corporatecounsel
FinanzaeDiritto sui social network
11 Dicembre 2019  le interviste  |  professionisti  |  chi siamo  |  forum  |  area utenti  |  registrati

            




Piemonte - Il nuovo programma di intervento per le attività produttive

21 Luglio 2011 - Autore: ERREVI CONSULENZE di Roberto Varagnolo


Il programma pluriennale 2011-2015 per le attività produttive approvato dalla Giunta regionale ha una dotazione complessiva di 340 milioni di euro e si propone di rafforzare il sistema economico piemontese sostenendo la competitività, l’innovazione, la crescita dimensionale, l’accesso ai capitali, la diversificazione e l’internazionalizzazione delle imprese. Nel dettaglio, prevede finanziamenti per le piattaforme tecnologiche, i poli di innovazione, i cluster, le reti e aggregazioni di imprese, la tutela della proprietà intellettuale, i progetti innovativi basati sull’utilizzo economico dei brevetti, la deindustrializzazione, la patrimonializzazione delle imprese, ai confidi e alle cooperative composte da imprenditori agricoli, i contratti di insediamento, l’internazionalizzazione in uscita, la realizzazione di aree destinate ad insediamenti produttivi in condizione di massima ecosostenibilità. Nelle misure in cui sarà praticabile, una parte delle risorse sarà riservata alle imprese costituite da chi ha un’età non superiore ai 35 anni. Durante la presentazione agli organi di informazione svoltasi il 5 luglio, il presidente Roberto Cota, ha posto l’accento sul fatto che “continua il nostro impegno per rilanciare e rafforzare la vocazione industriale e produttiva del territorio, puntando sulla necessità di sviluppare un’economia basata sulla conoscenza e sull’innovazione. Questo programma si ispira alla linee guida del Piano per la Competitività e ne è uno dei più importanti strumenti di attuazione. Da sottolineare – ha aggiunto - l’impegno finanziario significativo, oltre 338 milioni di euro, che costituisce solo una parte del miliardo stanziato per i Piani fin qui approvati. Bisogna continuare su questa strada per promuovere un’economia più competitiva, ma al contempo più efficiente sotto il profilo dell’utilizzo delle risorse e rilanciando allo stesso tempo l’occupazione”. L’assessore allo Sviluppo economico, Massimo Giordano, si è soffermato sulle novità introdotte: “Prima di tutto la durata: il precedente programma aveva una valenza triennale, un arco temporale secondo noi inadeguato per incidere in maniera strutturale sull’economia piemontese. I cinque anni di esercizio ci consentiranno invece di realizzare meglio le azioni e le misure che abbiamo progettato, per le quali abbiamo stilato un cronoprogramma in ordine all’avvio di quelle ritenute prioritarie. Interventi di sostegno alla cooperazione e ai Confidi, nuove piattaforme tecnologiche, progetti dimostratori, contratti di insediamento e soprattutto sviluppo su diversi settori economici delle ‘smart and clean tecnologies’ sono soltanto alcuni ingredienti della nostra ricetta di sviluppo”. L'attivazione del Programma si concretizzerà a brevissimo con l'apertura del Fondo per l'acquisizione di aziende in crisi, di unità produttive chiuse o a rischio di chiusura (le risorse stanziate sulla misura ammontano a 20,8 milioni di euro e saranno utilizzate per agevolare le imprese - Pmi o grandi - che intendono rilevare aziende in crisi conclamata e si impegnano nel contempo a mantenere o a ripristinare almeno una parte dei livelli occupazionali presenti nelle unità produttive acquisite). Entro ottobre è prevista la partenza del Fondo di reindustrializzazione (10 milioni di euro) destinato all'acquisto di asset patrimoniali di imprese che intendano ridimensionare la propria capacità produttiva, concentrandosi in settori ritenuti più performanti. L'immobile acquisito dal fondo verrà riutilizzato per consentire l'insediamento di nuove imprese, preferibilmente operanti in settori innovativi, e i proventi derivanti dalle cessioni potranno ricostituire il Fondo. Entro la fine dell'anno dovrebbero essere attivate le seguenti misure: •misura per stimolare l'aggregazione tra imprese (dotazione 20 milioni di euro) •misura piattaforme tecnologiche (80 milioni di euro). All'inizio del 2012 altri 20 milioni di euro saranno destinati al Fondo per la patrimonializzazione delle imprese con l'intento di rafforzare la struttura finanziaria e patrimoniale di imprese che, pur fondamentalmente sane e con buone potenzialità di crescita, hanno difficoltà a reperire sul mercato risorse per finanziare i propri piani di sviluppo. Il programma ha infine assegnato 50 milioni di euro alla misura che agevola i contratti di insediamento, 50 milioni all'intervento di supporto dei Poli di innovazione, 50 milioni alla misura per agevolare i processi di innovazione nelle PMI. http://www.erreviconsulenze.it/1/piemonte_il_nuovo_programma_di_intervento_per_le_attivita_produttive_6169064.html


            

Altri articoli scritti da ERREVI CONSULENZE di Roberto Varagnolo

Ultimi commenti degli utenti

Nessun commento












Powered by Share Trading
Everlasting

activtrades