fxdemo
FinanzaeDiritto sui social network
9 Dicembre 2019  le interviste  |  professionisti  |  chi siamo  |  forum  |  area utenti  |  registrati

            




Le vincite on-line devono essere dichiarate in UNICO

5 Gennaio 2011 - Autore: Dott. LUCIANO CHIARI - Commercialista


www.studiochiari.com

Le vincite on-line devono essere dichiarate in UNICO

 

 

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 141 del 30/12/2010, asserisce che le vincite realizzate attraverso un casinò virtuale con sede all’estero devono essere dichiarate nel rigo RL15 del Modello UNICO delle Persone Fisiche. Inoltre, qualora le somme vinte vengano accreditate in un conto corrente estero, scatta anche l’obbligo di compilare il modulo RW in presenza delle condizioni previste dal monitoraggio fiscale.

           

            Nel caso di specie, il contribuente istante aveva vinto nel 2009, giocando a un casinò on-line con sede all’estero, delle somme di denaro, accreditate in un conto corrente infruttifero detenuto presso un intermediario finanziario con sede nell’isola di Man; le somme vengono accreditate senza applicazione di alcuna ritenuta. Al fine di accedere al gioco on-line, il contribuente aveva versato una somma di denaro, prelevandola dal medesimo conto.

            L’Agenzia delle Entrate, con la propria risoluzione, risponde all’interpello del contribuente affermando, anzitutto, che le vincite conseguite per effetto della partecipazione a giochi on-line sono tassate ai sensi del combinato disposto degli artt. 67, comma 1 lettera d), e 69, comma 1, del TUIR. La prima disposizione citata, infatti, statuisce che costituiscono redditi diversi le vincite delle lotterie, dei concorsi a premio, dei giochi e delle scommesse organizzati per il pubblico e i premi derivanti da prove di abilità o dalla sorte; la seconda, che tali somme costituiscono reddito per l’intero ammontare percepito nel periodo d’imposta, senza alcuna deduzione. Di conseguenza, deve essere assoggettato a tassazione l’intero ammontare delle vincite percepite nel periodo d’imposta, senza tener conto delle spese sostenute per la loro produzione.

            Tale risoluzione precisa che tali redditi devono essere dichiarati dal vincitore al rigo RL15 del Modello UNICO. Infatti, l’erogazione delle vincite avviene ad opera di un soggetto che non è sostituto d’imposta e che, quindi, non osserva l’art. 30 del DPR 600/73, in base al quale le vincite o i premi corrisposti dallo Stato sono soggetti alla ritenuta alla fonte a titolo d’imposta con facoltà di rivalsa.

            Inoltre, qualora le vincite, come nel caso preso in esame, siano accreditate in un conto corrente estero, le stesse devono sottostare alle regole del monitoraggio fiscale a carico del contribuente. Al riguardo, si ricorda che l’art. 4 del DL 167/90 dispone l’obbligo di compilare il modulo RW del Modello UNICO per le persone fisiche fiscalmente residenti in Italia che, al termine del periodo d’imposta, detengono investimenti all’estero ovvero attività estere di natura finanziaria di ammontare complessivo superiore a 10.000 euro attraverso cui possono essere conseguiti redditi di fonte estera imponibili in Italia. L’obbligo di compilazione sussiste anche per i trasferimenti da, verso e sull’estero che nel corso dell’anno hanno interessato i suddetti investimenti e attività, qualora l’ammontare complessivo dei movimenti effettuati, computato tenendo conto anche dei disinvestimenti, sia stato superiore a 10.000 euro. Quest’obbligo sussiste anche se, al termine del periodo d’imposta, i soggetti interessati non detengono investimenti all’estero né attività estere di natura finanziaria, in quanto a tale data è intervenuto, rispettivamente, il disinvestimento o l’estinzione dei rapporti finanziari.

            L’Agenzia precisa, inoltre, che l’obbligo di compilazione del modulo RW non opera nel caso in cui, per i conti correnti posseduti all’estero, il contribuente dia precisa indicazione alla banca estera di bonificare (immediatamente e comunque entro il mese di maturazione) gli interessi maturati sul conto estero. Il bonifico deve avvenire presso un conto italiano intestato al medesimo contribuente, indicando nella causale l’ammontare lordo e l’eventuale ritenuta applicata all’estero.

            Infine, nel caso in cui il conto corrente estero sia fruttifero, l’Agenzia sottolinea che gli interessi prodotti dovrebbero essere riportati nell’apposita sezione del quadro RM.

 

            Vedi testo integrale della Risoluzione n. 141 del 30/12/2010:

 

http://www.ilsole24ore.com/pdf2010/SoleOnLine5/_Oggetti_Correlati/Documenti/Norme%20e%20Tributi/2011/01/ris-141e-30-dicembre-2010.pdf?uuid=ecf96c0c-1734-11e0-9be7-eb8b3ce1ce7f?uuid=AYWafrwC

 

 




            

Altri articoli scritti da Dott. LUCIANO CHIARI - Commercialista

Ultimi commenti degli utenti

Hola, soy un webmaster, siempre estoy interesada en asociación con los sitios que quiero hacer 3 manera vincular intercambio con casinos, póker y deportes apuestas sitios relacionados.Por favor enviarme sus buenos sitios y quisiera saber si usted estaría interesado en seguir esta conversación further.then contacta me.

27 Aprile 2012 ore 07:49:24 - joespence.seo@gmail.com











Powered by Share Trading
Everlasting

activtrades