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Fondo Kyoto per energia e ambiente - Operativo dal 16 marzo

13 Marzo 2012 - Autore: ERREVI CONSULENZE di Roberto Varagnolo


Dal prossimo 16 marzo al 14 luglio 2012, cittadini, condomini, imprese, associazioni, fondazioni e soggetti pubblici che intendano realizzare interventi di efficienza energetica potranno richiedere finanziamenti agevolati a valere sul Fondo rotativo per l'applicazione del Protocollo di Kyoto, il trattato internazionale del '97 che fissa le linee guida per la riduzione delle emissioni inquinanti responsabili del riscaldamento globale. Lo strumento è gestito dalla Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) ed incentiva la diffusione di piccoli impianti ad alta efficienza per la produzione di elettricità, calore e freddo, l'impiego di fonti rinnovabili in impianti di piccola taglia, la promozione di tecnologie innovative nel settore energetico, con risorse disponibili pari a 600 milioni di euro.

Si tratta di un meccanismo a sportello con un format semplice e una procedura di approvazione riferita al format. Stiamo creando un volano che a sua volta dovrebbe trascinare altri investitori”. Così si è espresso il ministro dell'ambiente, Corado Clini durante la presentazione del Fondo; presenti anche il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, il presidente della Conferenza Stato-Regioni, Vasco Errani, il presidente e l’amministratore delegato della Cassa Depositi e Prestiti, Franco Bassanini e Giovanni Gorno Tempini, e il direttore generale dell’Abi, Giovanni Sabatini.

A beneficiare delle agevolazioni previste saranno progetti di investimento sia regionali che nazionali.

Gli interventi finanziabili con il Fondo Kyoto per il Piemonte sono:

  • microcogenerazione diffusa: installazione di impianti che utilizzano gas naturale, biomassa vegetale solida, biocombustibili liquidi di origine vegetale, biogas e in co-combustione gas naturale-biomassa quali fonti energetiche;
  • installazione di impianti da fonti rinnovabili per la generazione di elettricità o calore (eolico, idroelettrico, solare termico, biomassa, fotovoltaico);
  • risparmio energetico e incremento dell'efficienza negli usi finali dell'energia.

E’ possibile presentare un unico progetto di investimento che contempli l’integrazione di più interventi, comunque combinati, da realizzarsi nello stesso sito (sistema integrato).

Gli interventi finanziabili con il Fondo Kyoto a livello nazionale sono:

  • sostituzione di motori elettrici industriali con motori ad alta efficienza;
  • interventi sui cicli produttivi delle imprese che producono acido adipico e delle imprese agro-forestali (misura protossido di azoto);
  • attività di ricerca per lo sviluppo di tecnologie innovative per la produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • progetti regionali di gestione forestale sostenibile volti ad identificare interventi diretti a ridurre il depauperamento dello stock di carbonio nei suoli forestali e nelle foreste.

I finanziamenti sono a tasso agevolato (0,50% annuo) per una durata massima di 6 anni (15 per i soggetti pubblici), rimborsabili in rate semestrali. Le banche aderenti potranno concedere un finanziamento per la quota parte del costo totale del progetto che non è coperta dal finanziamento agevolato.

Le domande dovranno essere compilate esclusivamente online, previo accreditamento in una sezione del sito della Cdp attiva dal prossimo 2 marzo; successivamente il beneficiario si dovrà recare presso una delle banche aderenti alla convenzione Abi-Cdp per gli ulteriori adempimenti e la stipula del contratto di finanziamento.

 

http://www.erreviconsulenze.it/1/fondo_kyoto_per_energia_e_ambiente_operativo_dal_16_marzo_6785282.html




            

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