Grecia inside out...

16 Maggio 2012 - Autore: Dott. Francesco Consoli


  Quando gli interessi di pochi mettono in ginocchio il futuro di un'intera Nazione...

La coalizione della sinistra radicale Syriza ha rifiutato anche gli accordi per un governo tecnico, fiduciosa dei pronostici che la vedono super favorita alle prossime elezioni politiche del 17 Giugno 2012. Alexis Tsipras rischia di passare alla storia come il leader dell'opportunismo greco nel caso in cui la Grecia esca dall'Unione monetaria.

Eppure Lagarde del FMI ieri 15 Maggio 2012 ha per la prima volta prospettato lo scenario della Grecia fuori dall'euro, aggiungendo inoltre che a fronte di un ulteriore fallimento politico tale uscita sarà ordinata.

Un ritorno alla Dracma è dunque prevedibile e tangibile, visto che ne diventano sempre più chiari gli scenari possibili; immediata svalutazione della moneta con considerevole difficoltà di approvviggionamento di petrolio e materie prime. Forti limiti alle esportazioni e al risanamento dei debiti di Atene verso gli altri Paesi europei. Soltanto nei confronti dell'Italia la Grecia ha un'esposizione totale pari a 2.186 milioni di dollari.

Le valute sono contrastate, Eur/Usd ovviamente in calo alla notizia della Grecia nel caos politico testando l'area sotto 1.2700 ma Gpb/Jpy, una tra le più forti coppie di valute, manifesta una minore reattività al caso greco rispetto all'ultimo trimestre 2011. E' possibile che i mercati riconoscano nell'uscita della Grecia dall'euro il primo passo sostanziale della ricostruzione dell'unione monetaria dell'eurozona nel medio-lungo termine.

 




            

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