FinanzaeDiritto sui social network
23 Novembre 2019  le interviste  |  professionisti  |  chi siamo  |  forum  |  area utenti  |  registrati

            




Holding di partecipazione e interessi passivi. Incertezza per le holding industriali e gestione interessi passivi

12 Maggio 2009 - Autore: Studio Legale e Tributario Giommi


 Con Circolare 91/E del 2009 e Risoluzione 2 aprile 2009, n. 91, l'Agenzia delle Entrate  si è espressa in merito al nuovo regime di deducibilità degli interessi passivi, di cui all'articolo 96, TUIR, introdotto dalla Finanziaria 2008 e relativo ai soggetti IRES.

In particolare, l'Agenzia precisa che sono assoggettate al suddetto regime anche le holding caratterizzate da un attivo patrimoniale composto per più del 50 per cento da partecipazioni in società esercenti attività diversa da quella creditizia o finanziaria: in tal caso, infatti, la holding si configura come "industriale" (e non "finanziaria") e, pertanto, è esclusa dal trattamento favorevole di cui al comma 5-bis del citato articolo 96, TUIR.

Si ricorda che in base al nuovo regime, gli interessi passivi e gli oneri assimilati sono deducibili: per un importo pari a quello degli interessi attivi e proventi assimilati; l'eventuale eccedenza può essere dedotta nel limite del 30% del risultato operativo lordo (R.O.L.) della gestione caratteristica, con incremento di euro 10.000,00 per il 2008.

La sopra citata Circolare 91/E del 2009 però lascia margini di dubbio per la distinzione delle  "holding industriali" e il sopra menzionato criterio è troppo rigido per poter applicarsi alla reale vita economica di questa tipologia di imprese.

L'articolo continua sulla rivista Family Office anno 2009: http://www.finanzaediritto.it/shop.php?idcat=2

Studio Legale e Tributario Giommi

www.studiolegalegiommi.it

 

 




            

Altri articoli scritti da Studio Legale e Tributario Giommi

Ultimi commenti degli utenti

Nessun commento












Powered by Share Trading
Everlasting

activtrades