Eurozona, vendite minori delle attese

3 Luglio 2018 - Autore: Redazione


Il commercio al dettaglio della zona euro risulta all’1,4% a maggio. Il dato risulta inferiore sia rispetto alle attese del mercato (1,5%), sia rispetto al mese precedente (1,6%). Un aumento delle vendite di cibo, bevande, tabacco (1,1% contro -1,4% ad aprile) è stato compensato da un calo del commercio non alimentare (-1% rispetto all’1,6%), vale a dire tessile, abbigliamento, calzature (-3,1% rispetto al 2,7%). In più aumentano anche i ordini postali e internet (-1,7% rispetto al 2,9%); prodotti farmaceutici e medici (-0,6% contro 0,2%); beni elettrici e mobili (-0,6% contro 1,2%); e materiale informatico, libri e altro (-0,5% rispetto all’1,6%). Nel frattempo, le vendite di carburanti per autotrazione sono rimaste invariate (rispetto a -0,3% ad aprile). Su base mensile, la crescita del commercio al dettaglio è scesa allo 0% a maggio. Il dato è leggermente sotto le attesse (0,1%) e sopra il precedente (-0,1%).

Passando ai dati storici, negli ultimi 5 anni il valore massimo annuale delle vendite nell’eurozona di 4% è stato raggiunto a novembre del 2017, invece il minimo di -0,9% risale ad agosto del 2013.




            

Ultimi commenti degli utenti

Nessun commento




Tag

finanza 









Powered by Share Trading
Everlasting

activtrades