corporatecounsel
FinanzaeDiritto sui social network
7 Dicembre 2019  le interviste  |  professionisti  |  chi siamo  |  forum  |  area utenti  |  registrati

            




Pininfarina: approvato il bilancio 2009.

1 Aprile 2010 - Autore: Redazione


PINIFARINA: PROGETTO DI BILANCIO 2009


FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
CONTINUITA’ AZIENDALE E PREVISIONI PER IL 2010
RELAZIONE ANNUALE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI

 

Torino, 29 marzo 2010 – Il Consiglio di Amministrazione della Pininfarina S.p.A., riunito oggi sotto la presidenza dell’Ing. Paolo Pininfarina, ha approvato il Progetto di bilancio 2009 della Società e del Gruppo, la Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari ed ha convocato l’Assemblea degli Azionisti.

I principali dati economici e finanziari del 2009 del gruppo Pininfarina confrontati con quelli al 31 dicembre 2008 sono i seguenti:


Il margine operativo lordo equivale all’utile/perdita di gestione, al lordo degli ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni e riduzione fondi.
Il risultato operativo gestionale equivale al risultato operativo al lordo delle svalutazioni straordinarie di asset e crediti finanziari.
Il risultato operativo equivale all’utile/perdita di gestione.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari – Dott. Gianfranco Albertini – dichiara ai sensi del comma 2, art. 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

I dati 2009 - in termini di aderenza agli impegni ed ai vincoli derivanti dall’Accordo di
Riscadenziamento in essere tra Pininfarina S.p.A. e gli Istituti Finanziatori - hanno evidenziato il rispetto dei covenant sia in termini di valore del Margine operativo lordo (Ebitda) che di Liquidità a fine esercizio.

Dal punto di vista industriale l’esercizio 2009 ha confermato l’andamento negativo del mercato di riferimento del Gruppo - già emerso nella seconda parte del 2008 – e la capacità di reazione della Pininfarina al fine di raggiungere gli obiettivi in termini di rafforzamento patrimoniale, efficienza operativa e mantenimento degli impegni assunti nei confronti delle Istituzioni finanziarie riflessi nel Piano industriale e finanziario. In sintesi gli elementi che hanno caratterizzato l’anno in esame sono stati:

- il perdurare della crisi globale del mercato dell’auto, con importanti effetti negativi sui volumi di produzione richiesti al Gruppo;

- il mantenimento di un livello di attività soddisfacente nel settore dei servizi, nonostante la sospensione o la cancellazione di molte nuove iniziative da parte delle Case costruttrici;

- l’evidenza dell’interesse, in tutta la filiera del settore automotive, per lo sviluppo e la produzione di veicoli eco compatibili (in particolare elettrici) con previsioni di un business in crescita significativa.

Per quanto riguarda il percorso di ristrutturazione finanziaria e industriale del Gruppo intrapreso nel 2008, i fatti più importanti accaduti nel corso del 2009 sono stati:

- la conclusione della Seconda Fase prevista dall’Accordo Quadro – firmato il 31 dicembre 2008 con gli Istituti Finanziatori – che si è realizzata con un aumento di capitale in opzione per 69,8 milioni di euro (di cui 8,7 in contanti) interamente sottoscritto e versato. L’operazione ha consentito alla Pininfarina S.p.A. di rafforzarsi in termini di patrimonio netto ed ha contestualmente permesso la riduzione del debito lordo per 61,1 milioni di euro;

- la cessione di un Ramo di Azienda – avvenuta il 31 dicembre 2009 – da Pininfarina S.p.A. alla De Tomaso Automobili S.p.A. costituita, tra l’altro, dai rapporti di lavoro con 900 persone (di cui 875 operai e 25 impiegati). L’accordo – reso possibile per l’assenso ricevuto dagli Istituti Finanziatori a seguito di specifiche attestazioni dell’Esperto ex art. 67 L.F. - ha permesso alla Società di realizzare in anticipo quanto previsto nel Piano industriale in materia di riduzione degli organici nel settore produzione e con significativi risparmi di costo. A seguito dell’operazione la Società ha anticipato di alcuni mesi, d’accordo con i clienti, la conclusione al 2010 delle commesse produttive per Alfa Romeo e Ford, attualmente parzialmente realizzate attraverso un contratto di subappalto con De Tomaso Automobili. Il trasferimento monetario del fondo trattamento di fine rapporto, relativo alle 900 persone cedute, è stato finanziato con i proventi rivenienti dalla cessione dello stabilimento di Grugliasco ad una società facente capo alla FinPiemonte Partecipazioni S.p.A..

Il valore della produzione nel 2009 si riduce del 62,4% rispetto al dato consuntivo 2008, principalmente per il forte calo degli ordinativi delle commesse produttive per Alfa Romeo e Ford e per l’assenza – nel 2009 – della produzione per Mitsubishi terminata nel luglio del 2008. Nonostante l’importante riduzione del giro di affari il Gruppo è riuscito a mantenere un margine operativo lordo positivo ed ha ridotto sensibilmente la perdita operativa.

