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Dal 1 luglio 2009 si va in pensione con le quote

2 Luglio 2009 - Autore: Studio Piergiovanni


Dal 1o Luglio 2009 in pensione col sistema delle quote

Dal 1o Luglio 2009 cambieranno le regole per andare in pensione, entrera` in vigore il meccanismo delle quote (Protocollo Welfare), in sostituzione dello scalone previsto da Maroni, che prevedeva per i lavoratori dipendenti la possibilita` di andare in pensione con almeno 35 anni di contribuzione e 60 anni di eta` a partire dal 2008, (61 anni dal 2010 e 62 anni dal 2014. Per i lavoratori autonomi i requisiti anagrafici sono aumentati di un'unita`).

Il Protocollo Welfare (legge 247/07) prevede appunto il meccanismo delle quote, calcolate come somma di eta`anagrafica e periodo di contribuzione, andando cosi` ad uniformare i requisiti richiesti sia nel caso di regime retributivo e misto, sia nel caso di regime contributivo.

Fermo restando un vincolo minimo di 35 anni di contributi, per andare in pensione si adottera` il seguente schema:

Lavoratori dipendenti pubblici e privati
Anno Quota (eta` + anni contribuzione) Anzianita` contributiva minima Eta` anagrafica minima Alternative (contributi+eta`)
Dal 01/01/08 al 30/06/09 - 35 58 35+58
Dal 01/07/09 al 31/12/10  95 59 35+60 o 36+59
Dal 01/01/11 al 31/12/12  96 60 35+61 o 36+60
Dal 01/01/13  97 61 35+62 o 36+61

 

Lavoratori autonomi
Anno Quota (eta` + anni contribuzione) Anzianita` contributiva minima Eta` anagrafica minima Alternative (contributi+eta`)
Dal 01/01/08 al 30/06/09 - 35 59 35+59
Dal 01/07/09 al 31/12/10 96 60 35+61 o 36+60
Dal 01/01/11 al 31/12/12 97 61 35+62 o 36+61
Dal 01/01/13 98 62 35+63 o 36+62

Si puo` andare in pensione a prescindere dall'eta` se si possiede un'anzianita` contributiva di almeno 40 anni. Nel conteggio dell'eta` contributiva rientrano anche i contributi relativi al riscatto di laurea, ma occorre ricordare che deve essere valutata ex ante la convenienza economica dell'operazione prima di effettuarla.

Eccezioni a tali requisiti di eta` anagrafica si hanno per le mansioni usuranti, per i lavoratori dipendenti notturni e per lavoratori addetti alla cosiddetta “linea catena”, nel qual caso il requisito anagrafico viene ridotto di tre anni ma, in ogni caso, non al di sotto dei 57 anni di eta` fermo restando il requisito di 35 anni di contribuzione minima.

Per le donne che hanno optato per il passaggio al regime contributivo pur avendo maturato contributi al 01/01/1996, e` previsto l’abbassamento del limite minimo di eta` ai 57 anni per le dipendenti ed ai 58 anni per lavoratrici autonome (fermo restando, in entrambi i casi, il vincolo di un minimo di 35 anni di contributi maturati).

Ricordiamo che una volta in possesso dei requisiti anagrafici e contributivi richiesti, occorre attendere la finestra di uscita che fissa la decorrenza della pensione.

La riforma conferma le finestre previste dalla riforma Maroni per le pensioni di anzianita` con meno di 40 anni di contributi e prevede 4 finestre di uscita sia per le pensioni con 40 anni

Pensione di anzianita`
Requisiti maturati entro il Decorrenza della pensione
Lavoratori dipendenti Lavoratori autonomi
Con meno di 40 anni di contributi
30 giugno 1o gennaio anno successivo 1o luglio anno successivo
31 dicembre 1o luglio anno successivo 1o gennaio secondo anno successivo
Con almeno 40 anni di contributi
31 marzo 1o luglio stesso anno * 1o ottobre stesso anno
30 giugno 1o ottobre stesso anno ** 1o gennaio anno successivo
30 settembre 1o gennaio anno successivo 1o aprile anno successivo
31 dicembre 1o aprile anno successivo 1o luglio anno successivo
     
* con almeno 57 anni di età al 30 giugno, altrimenti dal 1o gennaio anno successivo
** con almeno 57 anni di età al 30 settembre, altrimenti dal 1o gennaio anno successivo

 

La pensione di anzianita` decorre dall’apertura della finestra, purche` la domanda sia stata presentata prima di quella data. In caso contrario, decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda.

