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Paradossi dell'Imu: anche gli esenti devono pagare

27 Aprile 2012 - Autore: Redazione


Anche nei Comuni più generosi, che hanno già deliberato per la prima casa un'aliquota più favorevole rispetto al 4 per mille, o addirittura l'esenzione, si dovrà pagare l'acconto dell’ Imu a giugno con quest'aliquota, salvo il conguaglio con eventuale rimborso di fine anno. 

La questione riguarda i Comuni che hanno già deciso di agevolare i cittadini con un'aliquota sulla prima casa al 2 per mille. Calcolando la detrazione di 200 euro, che aumenta di 50 euro per ogni figlio, a giugno (con la norma inserita nel dl fiscale che impone di pagare con le aliquote di base e dunque applicando il 4 per mille) si pagherebbe più del previsto e addirittura, in alcuni casi, si arriverebbe a pagare quando invece con l'aliquota del Comune l'Imu sarebbe pari a 'zero'. 

"E' un pasticcio, per come è scritta la norma sull'Imu si può arrivare a questa conclusione assurda", dice all'ANSA Maurizio Leo (Pdl), presidente della Commissione parlamentare per l'Anagrafe tributaria, e cioé che anche dove l'Imu è più bassa o addirittura nulla bisognerà pagare il 4 per mille.




            

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