Il contributo positivo della gestione operativa ha permesso, insieme alla gestione finanziaria e all’apporto complessivo delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto, di ridurre dell’85% la forte perdita netta consuntivata nel 2008.

Il Margine operativo lordo è risultato positivo grazie al recupero di redditività operativa ed agli effetti straordinari delle operazioni di cessione del Ramo di Azienda produttivo alla De Tomaso Automobili S.p.A. e dello stabilimento di Grugliasco alla S.I.T. (regione Piemonte) avvenute il 31 dicembre 2009.

Per comprendere il deciso miglioramento del risultato operativo è opportuno suddividere il valore tra perdite operative gestionali e svalutazioni a carattere straordinario. Il valore negativo di 35,9 milioni di euro del 2009 può essere quindi suddiviso tra perdite operative gestionali per 25,5 milioni di euro e svalutazioni a seguito di impairment test per 10,4 milioni di euro, queste ultime indotte principalmente dalla diminuzione dei volumi ancora previsti sino alla conclusione delle produzioni per Alfa Romeo e Ford.

La perdita operativa gestionale 2009 ha evidenziato un miglioramento del 57% rispetto alla perdita di 58,8 milioni di euro di un anno prima mentre le svalutazioni di crediti finanziari ed asset sopportate nel 2008 (119 milioni di euro) si sono ridotte a 10,4 milioni di euro come sopra descritto.

La gestione finanziaria mostra proventi finanziari netti per 3,1 milioni di euro a fronte di oneri finanziari netti 2008 pari a 21,6 milioni di euro. Il cambiamento di segno della posta contabile è conseguente ai benefici indotti dall’Accordo di riscadenziamento - firmato il 31 dicembre 2008 con gli Istituti Finanziatori – che non prevede corresponsione di interessi sul debito residuo sino al 2012 – ed al mantenimento di un equilibrato flusso finanziario all’interno del Gruppo che ha permesso un adeguato livello di liquidità.

L’apporto della Joint Venture Pininfarina Sverige è risultato positivo di 3,9 milioni di euro (4,3 milioni di euro nel 2008) mentre l’effetto del consolidamento della Véhicules Electriques Pininfarina Bollorè è stato negativo di 1,7 milioni di euro (valore negativo di 6,4 milioni di euro nel 2008).

La perdita dell’esercizio, al netto di imposte per 0,2 milioni di euro (2,6 milioni di euro al 31 dicembre 2008), si attesta quindi a 30,7 milioni di euro rispetto ai 204,1 milioni di euro del 2008.

Il Consiglio di Amministrazione non ha proposto distribuzione di dividendi.

Principalmente a seguito degli effetti della seconda fase dell’Accordo Quadro (firmato con gli Istituti Finanziatori il 31 dicembre 2008), che ha portato la Pininfarina S.p.A. ad effettuare un aumento di capitale in opzione nell’estate del 2009, si sono verificati significativi miglioramenti sia per quanto riguarda il patrimonio netto - aumentato di 38,7 milioni di euro – che in relazione alla posizione finanziaria netta – ancora negativa di 43,7 milioni di euro, ma in forte miglioramento rispetto al valore negativo di 100,1 milioni di euro del 31 dicembre 2008.


I principali dati economici e finanziari della capogruppo Pininfarina S.p.A. sono in sintesi:

 


Il margine operativo lordo equivale all’utile/perdita di gestione, al lordo degli ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni e riduzione fondi.
Il risultato operativo gestionale equivale al risultato operativo al lordo delle svalutazioni straordinarie di asset e crediti finanziari.
Il risultato operativo equivale all’utile/perdita di gestione.

 

I commenti fatti a livello dei dati consolidati sono sostanzialmente validi anche per la Pininfarina

Informazioni richieste dalla Consob ai sensi dell’art. 114, comma 5 del D. Lgs. N.58/98

1) La posizione finanziaria netta della Pininfarina S.p.A. e del gruppo Pininfarina, con l’evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine sono esposte nelle tabelle allegate al presente comunicato;

2) non risultano posizioni debitorie scadute del gruppo Pininfarina (di natura finanziaria, tributaria e previdenziale). L’importo dello scaduto commerciale a livello consolidato è pari a circa 0,2 milioni di euro (pari allo 0,3% dei debiti verso fornitori al 31 dicembre 2009) legato principalmente a discussioni tecnico/qualitative in atto inerenti le forniture. Non risultano eventuali iniziative di reazioni dei creditori del Gruppo;

3) i rapporti verso parti correlate della Pininfarina S.p.A. e del gruppo Pininfarina sono esposti nell’allegato 1 al presente comunicato;

