FinanzaeDiritto sui social network
28 Gennaio 2020  le interviste  |  professionisti  |  chi siamo  |  forum  |  area utenti  |  registrati

            




CONFERIMENTO DI BENI IN NATURA EX ART. 2343 C.C.

17 Luglio 2010 - Autore: THESIS

LA POSSIBILITA' DI CONFERIRE BENI IN NATURA DEVE ESSERE PREVISTA NELLO STATUTO. IL CONFERIMENTO DI BENI IN NATURA DEVE ESSERE PERIZIATO CON RELAZIONE GIURATA DI ESPERTO NOMINATO DAL TRIBUNALE.

ENTRO 180 GIORNI GLI AMMINISTRATORI DEVONO SOTTOPORRE A VERIFICA IL VALORE PERIZIATO. SE IL VALORE DA ESSI DETERMINATO E' INFERIORE DI OLTRE IL 20% A QUELLO PERIZIATO, LE AZIONI CORRISPONDENTI A TALE DIFFERENZA DEVONO ESSERE ANNULLATE E IL CAPITALE SOCIALE DEVE ESSERE PER IL MEDESIMO IMPORTO RIDOTTO.

IL SOCIO CONFERENTE PUO' ACCETTARE TALE DETERMINAZIONE E RESTARE SOCIO , BENCHE' CON UNA QUOTA RIDOTTA. PUO' ANCHE VERSARE UNA SOMMA IN DENARO INTEGRATIVA, RESTANDO SOCIO CON IL MEDESIMO PESO ORIGINARIO, ED EVITANDO LA RIDUZIONE DEL CAPITALE SOCIALE. PUO', TUTTAVIA, ESERCITARE IL DIRITTO DI RECESSO, NATURALMENTE PER IL MINOR VALORE DETERMINATO DAGLI AMMINISTRATORI. HA DIRITTO ALLA RESTITUZIONE DEL BENE CONFERITO, SE POSSIBILE, ANCHE IN PARTE.

SE ALL'ATTO DEL CONFERIMENTO E' STATO PREVISTO UN SOPRAPPREZZO, SI RITIENE CHE LA DECURTAZIONE DI VALORE VADA IMPUTATA PROPORZIONALMENTE AL CAPITALE SOCIALE ED AL FONDO SOPRAPPREZZO AZIONI.

ASSIMILATO AL CONFERIMENTO DEI BENI IN NATURA E' QUELLO DI CREDITI (DA NON CONFONDERE CON LA RINUNCIA AL CREDITO VERSO LA SOCIETA' DA PARTE DEL SOCIO, CHE E' FATTISPECIE NON RICADENTE NELL'ARTICOLO 2343 C.C.).




            

Altri articoli scritti da THESIS

Ultimi commenti degli utenti

Nessun commento











Powered by Share Trading
Everlasting

activtrades