fxdemo
FinanzaeDiritto sui social network
21 Novembre 2019  le interviste  |  professionisti  |  chi siamo  |  forum  |  area utenti  |  registrati

            




Europa: produzione industriale di febbraio è migliore delle attese

12 Aprile 2019 - Autore: Redazione


Secondo le stime di Eurostat, l'istituto statistico dell'Unione europea, la produzione industriale di febbraio è diminuita dello 0,2% nell'area dell'euro rispetto a gennaio 2019 ed è rimasta invariata nella zona Ue28.

 

A inizio anno la produzione industriale è cresciuta dell'1,9% nell'area dell'euro e dell'1,3% nell' Ue28. A febbraio 2019, rispetto allo stesso mese del 2018, l’output del settore è invece diminuito dello 0,3% nell'area dell'euro ed è aumentato dello 0,3% nell' Ue28.

 

 

Mettendo a confronto i dati di febbraio 2019 con quelli di gennaio, nell'area dell'euro la produzione di energia è diminuita del 3,0%, dei beni strumentali e dei beni di consumo durevoli è scesa dello 0,4% e dei beni intermedi dello 0,1%. Mentre la produzione di beni di consumo non durevoli è aumentata dello 0,9%.

Nell' Ue28 la produzione di energia è diminuita del 2,2% e quella di beni strumentali dello 0,2%. Mentre i beni di consumo durevoli sono rimasti invariati, i beni intermedi sono aumentati dello 0,2% e non durevoli dello 0,7%.

Tra gli Stati membri dei quali sono stati resi noti i dati, i cali maggiori della produzione industriale si sono registrati nei seguenti paesi: Lituania (-4,7%), Grecia (-2,7%) e Croazia (-2,3%). I maggiori aumenti si sono verificati in Polonia (+1,7%), Bulgaria (+1,5%) e Ungheria (+1,0%).

Nell'area dell'euro, a febbraio di quest’anno rispetto allo stesso mese del 2018, la produzione di energia è diminuita del 5,9% e quella di beni intermedi dello 0,6%. Mentre l’ouput di beni di consumo durevoli è aumentato dello 0,2%, di beni strumentali dello 0,5% e di beni di consumo non durevoli del 2,8%.

Nell' Ue28 la produzione di beni di consumo non durevoli è aumentata del 3,1%, di beni durevoli dello 0,7%, di beni strumentali dello 0,5% e di beni intermedi dello 0,4%. La produzione di energia è diminuita del 4,4%.

Tra gli Stati membri dei quali sono stati resi disponibili i dati, i cali maggiori si sono registrati in Lettonia (-3,1%), Portogallo (-2,9%) e Germania (-2,0%). I maggiori aumenti in Polonia (+6,8%), Bulgaria (+6,6%) e Ungheria (+5,9%).

Informazioni geografiche

L'area dell'euro (EA19) comprende Belgio, Germania, Estonia, Irlanda, Grecia, Spagna, Francia, Italia, Cipro, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Austria, Portogallo, Slovenia, Slovacchia, Finlandia e Slovenia.

L'Unione europea (UE28) comprende Belgio, Bulgaria, Bulgaria, Repubblica ceca, Danimarca, Germania, Estonia, Irlanda, Grecia, Spagna, Francia, Croazia, Italia, Cipro, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Ungheria, Malta, Paesi Bassi, Austria, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Slovacchia, Finlandia, Svezia e Regno Unito.



 

Serie storica.

Il massimo assoluto della serie storica negli ultimi 5 anni è stato toccato il 14 marzo 2016 a +1,9% e il minimo assoluto a -1,7% il 14 gennaio 2019.



Mercato

Le quotazioni sono rimaste stabili senza subire accelerazioni per l’indice europeo euro stoxx.


Grafico euro stoxx:

https://www.tradingview.com/x/QF2FvVB0/




 

L’indice non ha subito forti variazioni dei prezzi al momento della pubblicazione del dato.




            

Ultimi commenti degli utenti

Nessun commento












Powered by Share Trading
Everlasting

activtrades