ActivTraderApp
FinanzaeDiritto sui social network
22 Gennaio 2020  le interviste  |  professionisti  |  chi siamo  |  forum  |  area utenti  |  registrati

            




Invito al pagamento dell'I.V.A. non versata e ammissione al passivo fallimentare

26 Maggio 2009 - Autore: STUDIO LEGALE AVV. LUCA ROBERTO


Invito al pagamento dell'IVA non versata e ammissione al passivo fallimentare


 

Secondo le Sezioni Unite (sentenza 04-03-2009, n. 5165) l'invito al pagamento dell'IVA non versata risultante dalla dichiarazione annuale (di cui al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, art. 60, comma 6) è titolo sufficiente per l'ammissione al passivo fallimentare quando l'Ufficio proceda sulla base delle risultanze della dichiarazione, senza che, in tale caso, vi sia la necessità di emettere avviso di accertamento o provvedere all'iscrizione a ruolo.

Trattasi, secondo le Sezioni Unite, di una misura di favore per lo stesso fallimento, atteso che dalla da essa residuano effetti sanzionatoli ben più favorevoli rispetto a quelli nascenti dalla contestazione del debito (viene richiamata Cass. n. 16120 del 2007).

Tuttavia, la sufficienza dell'invito al pagamento ai fini dell'ammissione al passivo è limitata secondo le S.U. all'ammissione del solo credito di imposta, e non si estende alle sanzioni ed agli interessi, la cui pretesa, comportando effetti di natura afflittiva per il fallito e i suoi creditori deve essere necessariamente azionata sulla base di un provvedimento impugnabile innanzi al giudice tributario.




            

Altri articoli scritti da STUDIO LEGALE AVV. LUCA ROBERTO

Ultimi commenti degli utenti

Nessun commento












Powered by Share Trading
Everlasting

activtrades