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DECRETO ANTICRISI - LA TUTELA DEL REDDITO PER I COLLABORATORI A PROGETTO

24 Giugno 2009 - Autore: STUDIO TRIBUTARIO TAMBURELLI

 

Il 30 giugno scade il termine per presentare le domande di integrazione relative ai progetti terminati prima del 30 maggio 2009
 
di Riccardo Arena
 

 

LA MISURA DELL’INTERVENTO
Secondo quanto disposto dall’art. 7 ter della legge 33/2009, che ha introdotto un comma 2-bis nel testo originale della legge 2/2009, per il solo anno 2009 la misura dell’intervento una tantum è pari al 20 per cento del reddito percepito dal collaboratore nel 2008 (quadro RC mod. UNICO o UNICO MINI 2009, ovvero Parte C – sezione 2 mod. CUD 2009)
Per gli anni successivi (2010 e 2011, salvo proroghe o estensioni), la misura dell’integrazione corrisponderà al 10 per cento del reddito percepito l’anno precedente.
 
I REQUISITI PER ACCEDERE AL TRATTAMENTO
Va tuttavia precisato che l’accesso all’intervento una tantum è subordinato a una serie di condizioni piuttosto rigide:
-         il collaboratore deve essere iscritto in via esclusiva alla gestione separata dell’INPS: sono quindi esclusi i titolari di redditi da lavoro autonomo, i titolari di pensione e chiunque sia iscritto ad altra forma di previdenza obbligatoria oltre alla gestione separata;
-         con riferimento all’ultimo rapporto di lavoro (ovvero quello nel corso del quale si è verificato l’evento di “fine lavoro”), il collaboratore deve aver svolto la propria attività in regime di mono committenza;
-         il collaboratore deve aver percepito, nell’anno precedente all’evento “fine lavoro”, un reddito che, per il 2008, deve essere compreso tra 5.000 euro e  13.819 euro (minimale di reddito previsto dalla legge 233/1990 per gli iscritti alla gestione commercianti);
-         nell’anno precedente l’evento, deve risultare accreditato presso la gestione separata INPS un numero di mensilità di contribuzione compreso tra 3 (minimo) e 10 (massimo);
-         nell’anno di riferimento, ovvero l’anno in cui si è verificata la “fine lavoro”, devono essere state accreditate presso la gestione separata almeno tre mensilità di contribuzione nel rispetto dei minimali contributivi vigenti (in riferimento all’anno 2009 il collaboratore dovrebbe quindi aver percepito un reddito pari almeno a 3.560 euro, essendo il minimale fissato a 14.240 euro).
 
DICHIARAZIONE DI DISPONIBILITA’ E DECADENZA DAL DIRITTO
Come qualsiasi altro trattamento di sostegno al reddito previsto dalla legislazione in materia di ammortizzatori sociali, così come ribadito dal comma 10 dell’art 19 della legge 2/2009, anche il trattamento una tantum per fine lavoro dei collaboratori a progetto è subordinato alla presentazione, da parte dei collaboratori medesimi, di una dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro o a un percorso di riqualificazione professionale.
In caso di rifiuto dell’eventuale offerta di un percorso di riqualificazione professionale ovvero di lavoro congruo proposto ai sensi della legge 291/2004 (lavoro la cui retribuzione non sia inferiore al 20 per cento rispetto a quella di provenienza e il cui luogo di lavoro non sia più distante di 50 km dal luogo di residenza, ovvero sia da esso raggiungibile tramite trasporto pubblico in 80 minuti) il collaboratore perde il diritto a qualsiasi erogazione di carattere retributivo e previdenziale.
 
E’ IL COLLABORATORE CHE PRESENTA LA DOMANDA
Previa presentazione della dichiarazione di immediata disponibilità, il collaboratore titolare dei requisiti soggettivi richiesti che al termine del proprio progetto di lavoro intenda accedere al trattamento una tantum, deve presentare domanda alla sede INPS territorialmente competente tramite l’apposito modello allegato alla circolare n. 74, pubblicata dallo stesso Ente in data 26/05/2009.
 
TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda deve essere presentata entro il 30 giugno 2009 nel caso in cui la “fine lavoro” si sia verificata entro il 30 maggio 2009.
Nel caso in cui invece la “fine lavoro” si sia verificata successivamente al 30 maggio 2009, la domanda deve essere presentata entro trenta giorni dalla data dell’evento stesso.
 

 



            

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