corporatecounsel
FinanzaeDiritto sui social network
21 Luglio 2019  le interviste  |  professionisti  |  chi siamo  |  forum  |  area utenti  |  registrati

            




IL LAVORO FEMMINILE NELL'UNIONE EUROPEA – Le politiche dell'UE per la parità uomo-donna nel mondo del lavoro

26 Luglio 2011 - Autore: Redazione


L’Unione Europea si batte fin dagli albori della sua costituzione contro le discriminazioni sessuali.

Il trattato CEE del 1957 contiene una disposizione che vieta le disparità retributive tra uomini e donna.

A partire dal 1975 l'UE ha accolto svariate direttive sulla discriminazione sessuale, anche la Corte di giustizia europea ha promulgato una serie di sentenze in materia.
La legislazione europea coinvolge numerosi settori:

§  occupazione e formazione

§  sicurezza sociale e pensioni

§  accesso a beni e servizi

§  vita professionale, privata e familiare

§  attuazione della legislazione dell'UE

Il Consiglio dei ministri dell'UE nel 1966 ha rivolto agli Stati membri la raccomandazione formale di introdurre misure legislative, regolamentari e di incentivazione al fine di promuovere la parità uomo-donna nel processo decisionale

Tutte le vittime di una discriminazione fondata sul sesso, hanno il diritto di sporgere denuncia (le modalità pratiche possono variare da un paese all'altro).

I datori di lavoro hanno l’obbligo di vietare qualsiasi forma di discriminazione sessuale sul luogo di lavoro.

Incoraggiare l’equa partecipazione di uomini e donne ai processi decisionali rappresenta una delle priorità per la Commissione europea.

La Commissione europea ha creato una banca dati completa (su 34 paesi europei) per monitorare le posizioni di responsabilità nei settori politico, pubblico, giudiziario, sociale ed economico delle donne. Lo scopo primario è  migliorare l'elaborazione di statistiche e costatare i miglioramenti in questo campo. In base a tali dati e ad altre rilevazioni scientifiche la Commissione pubblica un rapporto annuale sull'analisi delle tendenze.

A dispetto dei progressi compiuti fino ad oggi però nella maggior parte degli Stati membri dell'UE le donne seguitano ad essere sottorappresentate in tutti i livelli del processo decisionale.

Per maggiori informazioni sull’argomento consultare il sito della Commissione Europea –
Cliccando qui

 

Tutti gli approfondimenti tematici sul lavoro e pensioni

Per approfondimenti e per scaricare gratis le nostre guide e newsletter di settore: www.finanzaediritto.it/registration.php

 

La redazione

 

 




            

Ultimi commenti degli utenti

Nessun commento












Powered by Share Trading
Everlasting

activtrades