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SISTRI - Tracciabilità dei rifiuti

5 Maggio 2011 - Autore: STUDIO ANTONIO ROMANO


Tracciabilità dei rifiuti La data ufficiale del Click Day e' dunque quella dell'11 maggio 2011, la stessa in cui entrera' in vigore il T.U. SISTRI, che cancellera' con un colpo di spugna tutti i 5 decreti SISTRI sino ad ora emanati. Il "Click Day" nasce da una richiesta di Confindustria e Rete Imprese Italia rivolta agli operatori affinche' in questa giornata venga testata la funzionalita' dei dispositivi elettronici del SISTRI (chiavette USB e black-box) destinato ad essere pienamente operativo, completo di sanzioni, dal 1° giugno 2011. In pratica, col “Click-Day” dell’11 maggio 2011 si invitano gli operatori (Associazioni delegate, imprese di produzione, trasporto e gestione) a compilare e inviare le schede e monitorare la risposta del sistema per mettere davvero alla prova il Sistri, e poter disporre di ulteriori indicazioni operative sulle eventuali, residue, criticità, in vista della piena operatività del 1° giugno. Il Click Day rappresenta pertanto l'ultima occasione per sperimentare in forma cumulata il funzionamento e la funzionalità dei dispositivi USB (chiavetta) e BB (Black Box) del sistema Sistri, prima dell'avvio previsto per il 1° giugno 2011. Il Click Day rappresenta un modo per le imprese per tutelarsi e ridurre al minimo il rischio di sanzioni, mentre per il Ministero dell’Ambiente rappresenta un modo per avere dati più certi sullo stato delle imprese e per risolvere il problema ancora pesante della completa funzionalità del Sistema. Sulla base dei risultati sarà forse possibile fare poi proposte oggettive. Sulla condivisione operativa dell'iniziativa, per favorire un comune obbiettivo di verifica dell'efficienza del Sistema, teso a supportare le aziende in particolare le PMI davanti alle costanti criticità, il Ministero non ha risposto, confidando forse nella risposta del Click Day che potrebbe avere esito positivo. Secondo Confindustria, il Click Day sarà “una prova di efficienza del Sistema SISTRI e di capacità operativa per le imprese. Questo perché ancora non sono molte le imprese capaci di essere del tutto autonome nel muoversi sul SISTRI, anche a fronte di molte lacune del sistema (mancanza di interoperabilità, problemi sulle USB, problemi per aziende multi sito, blocchi di funzionamento, incompleta copertura di rete, ecc..), ed altre legate anche al fatto che ancora non tutti gli operatori professionali sono completamente efficienti”. Secondo Confindustria “il Sistema non e' ancora pienamente a punto e le Associazioni, che hanno richiesto le chiave “multi utenti”, ancora non hanno avuto le loro USB, anche se la promessa era per questi giorni di fine aprile. In una lettura positiva del provvedimento, nato non scordiamocelo sotto gli auspici di una più efficace lotta ai reati ambientali e alle organizzazioni criminali, lo strumento informatizzato è apparso farraginoso, inutilmente pesante, debole, poco affidabile. Serve proprio per questo raccogliere adeguate informazioni per poter poi proporre le necessarie modifiche.” E ancora, “imprese che hanno tutto, chiavette ed aggiornamenti, ma si trovano spesso davanti a tempi per le operazioni che non sempre sono ... potremmo dire "praticabili". Il SISTRI spesso non risponde e le imprese hanno invece bisogno di essere sicure di poter operare.” In definitiva, lo scopo del “SISTRI Click Day”, secondo Confindustria, è di “testare informazioni e procedure per arrivare da giugno in poi ad operare più tranquillamente da parte di un maggior numero di soggetti.” Come accennato, il prossimo 11 maggio entrerà in vigore il nuovo Regolamento contenuto nel Decreto 18 febbraio 2011, n. 52 (G.U. n. 95 del 26 aprile 2011 - S.O. n. 107), e da tale data cesseranno di produrre i loro effetti i cinque decreti del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare (MATTM) emanati nel breve arco di tempo di un anno e mezzo per attuare e disciplinare – mediante successive integrazioni e modifiche – il Sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI). Si tratta, più in particolare, dei seguenti provvedimenti: - D.M. 17 dicembre 2009, istitutivo del SISTRI, - D.M. 15 febbraio 2010, - D.M. 9 luglio 2010, - D.M. 28 settembre 2010, - D.M. 22 dicembre 2010. Ai sensi dell’art. 28, comma 3 del D.M. 18 febbraio 2011, n. 52, rimangono ora in vigore i soli termini indicati all’art. 12 (Disposizioni transitorie), commi 1 e 2 del D.M. 17 dicembre 2009. In particolare, il comma 2, art. 12, D.M. 17 dicembre 2009 prevede che: - [comma 2] “Al fine di garantire l’adempimento degli obblighi di legge e la verifica della piena funzionalità del sistema SISTRI, sino al 31 maggio 2011 i soggetti di cui ai medesimi articoli rimangono comunque tenuti agli adempimenti di cui agli articoli 190 e 193, D.Lgs. n. 152/ 2006”. È questa la norma che disciplina la citata “fase transitoria” del SISTRI, la cui durata originaria doveva essere di un solo mese, successivamente all’avvio dell’operatività del SISTRI, ma che poi a seguito di successive proroghe terminerà il 31 maggio 2011: ecco perché dal 1° maggio, si dirà addio al doppio regime cartaceo e informatico, con la partenza del solo SISTRI e dei suoi obblighi, corredati dalle sanzioni introdotte nel D.Lgs. 152/2006 dal D.Lgs. n. 205/2010.


            

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