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La nuova Anima chiude il 2009 con un utile netto di 23,3 milioni di euro (+22,5%)

18 Marzo 2010 - Autore: Redazione


La nuova Anima chiude il 2009 con un utile netto di 23,3 milioni di euro (+22,5%)
Sale a 24,5 miliardi di euro la massa gestita. Positiva per 1,4 miliardi la raccolta netta


- Utile netto di 23,3 milioni di euro, contro i 19 milioni “pro-forma” del 2008 (+22,5%)
- Dividendo totale di 20,9 milioni
- Massa gestita salita da 21 miliardi di euro (“pro-forma” 2008) a 24,5 miliardi di euro (+17%)
- Raccolta netta del 2009 di circa 1,4 miliardi di euro
- Quota di mercato fondi comuni salita dal 3,8% (“pro-forma” 2008) al 4,2%
- Costi operativi in calo di 0,7 milioni di euro


Il Consiglio di Amministrazione della nuova Anima, presieduto dall’avvocato Salvatore Catalano, ha approvato il progetto di bilancio 2009 che chiude con un utile netto di 23,3 milioni di euro (+22,5% rispetto ai 19 milioni “pro-forma” del 2008 ottenuti aggregando i dati di Bipiemme Gestioni e di Anima). Si tratta del primo bilancio chiuso dalla società dopo l’integrazione tra Bipiemme Gestioni e Anima Sgr avvenuta il 31 dicembre 2009. Il CdA di Anima ha proposto di distribuire agli azionisti un dividendo pari a 880 euro per azione, per un totale di circa 20,9 milioni di euro. Il bilancio sarà sottoposto all’assemblea dei soci il 12 aprile 2010.
Nel 2009 i ricavi (commissioni attive) sono stati di 200,7 milioni di euro (-12%). Il calo è dovuto a un diverso mix del portafoglio gestito, con una maggiore incidenza dei prodotti monetari. Anche le commissioni passive sono diminuite, passando da 153,8 (2008) a 121,5 milioni di euro. Le commissioni di incentivo sono cresciute sensibilmente grazie al buon andamento di molti fondi comuni. Il contributo della gestione finanziaria registra un incremento di 0,8 milioni di euro. Si segnalano ricavi straordinari per 0,5 milioni di euro per la cessione della partecipazione in Bipiemme Private Banking Sim.
I costi operativi registrano una diminuzione di 0,7 milioni di euro, inclusi gli oneri straordinari derivanti dalla fusione. La massa gestita a fine 2009 dalla nuova Anima era pari a 24,5 miliardi (+17% rispetto al dato “pro-forma” del 2008). La raccolta netta totale nel 2009 è stata positiva per circa 1,4 miliardi di euro. Le sottoscrizioni di fondi comuni sono state positive per 850 milioni di euro, con un trend migliore rispetto alla media del mercato. Anche i servizi di gestione individuale e per la clientela istituzionale hanno registrato un saldo netto positivo di circa 599 milioni di euro. Il fondo pensione aperto “Arti & Mestieri” ha conseguito una raccolta positiva di 10,2 milioni di euro, cui si è aggiunta la raccolta positiva per 21,5 milioni di euro del fondo pensione aperto “Anima Orizzonti”, che alla fine del 2009 è stato incorporato in “Arti & Mestieri”.
La quota di mercato della nuova società nei fondi comuni è aumentata al 4,2% dal 3,8% “pro-forma” di fine 2008. “L’obiettivo della nuova Anima sarà quello di continuare a garantire professionalità e massima attenzione a tutti i clienti”, dichiara Salvatore Catalano, Presidente di Anima, “Per questo motivo investiremo molto nella formazione, nell’aggiornamento e nel coinvolgimento di tutti i nostri partner commerciali. In particolare, il nostro team commerciale di oltre 20 persone è dedicato al supporto costante dei collocatori dei nostri prodotti e servizi”. “L’integrazione tra le due società si è conclusa con successo”, sottolinea Pietro Cirenei, Direttore Generale di Anima, “dopo aver unificato i nostri sistemi informativi, stiamo lavorando per estendere gli accordi di collocamento a tutte le reti. In questo modo tutti i nostri partner commerciali potranno offrire alla clientela l’intera gamma prodotti, attraverso l’offerta integrata dei due diversi stili di gestione attiva: una proposta unica nel panorama dei fondi comuni italiani. La nuova Anima mantiene, infatti, entrambi gli stili di gestione attiva che hanno contraddistinto con successo le due società”.
 

Dati in euro 2009
Massa gestita al 31 dicembre 24,5 miliardi
Raccolta netta dell’anno 1,4 miliardi di euro
Quota di mercato fondi comuni (*) 4,2%
Ricavi (commissioni attive) 200,7 milioni
Risultato operativo 34,7 milioni
Utile netto 23,3 milioni
(*) Inclusi i fondi esteri gestiti in delega – dato al 31 dicembre

Anima SGR
Anima è tra le società leader nella gestione del risparmio in Italia e gestisce, per conto di circa 500.000 clienti privati e istituzionali, un patrimonio di oltre 24 miliardi di euro tra fondi comuni, gestioni patrimoniali e fondi pensione.
Nata il 31 dicembre 2009 a seguito dell’integrazione tra Anima e Bipiemme Gestioni, la nuova Anima unisce due storie di successo, con oltre 25 anni di esperienza nel settore. La società è ai vertici nel risparmio gestito in Italia e si avvale della collaborazione della maggiore rete nazionale di partner commerciali indipendenti, con oltre 180 collocatori tra banche e reti di promotori finanziari.




            

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