4) Pininfarina S.p.A. ha rispettato i covenant per l’esercizio 2009 previsti dall’Accordo di
Riscadenziamento in essere con gli Istituti Finanziatori ed in generale tutti gli impegni ivi assunti dalla Società. Al momento anche l’esercizio 2010 è in linea con i covenant previsti per l’attuale esercizio;

5) il piano di ristrutturazione del debito finanziario della Pininfarina S.p.A. procede secondo gli accordi con il regolare pagamento delle rate dovute agli Istituti Finanziatori e alla banca Fortis;

6) per quanto riguarda lo stato di avanzamento del Piano industriale non si registrano al momento variazioni tali da evidenziare scostamenti significativi rispetto agli aggiornamenti concordati con gli Istituti Finanziatori a fine 2009.

In relazione ai fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio si segnala che, per
quanto riguarda il contenzioso in atto tra la Società e l’Amministrazione Finanziaria – sviluppatosi nel corso degli ultimi due anni - e all’udienza tenutasi il 17 novembre 2009, nella giornata del 17 febbraio 2010 la Commissione Tributaria Regionale di Torino ha depositato la sentenza riguardante il contenzioso fiscale in essere.

Con tale sentenza il giudice di secondo grado ha dichiarato illegittimo l’accertamento sul
rilievo dell’omessa applicazione dell’IVA alle cessioni di automobili da Pininfarina S.p.A. a Peugeot Citroen Automobiles accogliendo le tesi della Società avverso quelle dell’Amministrazione Finanziaria.

Nel caso del contenzioso IVA l’Amministrazione Finanziaria potrà ricorrere per Cassazione ove ritenga di ravvisare nella sentenza vizi di violazione di legge ovvero vizio di motivazione circa un fatto controverso e decisivo per il giudizio. Non è possibile, allo stato degli atti, prevedere quali saranno le determinazioni dell’Amministrazione Finanziaria in merito all’impugnazione. Si può comunque sottolineare come la sentenza sia motivata in modo ampio e dettagliato anche in relazione alle circostanze di fatto prese in esame, già poste a base dell’accertamento e dibattute nel corso del giudizio e confermi le norme interne e i principi comunitari in materia IVA seguiti dalla Società e difesi nel precedente grado del giudizio.

In data 2 marzo 2010 la Pininfarina S.p.A. ha provveduto al pagamento della seconda rata di 33,8 milioni di euro agli Istituti Finanziatori, in accordo con il piano di ammortamento previsto dal vigente Accordo di Riscadenziamento.

In relazione all’art. 89 bis comma 2 del Regolamento Emittenti si rende noto che le informazioni sull’adesione ai codici di comportamento (Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari) saranno disponibili sul sito internet della società (www.pininfarina.com) nella sezione “Finanza” a partire dal 15 aprile 2010, nonché attraverso le altre modalità previste dalla vigente normativa.

Per quanto riguarda il contenzioso in essere nei confronti di Mitsubishi Motor Europe non si segnalano al momento novità rispetto all’ultima comunicazione al mercato del 16 febbraio 2010.
 

Continuità Aziendale e previsioni per l’esercizio in corso.

Continuità Aziendale
In relazione alle criticità ed ai rischi che potrebbero influire sulla continuità aziendale – espressi dagli Amministratori a partire dalla Relazione sulla gestione al bilancio 2008 – alla luce dei risultati del 2009 e dei fatti intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio, dopo aver effettuato le necessarie verifiche ed aver valutato le incertezze, il Consiglio di Amministrazione ha la ragionevole aspettativa che il Gruppo e la Società siano dotati di adeguate risorse per continuare ad operare in un prevedibile futuro e concrete possibilità di finalizzare con successo le operazioni previste dal Piano Industriale e Finanziario per concludere la fase di ristrutturazione finanziaria e di business in atto.

Previsioni per l’esercizio in corso
L’esercizio 2010 è previsto in perdita, sia a livello di margine operativo lordo che di risultato operativo. L’esercizio vedrà la conclusione delle commesse produttive mentre le forniture di servizi sconteranno ancora un anno difficile dei mercati di riferimento. Conseguentemente si prevede un calo del valore della produzione di circa il 20% rispetto al dato consuntivo del 2009. Per altro il risultato dell’esercizio prevede una perdita netta, molto inferiore a quella del 2009 e comunque in linea con le previsioni del Piano industriale e finanziario. Sotto il profilo patrimoniale, la conclusione della seconda fase prevista nell’Accordo Quadro con gli Istituti Finanziatori ha fornito la dotazione di patrimonio netto necessaria all’implementazione del Piano industriale secondo le previsioni.

