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BB BIOTECH comunica i risultati del primo trimestre 2010

29 Aprile 2010 - Autore: Redazione


BB BIOTECH comunica i risultati del primo trimestre 2010

  • Più chiarezza per gli investitori: la riforma sanitaria approvata negli USA avrà un impatto marginale sul settore biotech
  • L’azione BB BIOTECH perde il 4.1% rispetto all’indice settoriale di riferimento
  • Si attendono notizie positive dalle società partecipate Celgene e Novo Nordisk
  • Inserite nel portafoglio di BB BIOTECH nuove e promettenti società: Bavarian Nordic, Intercell e Immunogen
  • Distribuito un dividendo di CHF 3.70 – continua il programma di buy back azionario

L’approvazione della riforma sanitaria negli USA ha consentito al settore biotecnologico di registrare verso la fine del primo trimestre 2010 un deciso trend rialzista sui mercati. In Europa le azioni del comparto non sono tuttavia riuscite a beneficiare dell’aumento della domanda da parte degli investitori, con una conseguente marcata sottoperformance delle rispettive quotazioni di borsa. Nel novero di queste società rimaste nell’ombra rientra anche BB BIOTECH, il cui corso azionario ha registrato nel primo trimestre 2010 una flessione del 4.1% (in CHF, dividendo incluso) nonostante il clima generale positivo e il favorevole flusso di notizie provenienti da molte aziende in portafoglio. Il valore intrinseco dell’azione (NAV) di BB BIOTECH è comunque cresciuto del 3.2% (in CHF, dividendo incluso). Tra le partecipazioni, mentre Celgene e Novo Nordisk hanno espresso un andamento decisamente sostenuto, Actelion e Vertex Pharmaceuticals – due dei nostri principali investimenti strategici – non sono riuscite a tenere il passo dell’indice biotecnologico di riferimento.

Celgene ha fatto segnare una crescita dell’11.3% (in USD) del proprio valore. In particolare, l’azione ha beneficiato della notevole fiducia riposta nel formidabile potenziale di crescita espresso dal farmaco Revlimid per i prossimi anni. La crescita superiore alla media attesa per fatturati e utili si basa sull’ipotesi che un’estensione delle indicazioni terapeutiche consentirà l’accesso a Revlimid a una platea ancora maggiore di pazienti.

Gilead ha pubblicato dati clinici positivi di Fase II per il suo farmaco Quad, un’innovativa terapia anti-HIV a monoassunzione giornaliera composta da quattro principi attivi di proprietà dell’azienda. Tuttavia, non è stato possibile fugare le preoccupazioni degli investitori relative alla scadenza del brevetto su Viread nel 2017. Nel primo trimestre 2010 la quotazione di Gilead ha quindi messo a segno soltanto un progresso marginale (+5.1% in USD).

Actelion ha risentito dei risultati negativi di uno studio sul farmaco Tracleer per il trattamento della fibrosi polmonare idiopatica (IPF). A seguito dell’elevatissimo potenziale economico in precedenza attribuito a Tracleer per il trattamento di questa patologia, le prospettive di crescita di Actelion in un’ottica di breve periodo si sono nettamente ridimensionate. Nonostante la valutazione già molto bassa dell’azienda prima di questa comunicazione, l’azione ha ulteriormente perso il 13.1%. BB BIOTECH aveva già ridotto la propria partecipazione complessiva in Actelion prima della pubblicazione di tale notizia, ricostituendo poi una parte della posizione nel corso del trimestre a un prezzo nettamente più basso.

Vertex, che ha fatto segnare un calo del 4.6% in USD, presenterà nel corso del 2010 i dati su vari importanti studi di autorizzazione. Secondo le più accreditate attese, la consueta terapia standard per la maggior parte dei clienti affetti da epatite C (HCV) sarà integrata da Telaprevir, l’inibitore della proteasi HCV sviluppato da Vertex. Dopo il lancio nel 2011, il farmaco dovrebbe affermarsi come lo standard di riferimento nella terapia dell’epatite C.

Novo Nordisk (in progresso del +28.8% in DKK) ha raggiunto un’importante risultato con l’autorizzazione del Victoza negli USA e in Giappone. Il lancio sul mercato ha registrato un andamento estremamente promettente, sottolineando il potenziale che il farmaco ha come campione di vendite. Dalla pipeline di sviluppo nell’ambito terapeutico del diabete sono attesi nel corso del 2010 nuovi risultati di studi su un’innovativa insulina a efficacia
prolungata, nonché su un nuovo prodotto analogo all’insulina mista.

Tra le società con le performance migliori tra le partecipazioni medio-piccole in portafoglio spiccano Incyte (+52.9% in USD) e Micromet (+21.3% in USD). Incyte, che nei prossimi mesi dovrebbe presentare dati di Fase III per il suo principale prodotto candidato all’autorizzazione (JAK-1/2 per il trattamento della mielofibrosi), grazie a questo balzo delle quotazioni rappresenta ora il 3% del NAV. BB BIOTECH ha inoltre partecipato all’aumento di capitale di Micromet e Zymogenetics.

