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Unitarietà dell'accertamento Società - Soci e litisconsorzio necessario

26 Maggio 2009 - Autore: STUDIO LEGALE AVV. LUCA ROBERTO


Unitarietà dell'accertamento società - soci e litisconsorzio necessario


 

La Cass. civ. Sez. V con la sentenza 17-04-2009, n. 9131 ha stabilito che la unitarietà dell'accertamento è (o deve essere) alla base della rettifica delle dichiarazioni dei redditi delle società ed associazioni di cui all'art. 5 cit. T.U.I.R., e dei soci delle stesse (D.P.R. n. 600 del 1973, art. 40) data la conseguente automatica imputazione dei redditi a ciascun socio proporzionalmente alla quota di partecipazione agli utili, indipendentemente dalla percezione degli stessi.

Cosicché il ricorso proposto da uno dei soci o dalla società anche avverso un solo avviso di rettifica, riguarda inscindibilmente la società ed i soci i quali tutti devono essere parte nello stesso processo, e la controversia non può essere decisa limitatamente ad alcuni soltanto di essi, (D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 14, comma 1) perchè non ha ad oggetto la singola posizione debitoria dei ricorrenti, bensì la posizione inscindibilmente comune a tutti i debitori rispetto alla obbligazione dedotta nell'atto autoritativo impugnato,cioè gli elementi comuni della fattispecie costitutiva della obbligazione (Cass. SS.UU. 1052/2007).

Secondo la Corte dunque trattasi di fattispecie di litisconsorzio necessario originario, con la conseguenza che il ricorso proposto anche da uno soltanto dei soggetti interessati destinatario di un atto impositivo, apre la strada al giudizio necessariamente collettivo ed il giudice adito in primo grado deve ordinare la integrazione del contraddittorio (a meno che non si possa disporre la riunione dei ricorsi proposti separatamente, ai sensi del D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 29).

Come ulteriore conseguenza il giudizio celebrato senza la partecipazione di tutti i litisconsorzi necessari è nullo per violazione del contraddittorio di cui all'art. 101 c.p.c. ed art. 111 Cost., comma 2, e trattasi di nullità che può e deve essere rilevata in ogni stato e grado del procedimento, anche di ufficio (Cass. SS.UU. 14815 del 2008).




            

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