ActivTraderApp
FinanzaeDiritto sui social network
15 Novembre 2019  le interviste  |  professionisti  |  chi siamo  |  forum  |  area utenti  |  registrati

            




Accertamento sintetico, auto di lusso e titoli. Le novità giurisprudenziali nell'accertamento sintetico e le prospettive per il 2012 e il 2013

10 Gennaio 2012 - Autore: Studio Legale e Tributario Giommi

 La Corte di Cassazione con ordinanza 2745 del 19 dicembre 2011 si esprime in tema di accertamento sintetico. 

In particolare nella citata pronuncia la Corte chiarisce che spetta al contribuente l’onere di dimostrare l’infondatezza dell’atto impositivo fondato sul possesso di autoveicoli di grossa cilindrata e di partecipazioni societarie. 

E’ interessante notare che in un passato recente la Suprema Corte (dalla Cassazione n. 14161 del 2003 alla sentenza n. 22555 del 2010) aveva sostenuto che l’accertamento sintetico fondato su parametri o studi di settore costituisce soltanto un sistema di presunzioni semplici, prive dei requisiti di gravità, precisione e concordanza.

Con l’ordinanza 2745, invece, il giudice di legittimità sublima lo strumento del “redditometro” tra le presunzioni legali e richiede al contribuente la prova della provenienza reddituale delle somme necessarie per acquisire o mantenere i beni oggetti di accertamento sintetico. Lentamente il sistema del nostro ordinamento tributario diventa sempre meno liberale e più invasivo.

 

Per approfondimenti in tema di accertamento fiscale e contenzioso tributario: www.studiolegalegiommi.it

 

Studio Legale Giommi




            

Altri articoli scritti da Studio Legale e Tributario Giommi

Ultimi commenti degli utenti

Nessun commento












Powered by Share Trading
Everlasting

activtrades