L’Accordo di riscadenziamento in essere con gli Istituti finanziatori e la forte riduzione del debito a medio/lungo termine già verificatasi ed in procinto di verificarsi nel 2010 permetterà un ulteriore e sostanziale alleggerimento della posizione debitoria. I piani di ammortamento del debito lordo residuo a medio/lungo termine, ammontante a fine 2009 a circa 273 milioni di euro, sono ripartiti su 5/6 anni a seconda della tipologia considerando che per il biennio 2010-2011 la Società non pagherà interessi sul debito e non verserà quote capitali. Nonostante la Società nel 2010 non sia in grado di generare “cassa” dall’attività strettamente operativa, è possibile affermare che la liquidità esistente sarà in grado di garantire il normale svolgimento delle attività con il puntuale rispetto degli obblighi finanziari nei confronti di tutti gli stakeholders. La posizione finanziaria netta a fine 2010 è prevista in linea con il dato del 2009.

Le previsioni per l’esercizio in corso sono coerenti con il rispetto dei covenant alla base degli accordi in essere con gli Istituti Finanziatori.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato la Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari inerente il 2009 e l’aggiornamento del Modello di organizzazione, gestione e controllo previsto dal D. Lgs. 231/2001.

Infine il Consiglio di Amministrazione ha convocato l’Assemblea ordinaria degli Azionisti per il 30 aprile 2010, alle ore 15 presso la Pininfarina S.p.A. di Cambiano (TO). L’ordine del giorno prevede l’approvazione del bilancio 2009 e la destinazione del risultato di esercizio.
 

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
(in migliaia di EURO)

(*) La voce Acquisti di materiali e servizi esterni è esposta al netto degli utilizzi di fondi garanzie e fondi rischi per 5.137 euro/migliaia
nel 2008 e per 4.956 euro/migliaia nel 2009.
(**) La voce Costo del lavoro è riportata al netto dell’utilizzo del fondo ristrutturazione per 1.821 euro/migliaia nel 2008 e per 2.260
euro/migliaia nel 2009.
 

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
(in migliaia di EURO)
 

(*) La voce “Altre passività” si riferisce alle seguenti voci di stato patrimoniale: imposte
differite, altri debiti, fondo imposte correnti e altre passività.
 

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(in migliaia di EURO)
 

 

CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
(in migliaia di EURO)
 


(*) La voce Acquisti di materiali e servizi esterni è esposta al netto degli utilizzi di fondi garanzie e fondi rischi per 5.137 euro/migliaia
nel 2008 e per 4.956 euro/migliaia nel 2009
(**) La voce Costo del lavoro è riportata al netto dell’utilizzo del fondo ristrutturazione per 1.821 euro/migliaia nel 2008 e per 2.260
euro/migliaia nel 2009
 

Stato patrimoniale riclassificato
(in migliaia di EURO)
 

 

Posizione finanziaria netta
(espressi in migliaia di EURO)
 

 

All.1)

Operazioni con parti correlate relative al gruppo Pininfarina a fine esercizio:

Per quanto riguarda le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni
infragruppo, le stesse non sono quantificabili né come atipiche né come inusuali,
rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo.
Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche
dei beni e dei servizi prestati:


Sotto riportato l’importo massimo di esposizione 2009 sul finanziamento verso Pininfarina
Sverige:
 


 

Operazioni con parti correlate della Pininfarina S.p.A.

Si riportano nel seguito le operazioni effettuate nell’esercizio tra la Pininfarina S.p.A. e le
società del Gruppo:


Si evidenziano nel seguito gli importi massimi di esposizione 2009 sui finanziamenti concessi a società del Gruppo.


 

Tutte le transazioni con società del Gruppo sono regolate a tassi di mercato.

Il credito vantato dalla società nei confronti della Pininfarina Extra S.r.l. derivante dal
contratto di consolidato fiscale nazionale ammonta a € 257.447 al 31.12.2009.

La Pininfarina S.p.A. ha rilasciato una fideiussione, per un importo massimo di euro174.326.360, a favore di un istituto di credito con cui la Pininfarina Sverige A.B. hasottoscritto un contratto di locazione finanziaria.

Compensi ad Amministratori, Sindaci ed ai Dirigenti con responsabilità strategiche:

I compensi spettanti agli Amministratori e Sindaci della Pininfarina S.p.A. per lo
svolgimento delle loro funzioni sono i seguenti:

Il valore complessivo del costo sostenuto nel 2009 per i compensi spettanti ai dirigenti con responsabilità strategiche della Pininfarina S.p.A. è pari a circa 3,4 milioni di Euro.

Altre parti correlate
Con riferimento alle Altre parti correlate, si segnala l’attività di consulenza legale svolta dallo Studio Professionale Pavesio e Associati, riconducibile al consigliere avvocato Carlo Pavesio, per un importo complessivo di circa 423 mila Euro.

 




            

Ultimi commenti degli utenti

Nessun commento











Powered by Share Trading
Everlasting

activtrades