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La tutela del marchio. Il caso Calvin Klein e CK Creaciones Kennya

22 Gennaio 2011 - Autore: P.A.C.TA. consulenze legali e fiscali


Il rischio di confusione di un marchio, il caso Calvin Klein
Il caso
Il 7 ottobre 2003 la società Zafra Marroquineros presentava all’UAMI domanda di registrazione del segno denominativo «CK CREACIONES KENNYA» come marchio comunitario. I prodotti per i quali veniva richiesta la registrazione del marchio rientravano nelle classi 18 e 25 di cui all’Accordo di Nizza 15 giugno 1957 sulla classificazione internazionale dei prodotti e dei servizi ai fini della registrazione dei marchi (classe 18: «Cuoio e sue imitazioni, articoli in queste materie non compresi in altre classi; pelli di animali; bauli e valigie; ombrelli, ombrelloni e bastoni da passeggio; fruste e articoli di selleria»; classe 25: «Articoli di abbigliamento, scarpe, cappelleria»).

In data 6 settembre 2004 la Calvin Klein proponeva opposizione contro la registrazione del marchio richiesto dalla Zafra Marroquineros ai sensi dell’art. 8, nn. 1, lett. b), 2, lett. c), e 5 del regolamento n. 40/94, sollevando l’esistenza problemi di confusione tra il marchio richiesto in relazione a marchi anteriori della propria società. L’UAMI, confermando la decisione della divisione d’opposizione dell’UAMI del 22 dicembre 2005, respingeva a sua volta il ricorso promosso dalla Calvin Klein (procedimento R 314/2006‑2). A seguito del rigetto del ricorso proposto al Tribunale di primo grado delle Comunità europee 7 maggio 2009, causa T‑185/07, Calvin Klein Trademark Trust/UAMI – Zafra Marroquineros (CK CREACIONES KENNYA) (Racc. pag. II‑1323), la Calvin Klein impugnava avanti alla Corte di Giustizia CE chiedendo l’annullamento della sentenza del Tribunale. A sostegno del ricorso, la ricorrente invocava due motivi: la violazione dell’art. 8, n. 1, del regolamento n. 40/94 e la violazione dell’art. 8, n. 5, del medesimo regolamento. La Corte di giustizia, investita della questione, ha respinto il ricorso e ha condannato la Calvin Klein alla refusione delle spese legali.

Il seguito su http://iusitalia.com/317/rischio-confusione-marchio.html

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