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Trading intraday, che passione

17 Gennaio 2009 - Autore: Consulaziende snc


Introduzione Il trading intraday ha un fascino insuperato per molti che operano sui mercati finanziari. Il desiderio di quasi tutti sarebbe infatti quello di aprire una posizione in giornata, constatare che effettivamente il mercato ci dà ragione, quindi chiudere subito dopo la posizione – sempre in giornata - e portare a casa un guadagno. Molto più difficile a farsi che a dirsi. In genere l’analisi tecnica che funziona piuttosto bene se si opera con ritmo daily, funziona spesso male su dati intraday. Purtroppo, grazie a questa sua popolarità ed alla difficoltà di applicare ricette collaudate di analisi tecnica, il trading intraday ha visto proporre nel tempo serie inesauribili di bufale, che non reggono alla prova dei fatti. Il nostro sforzo, in questo libro, è quello di portare il caos verso la continuità, non certo di dominarlo, il caos, compito molto difficile se non impossibile. Per questo facciamo largo uso dei nastri, a partire da quello di Piero della Francesca ed elaborandoci sopra, quindi introducendo i nastri centrati, il nastrone, il binastro, il nastro di Sam etc., tutti strumenti che, appunto, permettono di ragionare su grafici intraday con le stesse logiche che si usano normalmente sui dati end-of-day. Ma non ci fermiamo qui, perché affrontiamo nuovamente in maniera razionale argomenti come le previsioni mediante interpolazioni (a partire dalla previsione sull’apertura della prossima barra), gli swing, i pivot points, il breakout trading e tutto l’armamentario che viene usato normalmente da chi fa trading intraday ma che, alla prova dei fatti, nelle formulazioni che si trovano in giro si rivela quasi sempre molto naïf. Soprattutto, abbiamo badato a che gli strumenti presentati qui per la prima volta siano semplici da usare, immediati, grazie anche alla pletora di fogli di lavoro da cui sono accompagnati. Vi segnalo una novità che vi sarà gradita: si fa qui largo uso di un simulatore intraday, che viene mandato anch’esso via e-mail agli acquirenti del libro, che permette di eseguire centinaia di prove sugli strumenti proposti e su quelli ideati dal lettore. Si sarebbe tentati di concludere che il trading intraday non è mai stato così facile, se non fosse che è il trading in sé che non è facile. Occorre studio, costanza, e soprattutto tenacia… ma il premio è la capacità di decidere in autonomia: soli contro il mercato, come si suol dire. Il mio solito in bocca al lupo a tutti! Renato Di Lorenzo rdlea@libero.it




            

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