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CONFLITTO D'INTERESSI DEL SOCIO EX ART. 2373 C.C.

14 Luglio 2010 - Autore: THESIS


IL SOCIO DI UNA SPA PUO' TROVARSI IN STATO DI CONFLITTO DI INTERESSI PER CONTO PROPRIO O ALTRUI. NON VI E' DIVIETO DI VOTARE, QUINDI EGLI PUO' LIBERAMENTE PARTECIPARE AL VOTO. TUTTAVIA, SE ESPRIME IL SUO VOTO DI UNA CONSISTENZA, OVVIAMENTE, PROPORZIONALE ALLA SUA QUOTA DI PARTECIPAZIONE, LA DELIBERA, ALLA QUALE EGLI HA PARTECIPATO, PUO' ESSERE OGGETTO DI IMPUGNAZIONE AI SENSI DELL'ARTICOLO 2377 C.C., QUALORA IL SUO VOTO SIA STATO DETERMINANTE, E SUSSISTA UN POTENZIALE DANNO A CARICO DELLA SOCIETA'. GLI ELEMENTI PER L'IMPUGNAZIONE, PERTANTO, SONO DUE : LA DETERMINAZIONE O MARGINALITA' DEL VOTO (SENZA IL QUALE LA DELIBERA NON SAREBBE STATA APPROVATA) ED IL DANNO, ANCHE POTENZIALE. I TERMINI PER L'IMPUGNAZIONE SONO I NOTI 90 GIORNI DALLA DATA DEL DEPOSITO O DELL'ISCRIZIONE DELLA DELIBERA PRESSO IL REGISTRO DELLE IMPRESE, SE LA STESSA DELIBERA E' ASSOGGETTATA A TALE ONERE DI PUBBLCIITA', OPPURE DALLA DATA DELLE ADUNANZE DELLE ASSEMBLEE, SE TALE ONERE NON SUSSISTE. L'IMPUGNAZIONE PUO' ESSERE PROMOSSA DAI SOCI ASSENTI, DISSENZIENTI ED ASTENUTI, NONCHE' DAGLI AMMINISTRATORI E DAI SINDACI CON DECISIONE COLLEGIALE. ACCADE SOLITAMENTE CHE IL SOCIO, CHE VERSA IN STATO DI CONFLITTO DI INTERESSI, SI ASTENGA. L'ASTENSIONE NON EQUIVALE A VOTO CONTRARIO, SECONDO LA VALENZA DI TALE ACCEZIONE. LA QUOTA AZIONARIA DEL SOCIO IN CONFLITTO DI INTERESSI ENTRA NEL COMPUTO DEL QUORUM COSTITUTIVO, MA NON IN QUELLO DEL QUORUM DELIBERATIVO. SE IL CAPITALE E' FORMATO DA 100 AZIONI, DI CUI 20 INTESTATE A DETTO SOCIO, NEL CASO IN CUI QUESTI SI ASTENGA, IL DENOMINATORE PER IL QUORUM DELIBERATIVO E' PARI AD 80, CON CIO' AGEVOLANDO IL SOCIO DI MAGGIORANZA NELL'APPROVAZIONE DELLA DELIBERA, PER LA QUALE IL QUORUM IN SEDE DELIBERATIVA VA AD ABBASSARSI. SE IL SOCIO IN CONFLITTO DI INTERESSI SI ASTIENE, EGLI CONSERVA , TUTTAVIA, IL DIRITTO DI IMPUGNATIVA DELLA DELIBERA ASSEMBLEARE. LA SOCIETA' CONTROLLANTE CHE PARTECIPA IN SENSO FAVOREVOLE ALLA DELIBERA SULLA FUSIONE PER INCORPORAZIONE DELLA SOCIETA' CONTROLLATA NELL'ASSEMBLEA DI QUEST'ULTIMA NON E' IN CONFLITTO DI INTERESSE, MENTRE E' IN CONFLITTO D'INTERESSE IL SOCIO AMMINISTRATORE NELLA DELIBERA SULL'AZIONE DI RESPONSABILITA' DEGLI AMMINISTRATORI. IN TAL CASO, INFATTI, AL SOCIO AMMINISTRATORE E' INIBITO L'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI VOTO.




            

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