FinanzaeDiritto sui social network
13 Novembre 2019  le interviste  |  professionisti  |  chi siamo  |  forum  |  area utenti  |  registrati

            




Rischio d'Impresa e Sicurezza sul lavoro, l'impegno di AiFOS per il paese - Intervista al Segretario Generale Francesco Naviglio

25 Settembre 2013 - Autore: Impresa Formazione Worldwide Company


La sicurezza nei luoghi di lavoro rappresenta, oggi più che mai, un elemento di cui ogni azienda deve tener conto nella valutazione del rischio d'impresa.

A tal proposito è opportuno veicolare l'operato di associazioni come AiFOS (Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro) della quale Impresa Formazione Worldwide Company è un Centro di Formazione convenzionato. Un'associazione professionale a livello nazionale partner della Nuova Organizzazione d'Imprese, volta alla valorizzazione della formazione e della sicurezza negli ambienti di lavoro, della quale ne dà testimonianza il segretario generale Francesco Naviglio.

1) Cos'e' AiFOS e quali obiettivi si pone? A suo giudizio in Italia era necessario l'arrivo di un'associazione come AiFOS?

AiFOS è una associazione che riunisce i professionisti della sicurezza sul lavoro sia come persone fisiche che come società ed enti di formazione. L'obiettivo primario è quello di permettere ai propri associati di erogare corsi di formazione nel campo della sicurezza sul lavoro che si contraddistinguano per la qualità dei contenuti e delle metodologie didattiche in modo da poter garantire alti livelli di apprendimento dei partecipanti elevando, così, il grado di sicurezza dei luoghi di lavoro.
Non vogliamo assolutamente prenderci meriti eccessivi ma è certo che l'attività AiFOS è ormai riconosciuta da tutti gli operatori del settore come significativa per la diffusione della cultura della sicurezza in un mercato ove, purtroppo, ancora oggi sono presenti operatori non qualificati che non garantiscono l'efficacia della formazione. Ritengo che in Italia ci sia bisogno di associazioni di professionisti che abbiano finalità e obiettivi simili a quelli di AiFOS.

2) Da quando ricopre la carica di Segretario Generale dell'associazione, quale valore aggiunto ha apportato ad AiFOS?

E' difficile fare questa stima che, evidentemente, mi tocca da vicino. In questi 4 anni l'associazione è cresciuta molto in termini di associati e di corsi erogati dal network dei Centri di Formazione AiFOS (CFA). Una delle maggiori criticità è la tenuta sotto controllo del sistema organizzativo e del sistema di gestione che garantisce la conservazione in linea dei dati di tutti i partecipanti ai corsi erogati dai CFA. Altro punto critico e, per questo strategico, è assicurare a tutti i soci ed alle aziende associate un alto livello qualitativo di servizi a supporto della loro attività quali quelli didattici ad esempio. Insieme allo Staff della Direzione nazionale di Brescia credo di aver contribuito in maniera efficace ad assicurare un buon livello di funzionamento dell'intera struttura, utilizzando la mia esperienza maturata negli anni trascorsi nella Pubblica amministrazione che mi ha consentito di approfondire le tematiche dell'organizzazione, della formazione, della qualità e della gestione delle risorse umane.

3) In questa contingenza difficile, quali vantaggi possono trarre le aziende italiane dall'attuazione degli obblighi di legge per la sicurezza sul lavoro?

Non si è ancora riusciti a far veicolare il messaggio, nei confronti degli imprenditori italiani, che investire in sicurezza è garanzia di competitività e di benessere organizzativo. Ancora oggi il costo della sicurezza viene percepito come un balzello e non come uno strumento di vantaggio competitivo che assicura e tutela l'impresa dai costi molto ma molto più onerosi scaturiti dagli infortuni. La sicurezza contribuisce a rendere l'ambiente di lavoro un luogo di serenità e di fidelizzazione dei dipendenti che vedono nel loro Datore di lavoro una persona che ha a cuore il loro benessere psicofisico.

4) La percezione da parte delle aziende degli obblighi di legge sulla sicurezza sul lavoro è sempre quella di un mero formalismo, o di un peso. Secondo Lei, da dove ha origine questa percezione?

Purtroppo tutto quello che proviene dallo Stato e in generale dalla Pubblica amministrazione viene vissuto come un'oppressione e, come tale, un'incombenza da evitare. Spesso però è un elemento che se interpretato nel giusto modo garantisce all'impresa una tutela e un'opportunità di business. Da questa cultura imprenditoriale, che nel tempo si è rafforzata e radicata nella cultura degli imprenditori, nasce questa ostilità per tutto quello che proviene dal mondo pubblico. I rimedi possono consistere solo in un'efficace e profonda opera di informazione e formazione che dimostri alla classe imprenditoriale italiana che lo Stato, nel suo complesso, ha l'obiettivo di supportare e aiutare l'imprenditoria: questa, da parte sua, deve comunque rispettare le norme e pagare il giusto tributo in termini di tasse ma anche di rispetto delle normative come quelle ambientali, della sicurezza sul lavoro e dei contratti di lavoro. Solo così l'Italia potrà dimostrare di essere degna di poter sedere allo stesso tavolo delle maggiori potenze economiche mondiali. L'alternativa diventerebbe quella di seguitare ad essere considerati un paese di frontiera dove tutto è permesso e dove alla fin fine nessuno paga. Purtroppo nel campo della sicurezza sul lavoro spesso sono i lavoratori pagano con la loro vita un prezzo altissimo.

5) Per vincere questo formalismo, quali sono le proposte concrete che AiFOS presenta al territorio?

Coscienti di tutti questi problemi, AiFOS è impegnata da tempo in una fitta opera di diffusione e rafforzamento della cultura della sicurezza sul lavoro nella convinzione che non basta imporre comportamenti e normative ma, principalmente, è necessario che i lavoratori e i datori di lavori cerchino di condividere tutto ciò in modo cosciente.
Per realizzare ciò AiFOS è impegnata, oltre che a favorire tramite il proprio network l'erogazione di corsi di qualità, a proporre una notevole attività convegnistica e seminariale che gratuitamente cerca di entrare in contatto con tutti gli operatori del settore, siano essi pubblici o privati, favorendo e stimolando una discussione che porti al miglioramento delle norme e delle buone prassi nel campo specifico. Anche la presenza di AiFOS in UNI, ad esempio, ci permette di sostenere le nostre idee nell'ambito della normativa volontaria che riveste un'importanza notevole nel campo della salute e della sicurezza del lavoro.

 

Dott.ssa Alessandra Parla
Responsabile Ufficio Stampa NOIcomunicazione
della Nuova Organizzazione d'Imprese
www.noicomunicazione.it 

 

Articolo sponsorizzato da Impresa Formazione Worldwide Company

Società di orientamento normativo internazionale

 




            

Altri articoli scritti da Impresa Formazione Worldwide Company

Ultimi commenti degli utenti

Nessun commento












Powered by Share Trading
Everlasting

activtrades