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I professionisti studiano lingua coreana e business culture in Korea.

27 Marzo 2011 - Autore: Asian Studies Group - Dr. Paolo Cacciato


 Lo abbiamo sperimentato noi stessi.  Dopo oltre quattro anni focalizzati sull'offerta formativa per la lingua cinese e giapponese, mediata in una dimensione assolutamente specialistica con una forte attenzione nel coinvolgere laureati in percorsi di specializzazione che fossero anche concrete opportunità di mediazione progettuale su China e Japan, il tentativo di introdurre, sempre sotto un alto profilo di servizio, anche un' offerta per didattica di lingua coreana ha immediatamente attecchito con risultati più che soddisfacenti.

In pochi mesi, ecco strutturarci su tre livelli di formazione, raccogliendo un bacino di target sia su Milano che Roma che va dai liberi professionisti, ai direttori marketing fino a coinvolgere laureandi interessati ad esperienze di internship in Korea.

La risposta a tale vigore formativo non credo sia da ricollegarsi solo ad elementi di curiosità personale o di esotismo nello studio delle lingue straniere. E' il mercato o meglio il nuovo profilo di business innescato dalle corporate coreane che chiama sempre più a gran voce la necessità di una preparazione che sia completa, non solo per un approccio linguistico di valore, ma anche e soprattutto per nel costituire  una forma mentis pronta alla business culture di riferimento. Parlare di Korea, significa difatti parlare di un fitto e profondo sistema di simboli ed eredità storiche che influenzano fortemente il porsi sul piano commerciale e internazionale dei partners coreani.

L'esempio di come molte volte la lingua non basti o non serva totalmente nel centrare l'equilibrio relazionale con la controparte coreana, ce l'ha dimostrato una società di Pisa, nostra consociata da oltre due anni, branch italiana di un giovane ma importante gruppo austriaco coinvolto nel settore dell'automotive e della componentistica ad alto contenuto tecnologico che vede nel mercato dei sensori per auto la Korea del Sud come primo partner sia dal punto di vista della fornitura che del target di vendita finale.

In Italia la società coordina il dipartimento di R&D e sebbene gli oltre 30 ingegneri italiani coinvolti nella relazione d'approvvigionamento tecnico informativo e di fornitura con il mercato coreano non abbiano problemi di contenuto sulle pratiche in gestione, più di una volta l'ignoranza di ciò che contraddistingue le dinamiche interne alle business culture in Korea ha costituito un punto di blocco alla rapida valorizzazione delle dinamiche di negoziazione in corso.

Spesso ignoriamo difatti che non solo il percorso storico premoderno ma anche e soprattutto l'esperienze di colonizzazione e di feroce "spartizione" nei range di influenza geopolitica fra USA e China, senza tralasciare la parentesi Giapponese, hanno profondamente influenzato il ruolo del kibun (sentimento) coreano nel relazionarsi con l'esterno dei propri confini e, cosa non di poco rilievo, hanno strutturato il sistema delle corporate coreane caratterizzate ancora oggi dalla struttura a conglomerato (chaebol), un impianto totalmente diverso dalla nostra concezione e di relazione di company e non del tutto simile alla tradizione delle keiretsu giapponesi.

Comprendere quanto elementi di cultura commerciale, uniti al particolarmismo strutturale del sistema economico coreano influenzino le relazioni interne e vincoli il ruolo di società minori a quello di società madre possono essere elementi preziosi nell'acquisizione di una fiducia di partnernariato con interlocutori italiani. La società specializzata in automotive ha ripercorso con successo il programma di formazione per due anni consecutivi e ha coinvolto ora anche l'hq austriaco che, occupandosi non solo di main management sulla filiera di trattativa con la Korea ma anche di sales e marketing, sottolinea, a successi riscontrati sull'Italia, della necessità di sviluppare un programma di formazione specialistica per il proprio management coinvolto in continue trattative fra Europa e Seoul.

Nel nostro piccolo ci accorgiamo ogni giorno che spunti di riflessione e progetti proposti da studenti - professionisti di lingua coreana aderenti ai nostri programmi segnalano un'esigenza forte nel concretizzare un percorso di studi o di aggiornamento che converga sempre più su un livello non tanto accademico quanto fattuale di conoscenza e confronto relazionale alto con partners coreani. Tale formazione, anche a livello popolare, manca ancora oggi di dettagli, di informazioni e di trasmissione di caratteri distintivi.

L'esperienza maturata da Asian Studies Group in questo termine mira realmente a fornire un punto di riferimento aggiornato, che non manchi di contenuti specialistici ma che guardi sempre alla concretezza di un mercato che oggi ancora di più richiama alla consapevolizzazione del ruolo che il business mode made in Korea sta conseguendo no solo in Asia ma anche in Europa e America.




            

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