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I nodi da sciogliere sullo scudo fiscale. Il punto di vista dei consulenti del lavoro

16 Settembre 2009 - Autore: Redazione

Roma, 15 set. (Labitalia) - “La detassazione degli incrementi di capitale sociale effettuati da persone fisiche nelle società di persone o di capitali, prevista dall’articolo 5 del dl d’estate, si presenta oggettivamente criptica. L’opera interpretativa dell’Agenzia delle entrate assume fondamentale importanza”.

A sostenerlo è il Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro, che in un intervento sulle colonne del quotidiano ‘Italia Oggi’ pone dieci nodi da sciogliere in occasione della partenza dello scudo fiscale. “L’importo massimo agevolato dall’incremento del capitale - spiegano i consulenti del lavoro - è di 500.000 euro e il periodo entro il quale il conferimento deve essere effettuato è di sei mesi a partire dalla data del 4 agosto 2009. La detassazione calcolata in base a un rendimento figurativo pari al 3% dell’aumento del capitale sociale produrrà effetti sino al 2013 se l’incremento del capitale avverrà entro il 31 dicembre di quest’anno, mentre, se l’incremento verrà effettuato nei mesi di gennaio 2010, l’agevolazione di estenderà sino a tutto il 2014”. “Intanto - avvertono i consulenti del lavoro - occorrerà confermare che la detassazione, nonostante lo sforzo sia del socio, competa alla società. Se, come sembra, così è, ciò costituisce una criticità poiché verranno indirettamente e immeritatamente avvantaggiati i soci che non effettuano alcun esborso. Peraltro, l’aumento di capitale effettuato solo da alcuni comporta la modifica degli equilibri societari”. “Una questione che potrebbe scoraggiare gli incrementi del capitale sociale da parte di persone che stanno per utilizzare lo scudo fiscale per il rientro dei capitali dall’estero - sottolineano i consulenti del lavoro - è che l’anonimato verrebbe nella sostanza meno, posto che gli uffici dell’Agenzia delle entrate monitorano gli incrementi del capitale delle società che sono soggetti all’obbligo di registrazione, e li incrociano con le dichiarazioni dei redditi del socio per verificarne la coerenza”.




            

Ultimi commenti degli utenti

si devono tassare solo i capitali esportati illegalmente e non dichiarati

12 Dicembre 2011 ore 08:41:47 - giovanni mancuso












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