FinanzaeDiritto sui social network
20 Giugno 2019  le interviste  |  professionisti  |  chi siamo  |  forum  |  area utenti  |  registrati

            




Borse europee chiudono in positivo

11 Aprile 2019 - Autore: Redazione


Borse europee chiudono in positivo

 

I listini delle borse europee chiudono in positivo, beneficiando dell’accordo raggiunto tra l’Unione europea e il Regno Unito per posticipare la Brexit alla fine di ottobre.



 

Il Ftse Mib ha chiuso a 21.684 (-0,73%). Martedì 9 aprile l’indice italiano aveva segnato il nuovo massimo da inizio anno a 21.898. Il trend rialzista partito a fine dicembre, quando scambiava a 17.900 punti, non è ancora stato invertito.

 

 

 

Il Dax ha chiuso a 11.935 (+0,25%) e si porta sotto la soglia psicologica di 12.100 punti. Giovedì 4 aprile, il benchmark ha segnato un nuovo massimo a 12.029.

 

 

Il Cac ha chiuso a 5.448 (0,66%) e il movimento al rialzo avviato a inizio anno sembra aver risentito della resistenza a 5.300. Oggi l’indice francese ha segnato un nuovo massimo a 5.486 punti.

 

 

L’Ibex ha concluso la seduta a 9.445  punti (+0,41%), perdendo la spinta rialzista a causa della resistenza posta a 9.600. Venerdì 5 marzo, l’indice spagnolo ha segnato un nuovo massimo da inizio anno a 9.551.

 

 

 

L’Euro Stoxx ha chiuso a 3.417 (0,31%) e venerdì 4 aprile ha segnato il massimo a 3.453. La resistenza, posta a 3.450, ha momentaneamente respinto al ribasso i prezzi.

Mercato valutario  

Il Dollaro è risultato neutrale nei confronti delle major.

 

Nel dettaglio l’eur/usd registra un valore pari a 1,1263 (-0,09% 11 pips):

  • Usd/chf quota a 1,0028 (0,14%, 3 pips)

  • Gbp/usd segna 1,3069 (-0,12%, 16 pips)

 

L’Euro è neutrale verso le principali valute:

  • Eur/gbp quota 0,8620(+0,11%, 9 pips)

  • Eur/chf segna 1,1294 (-0,06%, 7 pips)

 

Tassi di interesse e basis point

I rendimenti dei bond decennali hanno seguito un andamento contrastato.

Il Bund tedesco viene scambiato a -0.01% segnando una variazione di 1,9 basis point.  Martedì 2 aprile ha segnato il minimo a -0,1%.

  • Il Btp italiano quota a 2,38%, guadagnando un -1,6 rispetto a ieri.

  • Il Gilt inglese quota a 1,14% con una variazione di +5,8 basis point.

 

 

Lo Spread tra Italia e Germania è a 239 punti e si trova all’interno dell’area di lateralità compresa tra il bordo inferiore a 240 e superiore a 310. Secondo le proiezioni, la rottura della resistenza intermedia a 260 punti porterebbe, nel medio periodo, il target a 280.

Materie prime

Le materie prime hanno seguito un andamento negativo.

 

Il petrolio quota a 63,53 dollari (-1,44%). Il Wti si è portato sopra i 63 dollari al barile e il trend è rimasto rialzista. Il movimento verso l’alto è partito alla fine del 2018, quando scambiava a 42 dollari con un rialzo vicino al 50%. La diminuzione delle scorte, le sanzioni inferte all’Iran e il calo della produzione in Venezuela e negli Stati Uniti hanno consentito un aumento dei prezzi. Il target è posto ora a 67 dollari.

Martedì 9 aprile, il prezzo ha raggiunto un nuovo massimo da inizio anno a 64,77.  

 

L’oro ha scambiato a 1.294 (-1,05%) e  si riporta nuovamente sotto i 1.300 punti. Se accompagnata da volume e volatilità, la rottura potrebbe portare il prezzo a 1,340.

A marzo e ad aprile il metallo giallo era compreso tra il supporto a 1.280 e la resistenza a 1.300. Il massimo da inizio anno è stato toccato lo scorso 22 febbraio a quota 1.346.

Il rame si è mosso sotto la resistenza a 3,00 e si trova ora nell’area di lateralità compresa tra il bordo superiore a 3,00 e inferiore a 2,80.  L’oro rosso oscilla in area 2,89 (-0,90%) e la rottura della resistenza potrebbe aprire il target a 3,30.

 

 

 

 







            

Ultimi commenti degli utenti

Nessun commento













Powered by Share Trading
Everlasting

activtrades