Tre partecipazioni nuove nel portafoglio

  • Bavarian Nordic è un’azienda biotecnologica danese che sviluppa un vaccino tascabile di seconda generazione nel settore delle armi biologiche, nonché un vaccino terapeutico per il cancro alla prostata.
  • Intercell è un produttore austriaco di vaccini, autorizzato alla produzione commerciale di un vaccino contro l’encefalite giapponese. L’azienda ha acquisito un’innovativa tecnologia patch-delivery che riveste una funzione chiave per il promettente vaccino preventivo, attualmente in fase di sviluppo clinico.
  • Immunogen sta conducendo insieme a Roche un programma per il trattamento del cancro alla mammella in fase avanzata, che sta raggiungendo risultati molto promettenti.


La tecnologia di Immunogen, caratterizzata dall’abbinamento di tossine a terapie specifiche già diffuse, dovrebbe incrementare l’efficacia delle attuali terapie e ridurne gli effetti collaterali.

L’Assemblea Generale approva il pagamento di un dividendo
Il 29 marzo 2010, in occasione dell’Assemblea generale, gli azionisti di BB BIOTECH hanno approvato la proposta di distribuzione di un dividendo di CHF 3.70, pari a un rendimento del 5.1% sulla base della quotazione di chiusura dell’azione del giorno in cui si è tenuta l’Assemblea. È inoltre proseguito il sesto programma di buyback azionario, attualmente in corso. Alla fine del primo trimestre 2010, BB BIOTECH aveva riacquistato il
3.9% delle azioni proprie in circolazione. Il programma di buyback consente la riduzione fino al 10% del numero di azioni emesse.

Le conseguenze della riforma sanitaria negli USA
Nell’ambito della riforma sanitaria USA, 32 milioni di cittadini statunitensi avranno accesso al sistema sanitario; al contempo, è esclusa qualsiasi forma di controllo diretto sui prezzi e i farmaci biotech beneficeranno di una clausola di esclusività per un periodo di 12 anni. Si tratta quindi di condizioni decisamente favorevoli per i produttori di medicinali. Per contro, l’industria farmaceutica si impegna a investire circa USD 80 miliardi nell’arco di 10 anni e ad incrementare gli sconti sui prezzi a favore del programma sanitario statale Medicare. Secondo le stime del settore, gli effetti della riforma sui fatturati realizzati negli USA oscilleranno in una fascia compresa tra –2% e +1%. I rapporti trimestrali di società biotech pubblicati in questi giorni riconfermano tali stime.

Il Rapporto Trimestrale al 31 marzo 2010 è disponibile sul sito www.bbbiotech.com

Profilo aziendale
BB BIOTECH acquista partecipazioni in società attive nel settore biotech, caratterizzato da un’elevata crescita, ed è oggi uno dei maggiori investitori, con una capitalizzazione di mercato di CHF 1.5 mld., a livello mondiale in questo comparto. BB BIOTECH è quotata sulle borse valori di Svizzera, Germania e Italia. La focalizzazione delle partecipazioni è incentrata sulle società biotech quotate in borsa specializzate nello sviluppo e nella commercializzazione di farmaci innovativi. Ai fini della selezione delle partecipazioni, BB BIOTECH fa affidamento sull’analisi fondamentale di medici e biologi molecolari di rinomata fama. Il Consiglio di amministrazione dispone inoltre di una pluriennale esperienza in campo sia industriale che scientifico.

Composizione del portafoglio di BB BIOTECH al 31 marzo 2010
(in % del portafoglio, valori arrotondati)
PARTECIPAZIONI PRINCIPALI
Actelion 22.0%
Celgene 18.9%
Gilead 17.9%
Vertex Pharmaceuticals 13.8%
PARTECIPAZIONI MINORI
Novo Nordisk 4.7%
Incyte 2.9%
Micromet 2.8%
Zymogenetics 2.8%
Amgen 2.1%
Genzyme 1.8%
Roche Holding GS 1.7%
Arena Pharmaceuticals 1.2%
Basilea Pharmaceutica 1.1%
Affymetrix 1.0%
Optimer Pharmaceuticals 0.9%
Bavarian Nordic 0.8%
Elan 0.8%
Biogen Idec 0.7%
NicOx 0.6%
Immunogen 0.3%
Intercell 0.2%
Cosmo Pharmaceuticals1) 0.1%
Keryx Biopharmaceuticals 0.1%
Probiodrug 2) 0.5%
3% Convertible Bond Deutsche Bank London (-18.05.2012)3) 0.2%
Accordo SWAP su azioni proprie <0.1%
Cosmo Pharmaceuticals put option (long)1) <0.1%
Biogen Idec call option (short) <(0.1%)
Totale titoli CHF 1 504.3 mln
Liquidità (netta) CHF 22.8 mln
Altri attivi CHF 11.7 mln
Altri impegni CHF (67.4) mln
Totale capitale proprio CHF 1 471.4 mln
Azioni proprie (in % della società)4) 11.9%
1) Risultanti dall’offerta di scambio lanciata da Cosmo Pharmaceuticals per BioXell
2) Aziende non quotate
3) Convertibili in azioni nominative BB BIOTECH AG
4) Corrisponde al totale di tutte le azioni possedute in Svizzera, Germania ed Italia compresa la seconda linea di negoziazione




            

Ultimi commenti degli utenti

non ho capito come mai bbbiotech ha deciso dividendo di 3.70ch.f e sui giornali italiani non evidenza .tanto che appare soltanto 1 dividendo del 2008.come mai?

7 Giugno 2010 ore 15:01:31 - elio.antonini@yahoo.it












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