La legge 247/2007 non si applica pero` a tutti i lavoratori. Infatti restano fuori dal “sistema quote” :

 

  • I militari e gli appartenenti alle forze dell'ordine che conservano il regime speciale previsto dal decreto legislativo 195/95

  • i lavoratori dipendenti e autonomi che hanno maturato i requisiti con la precedente normativa.

  • Coloro che hanno maturato il diritto alla pensione di vecchiaia nel sistema contributivo con i requisiti fissati dalla legge 335/95

  • i lavoratori che rientrano nel sistema misto, qualora decidano di optare per il calcolo contributivo

 

 

 

 

 




            

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Ultimi commenti degli utenti

Salute. Vorrei sapere se i lavoratore precoci hanno perso ogni speranza di ottenere una qualche agevolazione sull'et pensionabile. Oppure, oltre ad avere iniziato a lavorare da fanciulli, dovranno continuare a lavorare in media cinque anni in pi dei lavoratori ''normali'' prima di andare in pensione. A tutt'oggi, io ho maturato quasi 40 anni di contributi, ma ho l'et di 54 anni. Quindi, quantomeno dovr aspettare per andare in pensione, circa un anno dopo aver conseguito il requisito dei 40 anni di contributi a causa delle famose finestre, mentre un mio collega, pur avendo iniziato dopo di me a lavorare, potuto andare in pensione con 35 anni di contributi perche ara pi anziano di et!!! Io ho iniziato a lavorare all'et di 14 anni, invece, il mio collega ha iniziato dopo il suo matrimonio, quindi in et adulta. Che fine hanno fatto queste parole: LAVORATORI PRECOCI: chi ha iniziato a lavorare prima dei 18 anni avr garantito un regime agevolato (da definire con le parti sociali). La delega contiene inoltre alcune questioni ancora in sospeso, che non avranno attuazione immediata perch richiedono un confronto tra il Governo e le parti sociali, il Governo e le regioni, il Governo e le autonomie locali: MINISTRO TREMONTI !....................... Cordialit, Broger.

6 Dicembre 2009 ore 20:42:44 - broger

IL 18/08/2010 HO RAGGIUNTO I 40 ANNI DI SERVIZIO NELLA P.A. QUANDO LA PRIMA FINESTRA UTILE QUANDO E'?

16 Dicembre 2009 ore 11:32:06 - GIUSEPPE MARTE

IL 18/08/2010 RAGGIUNGO I 40 ANNI DI CONTRIBUZIONE QUANDO POSSO ANDARE IN PENSIONE E QUANTO PERDO SULLO STIPENDIO ATTUALE

18 Dicembre 2009 ore 10:24:32 - GIUSEPPE MARTE

appenacompiuto 58 anni di et epossiedo 38 anni di contributi quando posso andarein pensione

1 Gennaio 2010 ore 20:51:53 - pasquale solimeno

Mio marito, ha 45 anni di contributui e 62 anni di et-Ha usufruito per 2 anni del super bonus berlusconi(2007-08) -Ora stato messo in mobilit dall'azienda fino ai 65 anni. Non assurdo tutto questo? Che vantaggi ci sono a prendere 800 euro invece di 2000........ un licenziamento mascherato da mobilit....

5 Febbraio 2010 ore 22:09:51 - ANTONIA ARRONENZI

sono un appartenente alle FF.OO. arrulato il 1.12.1977, a settembre 2011 compio 53 anni di et ed il 30.11 successivo 40 contributivi (34 effettivi e 6 riscattati) quando potrei andare in pensione? Grazie

4 Marzo 2010 ore 09:00:32 - Salvatore Barone

sono un appartenente alle FF.OO. arrulato il 1?.12.1977, il settembre 2011 compio 53 anni di et? ed il 30.11 successivo 40 contributivi (34 effettivi e 6 riscattati) quando potrei andare in pensione? Grazie

12 Marzo 2010 ore 14:42:17 - redbaron

dovrei andare in pensione 01/01/1912 con 58 e sei mesi di et.POSSO ANDARE IN PENSIONE? CON 40 ANNI E TRE MESI DI CONTRIBUTI? GRAZIE

12 Giugno 2010 ore 23:31:24 - pasqua conforto

Meno male che ai parlamentari dopo meno di tre anni gli DIAMO 3000 euro di pensioncina! senza quote e senza scalone. Io di scaloni una rampa intera gliene farei ruzzolare!

4 Novembre 2010 ore 20:08:45 - FRANCESCO QUARTULLI











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