xm zero
FinanzaeDiritto sui social network
18 Febbraio 2020  le interviste  |  professionisti  |  chi siamo  |  forum  |  area utenti  |  registrati

            




L'euro/dollaro perde contatto con la soglia psicologica a 1.30

21 Settembre 2012 - Autore: Decarolis Renato


Per la prima volta in questa ottava, l’euro/dollaro ha terminato la seduta sotto 1.30.

E’ stata una settimana di chiusure parziali o totali delle posizioni rialziste.
Qualcuno comincia anche a speculare al ribasso, considerato che le banche centrali di tutto il mondo hanno giocato buona parte delle loro carte in tema di tassi e misure di espansione economica.
 
Se a questo aggiungiamo che è tornata nuovamente sotto i riflettori degli operatori, la crisi del debito europeo con Grecia e Spagna in primo piano, ecco spiegato il ritracciamento di 253 pips a cui abbiamo assistito in questi giorni sul cross EURUSD dal massimo toccato lunedì scorso a 1.3172.
 
Si tratta della correzione maggiore dal 10 agosto, di questo trend al rialzo di breve periodo iniziato verso la fine di luglio.
Da allora, l’euro ha recuperato quasi dieci punti percentuali sul dollaro, riportando in positivo la performance da inizio anno.
 
L’analisi grafica dice adesso che su 1.28 ed 1.27 sono rimaste le ultime speranze per un mantenimento di questo movimento rialzista, mentre, nella parte alta, disegniamo una nuova resistenza in area 1.3120, il livello su cui per il momento si è infranta l’onda Long che aveva come target 1.3280.
 
Sta per partire l’ultimo trimestre del 2012, è arrivato il momento di concretizzare i buoni propositi lanciati soprattutto dal presidente della BCE, Mario Draghi.
I governi della Zona Euro sono chiamati a fare la loro parte.
 
Altrimenti potremo assistere sul cambio euro/dollaro allo stesso finale del film visto nel 2011, raffigurato nel grafico allegato.
 



            

Altri articoli scritti da Decarolis Renato

Ultimi commenti degli utenti

Nessun commento











Powered by Share Trading
Everlasting

activtrades