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FERRARIO, PROVENZALI & PARTNERS, IL NUOVO PUNTO DI RIFERIMENTO NEL LABOUR. L'intervista esclusiva a Paolo Provenzali, Fondatore e Partner dello Studio Ferrario, Provenzali & Partners

26 Luglio 2012 - Autore: Redazione


Lo Studio Ferrario, Provenzali & Partners nasce a Milano nel 2012 dall’alleanza tra lo Studio Legale Ferrario, attivo dal 2010 a Milano, e lo Studio dell’avv. Paolo Provenzali, con il preciso obiettivo di rappresentare nel mercato legale italiano ed in particolare nell’ambito del diritto del lavoro un’alternativa alle realtà di grandi dimensioni, mantenendone i medesimi livelli qualitativi, per via delle precedenti esperienze dei professionisti che ne fanno parte, ma con una maggior cura e vicinanza alle esigenze del Cliente.  In particolare, la mission dello Studio è garantire un servizio sempre rapido, efficace, attento e di primissima qualità. I professionisti dello Studio hanno come primo obiettivo, infatti, quello di soddisfare le richieste dei propri Clienti fornendo sempre un’assistenza di livello eccellente, in quanto è massima la consapevolezza che il mercato legale attuale offre una vastissima scelta e, quale conseguenza, la qualità e l’attenzione al Cliente sono condizioni imprescindibili del successo dello Studio.  L’intervista all’Avvocato Paolo Provenzali, Fondatore e Partner dello Studio Ferrario, Provenzali & Partners.

 

Ferrario, Provenzali & Partners è nato da poco. Com’è nata l’idea di questo progetto?

È nata perché ho seguito il percorso che aveva iniziato il mio collega Roberto Ferrario, quasi due anni fa, portato avanti con determinazione, passione ed entusiasmo. Ne parlavamo da tempo, c’era la voglia di creare e sviluppare uno studio specializzato in diritto del lavoro utilizzando l’esperienza maturata da entrambi in noti studi legali del settore «employment».

 

Quali sono le aree di vostra competenza?

Il nostro studio è focalizzato nella consulenza alle società per tutto ciò che attiene alla gestione delle risorse umane (subordinate, parasubordinate o autonome), dalla individuazione della migliore forma contrattuale per introdurre forza lavoro in azienda, alla gestione dei rapporti contrattuali (trasferimenti di personale, cambi di mansione, procedure disciplinari). Parte dell’attività di consulenza si indirizza poi alle riorganizzazioni aziendali, ai trasferimenti d’azienda e alla gestione delle situazioni critiche che conducono alla fase conclusiva del rapporto (gestione degli esuberi, licenziamenti, trattative per risoluzioni incentivate). Oltre a ciò (ma dal punto di vista economico non è questo il momento), ci dedichiamo alla redazione di piani di stock option, di codici di condotta (anche in tema di molestie sul posto di lavoro, posta elettronica e internet) e della disciplina del trattamento dei dati personali che riguarda le risorse umane. Io ho peraltro una significativa esperienza nel processo del lavoro e nella gestione dei rapporti di lavoro sportivo. Di conseguenza, la tipologia di clientela del nostro studio è assai varia: dalle piccole e medie imprese alle grandi multinazionali. Inoltre assistiamo, anche se in minor misura, dirigenti, manager, agenti e consulenti.

 

La caratteristica principale dello Studio è la specializzazione. È questo il valore aggiunto, che vi distingue dagli altri studi legali?

Senz’altro lo è. Abbiamo maturato questa specializzazione in molti anni di attività con una particolare attenzione alla qualità del nostro lavoro, intesa sia sotto il profilo squisitamente giuridico, sia nella cura alle esigenze del cliente. È molto importante per noi comprendere il business del cliente: bisogna sapere cosa fa, com’è strutturata la sua azienda, e quali sono i suoi obiettivi, solo così è possibile fornire un’assistenza mirata, adeguandosi alle esigenze che di volta in volta ci vengono rappresentate. Per questo abbiamo un filo diretto con il cliente, proprio per capire al meglio gli interventi da attuare. Siamo entrambi soci dell’Associazione Giuslavoristi Italiani e membri dell’EELA (European Employment Lawyer Association) a cui sono ammessi gli avvocati che si occupano da anni esclusivamente (o prevalentemente) di diritto del lavoro, rispettivamente in ambito italiano ed internazionale.

 

Quali modifiche apporterà la riforma del lavoro?

Si tratta di una riforma che introduce della flessibilità in entrata laddove prevede che si possano concludere contratti a termine senza causale per una durata sino ad un anno e laddove viene promosso il ricorso al contratto di apprendistato. Dal punto di vista della flessibilità in uscita sono state introdotte alcune modifiche che risultano assai macchinose e forse poco utili (è il caso del licenziamento per giustificato motivo oggettivo). Il giudice avrà comunque una maggiore discrezionalità nei processi che vertono sui licenziamenti potendo decidere se reintegrare il lavoratore o accordargli un risarcimento di natura esclusivamente economica. Sono stati poi introdotti alcuni interventi in tema di ammortizzatori sociali che prenderanno il via l’anno prossimo e che rafforzano anche i rimedi per i collaboratori. È stato introdotto poi un intervento nel processo del lavoro consistente nella creazione di una corsia preferenziale per le cause in tema di licenziamento che però si scontrerà con lo scarso numero di risorse presenti nei Tribunali. Quello che cambierà veramente in merito alla flessibilità (soprattutto in uscita) ce lo diranno i giudici nei prossimi mesi.

 

Lo Studio può vantare, inoltre, numerose collaborazioni all’estero che gli consentono di garantire ai propri Clienti una adeguata copertura nelle materie giuslavoristiche in tutti i principali Paesi europei. Quali obbiettivi vi ponete per il futuro?

Il nostro obiettivo è di avere sempre più partner e valutare la creazione di un network a livello sia italiano che estero. Sia io che il mio socio abbiamo studiato all’estero e lavorato a Londra, sempre in studi molto noti. I nostri numerosi contatti ci permetteranno di avere una struttura a più ampio raggio.

 

 

Sara Tamburini 




            

Ultimi commenti degli utenti

Articolo molto interessante. Saluti Marco (www.infoswiss.info)

5 Settembre 2012 ore 16:58:21 - Franco












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