DISPOSTA LA PROROGA DEI CONTRATTI A TERMINE ANCHE PER I PRECARI DELLA SANITA'DEL LAZIO DOPO LA LEGGE DI STABILITA' : IL DECRETO DEL COMMISSARIO BONDI DEL 31 DICEMBRE 2012

2 Gennaio 2013 - Autore: studiolegaledanza

 

 

 

Di Maurizio Danza Arbitro Pubblico impiego

 

Anche il Commissario ad Acta della Regione Lazio, Dr. Enrico Bondi , ha prorogato i contratti del personale precario della Sanità con decreto n 400503  del 31 dicembre 2012, analogamente a quanto già disposto dall’art 1 c.400 della legge n. 228 del 24 dicembre 2012 recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (legge di stabilità 2013) in riferimento al personale delle altre pubbliche amministrazioni. Il decreto recante l’oggetto“Interventi atti a garantire la continuità delle prestazioni assistenziali nell'ambito della riorganizzazione della rete regionale di assistenza-proroga contratti a tempo determinato “ stabilisce in sostanza la proroga dei contratti in essere al 30/ 11/2012 fino e non oltre al 31 luglio 2013, in attuazione di quanto disposto dalla Legge n. 228/2012. Esso si fonda, tra l’altro sull'Accordo sulla Programmazione delle Risorse Umane del Servizio sanitario regionale per il biennio 2012/2013 del 29/12/2011 tra il Presidente della Regione Lazio anche nella qualità di Commissario ad acta per il rientro della spesa sanitaria del disavanzo e le Organizzazioni sindacali regionali del Settore Sanità,con cui si era concordata “la necessità di prorogare i contratti a tempo determinato già in vigore alla data del 31/12/2011 che dovessero aver maturato una successione di contratti a tempo determinato che al 31 dicembre 2011 superi il limite di durata previsto dalle norme vigenti, purché ne permangano le necessità assistenziali, sino al 31 dicembre 2012, termine ulteriormente prorogabile per un periodo non superiore a 12 mesi ".Il decreto del Commissario Bondi reca però esplicite esclusioni dal regime di proroga dei contratti a tempo determinato escludendo,infatti, sia i contratti di lavoro a tempo determinato stipulati per la sostituzione del personale assente avente diritto alla conservazione del posto,(salvo i casi previsti dalla legge o dalla contrattazione collettiva di assenza per aspettativa senza assegni nelle sole fattispecie in cui tale aspettativa non incide sugli equilibri economico finanziari del servizio sanitario regionale), sia i contratti di lavoro a tempo determinato stipulati con dipendenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato di altre aziende del Servizio sanitario Regionale nonchè gli incarichi ex art. 15 septies del D.Lgs. 502/92. Infine quanto agli "operatori contrattualizzati lo stesso decreto stabilisce, in attuazione dell’articolo 1, comma 147 della Legge n. 228/2012 che " ...l'eventuale proroga dell'incarico originario è consentita, in via eccezionale, al solo fine di completare il progetto e per ritardi non imputabili al collaboratore, ferma restando la misura del compenso pattuito in sede di affidamento dell'incarico”, utilizzando contratti atipici anche sulla base delle tipologie di cui al! 'art 7 comma 6 del D.lgs. 165/2001 (co. co. co., co.co.pro).

 




            

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