ActivTraderApp
FinanzaeDiritto sui social network
12 Novembre 2019  le interviste  |  professionisti  |  chi siamo  |  forum  |  area utenti  |  registrati

            




Le start up italiane: il futuro possibile oltre la crisi - Microsoft Italia un esempio virtuoso

13 Gennaio 2014 - Autore: Redazione


Il futuro è nelle mani dei giovani che con intraprendenza, coraggio e determinazione hanno voglia di rischiare e non arrendersi. Dalle grandi idee nasce la vera innovazione.

Oggi le start up ricoprono un ruolo di primaria importanza nel mercato del lavoro e dell'economia, soprattutto nel contesto di profonda crisi che viviamo.       

Energia, creatività, competenza, innovazione, entusiasmo e una buona dose di coraggio sono alcune delle qualità fondamentali che uno startupper di successo deve possedere e che però funzionano meglio in un ecosistema favorevole, dove idee innovative trovano terreno fertile per crescere oltre i confini dell'Italia, sul mercato globale.


Dunque, Le start-up italiane hanno bisogno di collegamenti con l'estero perché il sistema italiano è ancora troppo piccolo e rischia di soffocare i talenti. Oltre ad un appoggio finanziario, la vera ricchezza sono le relazioni con chi ha idee, mezzi e competenze, un capitale di grande valore ancora drammaticamente sottostimato in Italia. 


Bisogna saper pensare e progettare un'impresa che si muova nel mercato globale, che non resti solo locale.  Altrettanto importante è poi concepire un piano di crescita a medio-lungo periodo, che sappia far fronte a cambiamenti tipici del settore in cui si intende operare.

Tuttavia a fare la differenza sono soprattutto le persone: bisogna puntare sui talenti, saperli valorizzare, e metterle in condizioni di collaborare in maniera trasparente e aperta sia nell'azienda sia con l'esterno. 

A conferma di ciò anche Steve Ballmer, storico CEO di Microsoft che sul palco di Building the Vision, evento promosso da World Wide Rome insieme a InnovactionLab e Codemotion, in  collaborazione con Microsoft YouthPark e Fondazione Cariplo ha esordito in  questo modo:

"Quando ho conosciuto Bill Gates, Microsoft era una Start-up, nata dalla folle idea di un ragazzo geniale e super entusiasta, convinto che dal binomio fra microprocessori e software potesse nascere una rivoluzione, quella di un pc su ogni scrivania del mondo".

 

Ballmer ha ripercorso i primi passi della storia di Microsoft, partita alla fine degli anni '70, per diffondere un messaggio forte rivolto soprattutto ai tantissimi ragazzi presenti all’evento:

 "Per avere successo come imprenditori ci vuole un'idea innovativa forte, serve poi la tenacia di perseguirla, questa idea, perché la strada verso la commercializzazione e la creazione del business è lunga e tortuosa".


Una strada, quella dell'innovazione, lungo la quale anche 
Microsoft Italia accompagna i giovani mediante il virtuoso progetto YouthPark, lanciato a livello globale a fine 2012 per favorire la ricerca di lavoro di 300 milioni di giovani in tre anni. Un programma che a livello globale ha creato nuove occasioni di lavoro per più di 103 milioni di giovani in 100 paesi e che nel nostro paese, dove il livello di disoccupazione giovanile è al 40% - sono 700mila i giovani fra i 15 e i 24 anni in cerca di occupazione - è stato confermato anche per tutto il 2014.

 

la redazione




            

Ultimi commenti degli utenti

Nessun commento












Powered by Share Trading
Everlasting

activtrades