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Efficacia della cessione del credito art. 1264 c.c.

20 Maggio 2014 - Autore: Studio Legale Avv. Vincenzo Mennea


 

Efficacia della cessione del credito Art. 1264 c.c.

Avv. Vincenzo Mennea
 

La cessione ha effetto nei confronti del debitore ceduto quando questi l'ha accettata o quando gli è stata notificata.

In tema di cessione dei crediti, la responsabilità del debitore ceduto è configurabile solo in relazione al mancato adempimento di un debito effettivo, mentre, ove egli dimostri la inesistenza del credito che ha formato oggetto della cessione, tale fatto è impeditivo della nascita della pretesa creditoria, ancorché la cessione sia stata notificata al debitore ai sensi dell'art. 1264 cod. civ.

L'accettazione del debitore non richiede forme particolari, salvo per l'efficacia rispetto ai terzi, per la quale è necessaria la data certa.

La notifica può avvenire tanto dal cedente che dal cessionario.

Quanto al contenuto la notifica deve avere ad oggetto gli elementi essenziali del negozio di cessione, e, deve contenere l'ammontare del credito ceduto, l'indicazione del titolo e gli estremi dell'atto di cessione.

L'effettiva conoscenza dell'avvenuta cessione vale ad escludere l'efficacia liberatoria del pagamento fatto dal cedente, ma quando non derivi dalla notifica o dall'accettazione.

L'onere della prova dell'effettiva conoscenza, in capo al debitore ceduto, dell'avvenuta cessione, incombe sul cessionario.

L'accettazione assume rilievo quale riconoscimento del debito verso il nuovo creditore

Quanto alle eccezioni che il debitore ceduto può opporre al cessionario, è principio consolidato che il primo, non avendo partecipato al negozio di cessione, non può in alcun modo vedere peggiorata, per effetto di questa, la sua posizione, talché si afferma che il debitore ceduto può opporre al cessionario tutte le eccezioni opponibili al cedente e, quindi, sia quelle relative ai vizi del titolo costitutivo del credito, che non è configurabile alcuna responsabilità del debitore ceduto, nell'ipotesi di inesistenza del credito che ha formato oggetto della cessione, sia quelle relative ai fatti modificativi ed estintivi del rapporto, anteriori alla cessione, ovvero anche posteriori a quest'ultima, ma anteriori alla sua accettazione, notificazione o conoscenza aliunde, si precisa che l'efficacia dei fatti incidenti sull'entità, esigibilità o estinzione del credito va valutata in relazione alla nuova situazione soggettiva venutasi a creare con il trasferimento del credito stesso.


 

 Avv. Vincenzo Mennea

 




            

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