directa
FinanzaeDiritto sui social network
18 Febbraio 2020  le interviste  |  professionisti  |  chi siamo  |  forum  |  area utenti  |  registrati

            




Analisi Forex del 03/05/2012

3 Maggio 2012 - Autore: Decarolis Renato


 Il mondo del  Forex presenta diverse situazioni grafiche molto interessanti.

 
L'euro/dollaro si sta avvicinando con molta calma verso 1.3, il livello che rappresenta attualmente lo spartiacque tra trend al rialzo ed al ribasso di medio periodo.
Oggi si riunisce la BCE, sarà molto interessante seguire la conferenza stampa del presidente Mario Draghi, dove le orecchie degli operatori saranno molte attente per capire quelle che potranno essere le prossime mosse del board:  taglio dei tassi o nuove politiche di immissione di liquidità?
 
Dall'altra parte della Manica, la sterlina/dollaro (cable), dopo aver registrato lunedì scorso il nuovo massimo del 2012 a 1.6301, è stata al centro di vendite e prese di beneficio con l'entrata ufficiale in recessione del Paese britannico.
Ed in questo momento il GBPUSD punta alla vecchia resistenza, adesso supporto, in area 1.615.
 
Anche il dollaro/australiano (Aussie) sta attraversando una fase di correzione, dopo aver toccato la parte alta del canale in cui è intrappolato dal mese di aprile.
Il taglio aggressivo ed inaspettato dei tassi di mezzo punto percentuale da parte della Banca centrale australiana sta portando l'AUDUSD verso 1.025.
Poco più in basso lo attende il minimo dell'anno a 1.0145.
 
Un cross molto simile all'australiano (non solo per la vicinanza geografica) è il neozelandese (kiwi).
Il NZDUSD ha appena violato un supporto dinamico e statico in zona 0.81 ed adesso si prepara a verificare la bontà del livello a 0.8.
Ricordo che sia l'Aussie che il kiwi seguono molto da vicino l'andamento di Wall Street e spesso anticipano dei movimenti che poi si traducono sull'azionario.
Sono quindi da seguire con molta attenzione le eventuali risposte di questi due cambi dai supporti in cui si trovano adesso.
 
Chi invece si comporta più come l'obbligazionario è il canadese (loonie), il quale nelle ultime sedute però non ha avuto la forza per andare oltre 0.99.
Anche qui probabilmente sta influendo l'azione della Banca centrale, dove è stato per il momento solo annunciato un possibile taglio dei tassi se il dato sull'inflazione dovesse restare sotto controllo nelle prossime settimane.
 
Concludo con il dollaro/yen, che con molta fatica si tiene a galla sopra quota 80.
La Banca del Giappone sta monitorando con molta attenzione la tenuta di tale livello.
 
Per seguire in tempo reale l'andamento delle analisi di cui sopra, vi invito a visitare il mio blog il cui link è inserito nei vari grafici allegati.
Nello stesso sito potrete anche trovare il mio profilo presente su Twitter.
 
 



            

Altri articoli scritti da Decarolis Renato

Ultimi commenti degli utenti

Nessun commento











Powered by Share Trading
Everlasting

activtrades