente non solo con programmi innovativi e che affrontino i temi legati al contesto economico ma anche al continuo cambiamento normativo. Abbiamo percorsi di aggiornamento professionale sia nel mondo tributario che in quello della consulenza del lavoro che accompagnano i nostri clienti con appuntamenti mensili legati alla principali scadenze. Inoltre,  per aiutare i nostri clienti a finanziare la formazione dei propri dipendenti,  abbiamo un team dedicato alla consulenza sulla formazione finanziata attraverso i fondi interprofessionali. L’esperienza in questo settore ha consentito a studi professionali e aziende di recuperare gli investimenti per aggiornare le proprie risorse.

 

L’aspetto del finanziamento è diventato sempre più stringente…

 

Sì, ed è cambiata proprio la modalità di finanziamento delle iniziative. Prima il cento per cento veniva dall’azienda, ora si cerca di ricorrere a fondi interprofessionali attraverso bandi o altri strumenti. Per questo abbiamo internalizzato un ufficio dedicato di persone con questa specifica competenza. È vero tuttavia che esistono delle aree dove l’aggiornamento è fondamentale, come quelle fiscale e amministrativa, che se non vengono svolte si può incorrere in sanzioni. Lo stesso vale per consulenti e avvocati del lavoro: le normative sono in continua evoluzione e l’esigenza di essere sempre al passo non si può prescindere. Sul fronte di coloro che si iscrivono ai nostri corsi va segnalata una diminuzione delle capacità di spesa da parte dei professionisti, mentre i giovani tendono ad optare maggiormente su Master strutturati su più date, magari di mezza giornata, per non rinunciare a un impiego part-time e al contempo arricchire la propria specializzazione di ulteriori esperienze formative.

 

 

Alessia Liparoti