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Acconto IVA per il 2009

1 Dicembre 2009 - Autore: Saitta Rag. Angelo


I soggetti obbligati al versamento dell’acconto IVA 2009 sono tutti i contribuenti IVA mensili e trimestrali sottoposti che liquidano l’imposta nonché gli enti pubblici. Non sono soggetti all’obbligo di versamento coloro i quali non sono in grado di adempiere con uno dei metodi previsti quale quello revisionale o quello storico o che hanno cessato l’attività entro il 30 novembre 2008 se liquidano l’imposta mensilmente oppure entro il 30 settembre 2008 se liquidano l’imposta trimestralmente oppure hanno iniziato l’attività o la inizieranno negli ultimi giorni di dicembre 2008; oppure anche nel caso risulti dall’applicazione un importo inferiore a euro 103,29. In seguito sono esonerati anche i soggetti che effettuano solo operazioni non imponibili, o esenti, o non soggette o comunque senza l’obbligo di pagamento dell’imposta; i produttori agricoli esonerati dagli obblighi di liquidazione e versamento del tributo; i soggetti che esercitano attività di spettacoli e giochi in regime speciale; le associazioni sportive dilettantistiche, nonché le associazioni senza fini di lucro e quelle pro loco, in regime forfetario; gli imprenditori individuali che hanno dato in affitto l’unica azienda, entro il 30 settembre 2008, se contribuenti trimestrali o entro il 30 novembre 2008, se contribuenti mensili, a condizione che non esercitino altre attività soggette all’Iva; ed infinesoggetti che usufruiscono del regime agevolato per le nuove iniziative imprenditoriali anche nel primo anno di fuoriuscita dal regime per decorrenza del triennio o per superamento dei limiti previsti per i ricavi ed i compensi; e ancora i contribuenti che adottano il regime dei “minimi”. Il calcolo dell’acconto dell’IVA avviene nella stragrande maggioranza attraverso il metodo storico che determina l’acconto applicando la percentuale dell’88% all’ultima liquidazione dell’anno. Esistono anche i metodi revisionali che andrebbero applicati allorquando si prevede un considerevole aumento nella produzione che farebbe incrementare il debito IVA in modo rilevante. L’acconto dovuto potrà essere compensato con gli altri tributi secondo le ordinarie modalità di compensazione sarà versato come mediante F24 telematicamente con il codice tributo 6013 per i contribuenti che liquidano l’imposta mensilmente mentre 6035 per quelli trimestrali. L’acconto IVA in scadenza il 29 dicembre 2008 può essere calcolato scegliendo, in base alla convenienza, tra tre diversi metodi di calcolo. In particolare, è possibile adottare uno dei seguenti metodi: Storico: Applicando il metodo storico, l’acconto Iva è pari all'88% del versamento effettuato, o che avrebbe dovuto essere effettuato, per il mese o trimestre dell'anno precedente. Previsionale: con il metodo previsionale l’acconto viene calcolato sulla base di una stima delle operazioni che si ritiene di effettuare sino al 31 dicembre. Analitico: Il calcolo con il metodo analitico si basa sulle operazioni effettuate sino al 20 dicembre.


            

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